Senza Titolo

il reportageLa Scala c'è, e come sempre rispecchia il momento del Paese: ma non solo di quello. Prima di Sant'Ambrogio ricca, partecipata, affollata, con la politica che ruba la scena alla mondanità e più Europa del solito, alla presenza accanto a Sergio Mattarella del presidente della Commissione E

Rapina una farmacia con un coltello ma lascia la ricetta con il nome della moglie sul bancone: arrestato

Video I carabinieri della stazione di Corsico (Milano) hanno arrestato un 57enne, pregiudicato, per la rapina a una farmacia messa a segno nella mattinata di ieri. L'uomo è entrato in farmacia come un normale cliente: quando è arrivato il suo turno ha mostrato una ricetta e ha estratto un coltello, minacciando la farmacista si è fatto consegnare il denaro in cassa. Il rapinatore, con il volto coperto da una mascherina, sempre utilizzando i guanti, ha preso i soldi ed è scappato. La farmacista ha chiamato i carabinieri: a incastrare il rapinatore è stata la ricetta medica mostrata alla farmacista e poi dimenticata sul bancone. Il documento era, infatti, intestato a sua moglie. E' stato rintracciato nella sua casa a Corsico. Il coltello e gli abiti utilizzati per la rapina sono stati trovati dai carabinieri durante la perquisizione nascosti sul balcone, dietro un bidone dell'immondizia, chiusi in sacchetti di plastica. L'uomo, tossicodipendente, con precedenti, è stato arrestato e portato nel carcere di San Vittore a Milano.

Milano, Scalfarotto visita San Vittore: "Siamo al limite, follia i tagli del governo alle carceri"

Video "Il taglio di 9 milioni di euro che il governo prospetterebbe nella manovra mi fa trasecolare. Abbiamo problemi di sovraffollamento e suicidi e togliere fondi alla polizia penitenziaria è una follia". Il senatore di Italia Viva e membro della commissione Giustizia Ivan Scalfarotto visita il carcere milanese di San Vittore dando seguito a una serie di sopralluoghi nei penitenziari iniziata a Torino. "In questo carcere, comunque al limite della sua capacità, ci sono zone ristrutturate che hanno condizioni positive ma - ha spiegato Scalfarotto - altre, invece, che non sono state toccate da tempo e che palesano una situazione di difficoltà". Il senatore, che ha ricordato come i lavori già finanziati per ristrutturare due raggi del carcere a oggi chiusi non siano ancora partiti, si è detto contrario all'ipotesi di trasferire il carcere: "Spostare i penitenziari in luoghi dove non possono essere visti è un modo per rimuovere dai nostri radar un fenomeno. Invece è importante che il carcere sia qui, in centro, perché è un pezzo della nostra società". Di Ilaria Carra e Andrea Lattanzi