ATALANTA 3-4-1-2Musso; Toloi, Demiral, Djmsiti (37' Okoli); Hateboer, De Roon, Koopmeiners, Maehle (43'st Zortea); Pasalic (28' Scalvini); Zapata (28' Muriel 6), Malinovskyi (28' Lookman). In panchina: Rossi, Sportiello, Boga, Zortea, Ruggeri, Soppy. Allenatore: GasperiniMILAN 4-2-3-1Maignan; Calabr
REGGIO EMILIAA 11 anni dallo scudetto a sorpresa di Allegri il Milan manda in estasi il suo popolo asfaltando il Sassuolo con tre gol in mezz'ora, e chiudendo anzitempo il derby con l'Inter che avrebbe dovuto sperare in un harakiri dei cugini.Ma è la città di Milano a uscire in maniera trionfale dal
MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria (75' Florenzi), Kalulu, Tomori, Theo Hernandez; Bennacer (70' Kessie), Tonali; Messias (46' Rebic), Diaz, Leao; Giroud (70' Ibrahimovic). All.: Pioli. BOLOGNA (3-5-2): Skorupski; Soumaoro, Medel (82' Bonifazi), Theate; Hickey (70' Kasius), Aebischer, Schouten, Svan
CAGLIARI (3-5-2): Cragno; Goldaniga, Lovato, Altare; Bellanova (36' st Pereiro) Grassi (36' st Keita), Marin, Dalbert (30' st Zappa), Lykogiannis (23' st Deiola); Joao Pedro, Pavoletti. All.: Mazzarri. MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Kalulu, Tomori, Theo Hernandez; Bennacer, KessiĂŠ; Messias (33
MilanoProfilo basso, fino alla fine. Anche se il Milan guida la classifica con tre punti di vantaggio sul Napoli e quattro sull'Inter (che deve ancora recuperare la sfida contro il Bologna), Stefano Pioli evita la facile euforia. Nove partite sono troppe per lasciarsi andare all'entusiasmo. «È stata
la sfidaMILANOPer il Milan è il momento di accelerare. Dopo gli ottimi risultati nel derby e contro la Lazio in Coppa Italia, i rossoneri affrontano la Samp consapevoli di avere un calendario da sfruttare. L'intenzione è chiudere una settimana perfetta, con tre successi consecutivi, per migliorare l
Stefano Scacchi / MILANOCalcio raffinato in campo, dialettica robusta fuori. Maurizio Sarri imbraccia il piccone, questa volta per attaccare la formula della Coppa Italia, alla vigilia del quarto di finale Lazio-Milan a San Siro. «Credo che, così come è fatta, sia la manifestazione più antisportiva
Antonio Barillà MilanoIl calcio sa essere diabolico. Stravolge trame, rovescia destini. Il Milan, in tre minuti, ribalta il derby e forse la stagione, gela l'Inter che immagina la fuga. Una rimonta imprevedibile dopo 75' senza storia, con Handanovic stuzzicato appena e Maignan bersagliato, con il va
Stefano Scacchi / MILANOTrovare lo Spezia a un incrocio scudetto sta diventando un incubo per il Milan. Nella scorsa stagione, perdendo allo stadio 'Picco', i rossoneri subirono il sorpasso dell'Inter mai più riacciuffata. Ieri è arrivata un'altra sconfitta, questa volta a San Siro, che fa evaporare
VENEZIAGol facile di Ibra dopo 2' di gioco, raddoppio di Theo Hernandez ai primi tre giri di lancetta della ripresa, 3-0 dello stesso Theo su rigore, dopo una "parata" (con espulsione) del difensore Svoboda al 59'. Un Milan troppo forte per un leggerissimo Venezia vola in una giornata di zero-pensie
UDINESE (3-5-2): Silvestri; Perez, Becao, Nuytinck; Molina, Arslan (25' st Jajalo), Walace, Makengo, Udogie (16' st Zeegelaar); Deulofeu (25' st Success); Beto. All.: Cioffi. MILAN (4-2-3-1): Maignan; Florenzi, Tomori, A.Romagnoli, Theo Hernandez; Bennacer (1' st Tonali), Bakayoko (1' st Kessie); Sa
MILANOInaspettata vittoria del Sassuolo, che piazza il colpaccio di giornata a San Siro costringendo il Milan alla seconda sconfitta consecutiva in campionato. Finisce 1-3 con l'iniziale vantaggio di Romagnoli (poi espulso) ribaltato dai sigilli di Scamacca e Berardi, oltre all'autorete di Kjaer. Si
Cinque giorni delicatissimi che possono definire le ambizioni del Milan. Ed ora c'è il Porto a cui pensare, sfida da dentro o fuori, novanta minuti che possono decidere il cammino europeo del Milan. La qualificazione non è ancora decisa: Porto e Atletico sono appaiate a 4 punti e una vittoria rosson
romaQuesto Milan fa sul serio. La banda di Pioli batte a domicilio la Roma e conferma le sue ambizioni. Nella serata dell'Olimpico brilla la stella di Ibrahimovic che segna su punizione il gol del vantaggio e si procura il rigore che Kessie trasforma per la rete della sicurezza. Alla Roma non basta
Guglielmo BuccheriStefano ScacchiLa vetta e il decollo. Milan e Toro escono dall'ultima tappa di campionato con un po' di fiatone, ma con ambizioni rinnovate e rinforzate: in testa i rossoneri, in rampa di lancio i granata. Così l'incrocio di San Siro di questa sera non può che assumere il significa
MILANO«La sfortuna esiste solo per chi si sente sfortunato». Stefano Pioli non vuole alibi, ma probabilmente non vede l'ora che questa settimana "terribile" finisca. Perché alla vigilia della sfida contro il Verona, dopo aver dovuto gestire l'infortunio di Maignan, quello di Messias e l'assenza di
MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Tomori, Romagnoli, Theo Hernandez; Kessie, Bennacer (82' Kalulu); Saelemaekers (82' Florenzi), Brahim Diaz (57' Ballo-Toure), Rafael Leao (57' Giroud); Rebic (34' Tonali). All.: Pioli. ATLETICO MADRID (3-5-2): Oblak; Gimenez, Felipe, Hermoso (46' De Paul); Trippie
MILAN (4-2-3-1): Maignan, Kalulu, Gabbia (14' st Tomori), Romagnoli, Ballo-Touré (14' st Theo Hernandez), Tonali, Bennacer,Florenzi (14' st Saelemaekers), Díaz (36' st Kessiè), Leão; Rebic (28' st Pellegri). All.: Pioli. VENEZIA (4-3-3): Mäenpää, Ebuehi (29' st Mazzocchi), Caldara, Ceccaroni, Molina
Il Milan continua a correre e dopo il pari con la Juve ritrova subito il successo contro il Venezia. A San Siro finisce 2-0 grazie alle reti di Brahim Diaz e Theo Hernandez: rossoneri che raggiungono l'Inter a 13 punti momentaneamente in vetta alla classifica. I rossoneri provano a fare la partita s
SAMPDORIA (4-2-3-1): Audero; Bereszynski, Colley, Yoshida, Augello (26' st Murru); Ekdal (41' st Adrien Silva sv), Thorsby; Candreva, Gabbiadini (26' st Verre), Damsgaard; Quagliarella. Allenatore: D'Aversa. MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria (41' st Romagnoli sv), Kjaer, Tomori, Theo Hernandez; Kru