l'intervistaCarlo BertiniLa premessa, quando gli si chiede se avrà un ruolo negli organismi del partito, è «non parlo di me». Ma Stefano Bonaccini, il Vincitore, un consiglio per Zingaretti ce l'ha: «Ho già segnalato a Nicola l'esigenza che il Pd tenga più in considerazione la classe di giovani diri
Fabrizio Merlipavia. «E adesso?». È la domanda che le Sardine pavesi si stanno sentendo ripetere, e che l'esordio brillante in piazza della Vittoria ha amplificato. Il riferimento è alle elezioni comunali che, a maggio, decideranno i nuovi sindaci di Voghera e Vigevano. Replicheranno, su scala provi
In Emilia-Romagna ha avuto ragione il Presidente uscente Stefano Bonaccini a impostare la campagna elettorale su tematiche regionali. Invece, ha sbagliato e ha perso nettamente Matteo Salvini cercando di utilizzare il voto degli emiliani-romagnoli come un'arma contro il governo nazionale. Non soltan
l'intervistaCarlo Bertini«Stefano Bonaccini, cui vanno vanno i miei complimenti, ha vinto insieme al Pd. Questa storia di una contrapposizione è ridicola. E a Salvini va l'onore delle armi, ce l'ha fatta sudare». Al telefono dalla sua Reggio Emilia, dove col passare dei giorni è stato confortato via
l'analisiDavide LessiROMA. Un tracollo decisivo. Il Movimento 5 Stelle, nelle elezioni di domenica in Emilia-Romagna, ha lasciato sul campo 190 mila voti rispetto alle Europee di un anno fa. L'85% dei consensi se si guarda alle politiche del 2018, quando Di Maio & Co. diventarono il primo partit
In Emilia-Romagna ha avuto ragione il presidente uscente Stefano Bonaccini a impostare la campagna elettorale su tematiche regionali. Invece, ha sbagliato e ha perso nettamente Matteo Salvini cercando di utilizzare il voto degli emiliani-romagnoli come un'arma contro il governo nazionale. E la candi
roma. «Saremo presenti e agguerriti dove si voterà, soprattutto se lo stile a cui ci avete abituato in Emilia Romagna e Calabria verrà ripresentato in Puglia, Campania, Marche, Toscana, Liguria, Valle d'Aosta». Le Sardine non smobilitano dopo la vittoria di Stefano Bonaccini, alla quale hanno contri
Denis ArtioliUn dato inoppugnabile, ieri sera, emergeva con certezza quando ancora l'esito del voto era ignoto e voci di exit poll si susseguivano, dando ora avanti Stefano Bonaccini (centrosinistra) e ora Lucia Borgonzoni (centrodestra), in sostanza un testa a testa: la grande affluenza alle urne p
Gli exit poll della Rai ieri sera fornivano una prima importante indicazione sul risultato del voto regionale. In Emilia Romagna, secondo l'agenzia Opinio, il candidato del centrosinistra Stefano Bonaccini era avanti di pochissimo sulla principale avversaria, la leghista Lucia Borgonzoni. Diversa la
Ilario Lombardoroma. E così dopo una settimana di surreali smentite di cui ancora non si è capito il senso, oggi Luigi di Maio farà il suo clamoroso passo indietro da capo politico del M5S. Sempre che sarà tale fino in fondo. A soli cinque giorni dal voto che dall'Emilia Romagna potrebbe terremotare
Il reportagedall'inviata a BolognaFrancesca Schianchi«Sembrava dovesse piovere, invece anche il tempo ci aiuta». Dal palco stanno facendo le prove, altrove in Emilia diluvia, e invece lì, eccolo, uno sprazzo di sole nella grande piazza VIII Agosto: ha ragione la sardina fondatrice Giulia Trappoloni,
L'intervistaStefano ScansaniPresidente gliel'hanno già chiesto, ma io ci riprovo: dicono che all'origine delle Sardine ci sia lei, ci sia l'ottantenne ex premier, ex presidente della Commissione europea Romano Prodi, è vero?«No, purtroppo non è vero. Avrei voluto essere all'origine delle Sardine che
il casoAlessandro Di MatteoNiente liste elettorali, nemmeno civiche. Nessuna candidatura da proporre ai partiti, ma sostegno a Stefano Bonaccini in Emilia Romagna e tante altre manifestazioni per fermare «il populismo», con l'obiettivo ambizioso di riuscire a coinvolgere «molto più che un italiano s
A giudicare dalla reazione rabbiosa di Luigi Di Maio, il dissenso tra i Cinque Stelle - finora sfociato nella fuga di tre senatori verso la Lega - deve essere più profondo di quanto appaia. Il linguaggio usato è da ultima spiaggia: chi «cambia casacca» è accusato di «tradire il mandato dei cittadini
il reportagedall'inviato a BolognaFabio PolettiNuotano in questo mare di gente che affolla Piazza Maggiore, le Sardine che fanno la differenza, anche oggi nell'Emilia Romagna che corre verso il voto del 26 gennaio. Non hanno cartelli, non si fanno riconoscere, sono qui a titolo personale e dunque ch
l'intervistaAlberto MattioliNon c'è bisogno di presentarlo, visto che sta in tivù più di Salvini. Mattia Santori, bolognese, 32 anni, è fra le quattro Sardine originarie e, di fatto, il portavoce del movimento.Oggi sarete in piazza a Bologna con Stefano Bonaccini. Perché?«Non saremo in piazza come S
Alessandro BarberaROMA. Mettere d'accordo le Regioni e un minuto dopo trovarsi contro un pezzo della maggioranza. Al governo giallorosso, in affanno dopo tre mesi di vita, capita anche questo. I fatti: Francesco Boccia, ministro delle Autonomie, ha l'ambizione di mettere fine alla polemiche dei gove
Dopo la pax grilliana, Luigi Di Maio resta leader; ma l'alleanza è con il Partito democratico, i pentastellati sono, comunque, a un bivio. Certo, il fondatore blinda, prima ancora che il "capo politico", l'accordo con i dem: condizionando la permanenza al vertice del primo, tentato dal ritorno all'a
dall'inviatoIlario Lombardobologna. Il volantino diceva che «l'incontro era pubblico», «aperto a tutti i cittadini». Poi lo staff di Di Maio ha precisato che non sarebbe stato consentito l'accesso ai giornalisti. Il leader entra nel salone dei convegni nel Savoia Hotel Regency con una buona mezz'ora
La posizione del presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini è stata archiviata: lo ha deciso il Gip di Bologna Domenico Panza. Bonaccini era indagato per peculato nell’indagine sull’uso dei fondi dei gruppi del consiglio regionale nella passata legislatura, tra giugno 2010 e