Cori dei tifosi dell'Inter contro Theo Hernandez: "Figlio di...". Barella li ferma così

Video A notte fonda, con ancora migliaia di tifosi nerazzurri radunati in piazza Duomo per festeggiare, alcuni giocatori dell’Inter, di ritorno dalla cena di squadra, si sono affacciati a una balconata per dirigere i cori della folla. In particolare, lo hanno fatto Federico Dimarco e Nicoló Barella, interisti fin da bambini. Quando qualcuno, ai piedi della statua di Vittorio Emanuele II, ha intonato un coro d’insulto nei confronti del terzino milanista Theo Hernandez (e di sua madre), Barella con un piccolo megafono lo ha subito fermato: “No, no! Aspettate, oh”. E ha fatto partire un coro a sostegno dell’esterno destro dell’Inter, Denzel Dumfries. LEGGI L'ARTICOLO

Dopo la pioggia, arriva l'arcobaleno. Il Milan, in maglia multicolor, vince con Leao e supera il Verona, passando dal diluvio all'ultima di campionato, il derby poi perso con l'Inter, e la grandine poco prima della partita con l'Hellas. La partita slitta di 25 minuti, poi Pioli al 90' irriga di tre

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Dopo la pioggia, arriva l'arcobaleno. Il Milan, in maglia multicolor, vince con Leao e supera il Verona, passando dal diluvio all'ultima di campionato, il derby poi perso con l'Inter, e la grandine poco prima della partita con l'Hellas. La partita slitta di 25 minuti, poi Pioli al 90' irriga di tre

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È tornato anche Lautaro Martinez, il bomber del derby. L'argentino è rientrato ad Appiano Gentile dagli impegni in Sudamerica con la voglia di fare la differenza nella partita più sentita della stagione. Dopotutto il Milan è la sua vittima preferita dopo il Cagliari. Finora ai rossoneri ha segnato o

È tornato anche Lautaro Martinez, il bomber del derby. L'argentino è rientrato ad Appiano Gentile dagli impegni in Sudamerica con la voglia di fare la differenza nella partita più sentita della stagione. Dopotutto il Milan è la sua vittima preferita dopo il Cagliari. Finora ai rossoneri ha segnato o

L'entusiasmo delle prove in nazionale, certo. Ma anche l'acido lattico accumulato nelle gambe di chi ha calcato campi imperfetti come quello di Skopje. San Siro è pronta a riaccendere le sue luci - metaforicamente e forse non solo, il calcio d'inizio sabato è alle 18 - per Inter-Milan. Regna l'equil

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L'entusiasmo delle prove in nazionale, certo. Ma anche l'acido lattico accumulato nelle gambe di chi ha calcato campi imperfetti come quello di Skopje. San Siro è pronta a riaccendere le sue luci - metaforicamente e forse non solo, il calcio d'inizio sabato è alle 18 - per Inter-Milan. Regna l'equil

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Tutto facile per il Milan di Stefano Pioli alla prima casalinga in questo campionato. Davanti al pubblico di San Siro, i rossoneri hanno liquidato il Torino con il punteggio di 4-1. Di Pulisic, Giroud (doppietta su rigore) e Theo Hernandez le reti. Inutile il momentaneo 1-1 granata con Schuurs.

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MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Thiaw, Tomori (36'st Kjaer), Theo Hernandez (36'st Ballo Toure); Tonali (36'st Pobega), Krunic; Messias (14'st Saelemaekers), Brahim Diaz (24'st De Ketelaere), Leao; Giroud. All. Pioli.SAMPDORIA (3-4-1-2): Ravaglia; Zanoli, Gunter, Nuytinck (24'st Amione); Leris,

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MILAN (3-4-2-1): Maignan; Calabria (37' st Kalulu), Kjaer (15' st Thiaw), Tomori, Theo Hernandez; Krunic, Tonali; Diaz (37' st Pobega), Bennacer (18' pt Messias), Saelemaekers (15' st Origi); Giroud. All. Pioli. INTER (3-5-2): Onana; Darmian, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu (32' st Ga

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MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria (1'st Kalulu), Tomori, Kjaer (1'st Thiaw), Theo Hernandez (35'st Ballo-TourĂŠ); Tonali, Krunic; Messias, Bennacer, Leao (11'pt Saelemaekers); Giroud (23'st Rebic). All. Pioli. LAZIO (4-3-3): Provedel; Hysaj (23'st Pellegrini), Casael, Romagnoli, Marusic (11'st Lazz