La posizione del presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini è stata archiviata: lo ha deciso il Gip di Bologna Domenico Panza. Bonaccini era indagato per peculato nell’indagine sull’uso dei fondi dei gruppi del consiglio regionale nella passata legislatura, tra giugno 2010 e
La posizione del presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini è stata archiviata: lo ha deciso il Gip di Bologna Domenico Panza. Bonaccini era indagato per peculato nell’indagine sull’uso dei fondi dei gruppi del consiglio regionale nella passata legislatura, tra giugno 2010 e
di Maria Berlinguer wROMA Sergio Cofferati esce dal Pd. E dopo aver di nuovo denunciato brogli e infiltrazioni nel voto delle primarie in Liguria avverte: «Quando saranno pronti i documenti della commissione di garanzia con tutte le carte sarà mia cura portarle in procura perché se ci sono
di Maria Berlinguer wROMA Sergio Cofferati esce dal Pd. E dopo aver di nuovo denunciato brogli e infiltrazioni nel voto delle primarie in Liguria avverte: «Quando saranno pronti i documenti della commissione di garanzia con tutte le carte sarà mia cura portarle in procura perché se ci sono
di Maria Berlinguer wROMA Sergio Cofferati esce dal Pd. E dopo aver di nuovo denunciato brogli e infiltrazioni nel voto delle primarie in Liguria avverte: «Quando saranno pronti i documenti della commissione di garanzia con tutte le carte sarà mia cura portarle in procura perché se ci sono
(segue dalla prima pagina) Differenti sono le variabili che hanno inciso sul dato-choc (per le consuetudini dei cittadini-elettori di quelle zone) del 37,7% appena di votanti emiliano-romagnoli - da cui l’esigenza di una spiegazione multifattoriale. Ci sono elementi esplicativi locali, in
(segue dalla prima pagina) Differenti sono le variabili che hanno inciso sul dato-choc (per le consuetudini dei cittadini-elettori di quelle zone) del 37,7% appena di votanti emiliano-romagnoli - da cui l’esigenza di una spiegazione multifattoriale. Ci sono elementi esplicativi locali, in
(segue dalla prima pagina) Differenti sono le variabili che hanno inciso sul dato-choc (per le consuetudini dei cittadini-elettori di quelle zone) del 37,7% appena di votanti emiliano-romagnoli - da cui l’esigenza di una spiegazione multifattoriale. Ci sono elementi esplicativi locali, in
di Gabriele Rizzardi wROMA Le elezioni regionali consegnano l’Emilia Romagna con il 49,05% e la Calabria con il 61,40% al Pd ma il colpo lo segna l’affluenza, mai così bassa dal dopoguerra ad oggi: 37,67% in quella considerata da sempre come una Regione “rossa” e ferma al 44% al Sud. Quasi
di Andrea Scutellà wBOLOGNA I democratici dilapidano il tesoretto delle europee: sono 677mila i consensi smarriti negli ultimi 6 mesi e oltre 300mila rispetto alle regionali del 2010. Persino il rinato Carroccio nazionale è indietro di 50mila schede rispetto a 4 anni fa. A volte la prestaz
di Gabriele Rizzardi wROMA Le elezioni regionali consegnano l’Emilia Romagna con il 49,05% e la Calabria con il 61,40% al Pd ma il colpo lo segna l’affluenza, mai così bassa dal dopoguerra ad oggi: 37,67% in quella considerata da sempre come una Regione “rossa” e ferma al 44% al Sud. Quasi
di Andrea Scutellà wBOLOGNA I democratici dilapidano il tesoretto delle europee: sono 677mila i consensi smarriti negli ultimi 6 mesi e oltre 300mila rispetto alle regionali del 2010. Persino il rinato Carroccio nazionale è indietro di 50mila schede rispetto a 4 anni fa. A volte la prestaz
di Andrea Scutellà wBOLOGNA I democratici dilapidano il tesoretto delle europee: sono 677mila i consensi smarriti negli ultimi 6 mesi e oltre 300mila rispetto alle regionali del 2010. Persino il rinato Carroccio nazionale è indietro di 50mila schede rispetto a 4 anni fa. A volte la prestaz
di Gabriele Rizzardi wROMA Le elezioni regionali consegnano l’Emilia Romagna con il 49,05% e la Calabria con il 61,40% al Pd ma il colpo lo segna l’affluenza, mai così bassa dal dopoguerra ad oggi: 37,67% in quella considerata da sempre come una Regione “rossa” e ferma al 44% al Sud. Quasi
di Maria Berlinguer wROMA «Se si andrà su una percentuale al di sotto del 50% sarà un dato preoccupante». È Romano Prodi in serata a dare il senso di quello che sta capitando e che alla sede del Pd è stato il maggiore spauracchio di queste elezioni regionali. Crolla l’affluenza in Emilia R
ROMA È il test più atteso per valutare la tenuta del governo e lo stato di salute dei partiti, con sullo sfondo lo spettro dell’astensione. I leader politici (Beppe Grillo escluso) si mobilitano con comizi e collegamenti telefonici per le elezioni regionali di domani in Emilia Romagna e Ca
ROMA È il test più atteso per valutare la tenuta del governo e lo stato di salute dei partiti, con sullo sfondo lo spettro dell’astensione. I leader politici (Beppe Grillo escluso) si mobilitano con comizi e collegamenti telefonici per le elezioni regionali di domani in Emilia Romagna e Ca
ROMA È il test più atteso per valutare la tenuta del governo e lo stato di salute dei partiti, con sullo sfondo lo spettro dell’astensione. I leader politici (Beppe Grillo escluso) si mobilitano con comizi e collegamenti telefonici per le elezioni regionali di domani in Emilia Romagna e Ca
ROMA Per i candidati del Pd la vittoria è sicura, strasicura secondo i sondaggi. Per questo Matteo Renzi che finora si è tenuto a distanza andrà sia in Emilia Romagna che in Calabria a sostenere il renziano Stefano Bonaccini e il cuperliano Mario Oliverio, super favoriti come futuri govern
ROMA Per i candidati del Pd la vittoria è sicura, strasicura secondo i sondaggi. Per questo Matteo Renzi che finora si è tenuto a distanza andrà sia in Emilia Romagna che in Calabria a sostenere il renziano Stefano Bonaccini e il cuperliano Mario Oliverio, super favoriti come futuri govern