Video Un decreto "securitario, repressivo e incostituzionale". Sono state queste in sostanza le posizioni delle opposizioni durante le dichiarazioni di voto alla Camera dei Deputati alla fiducia al cosiddetto "decreto Rave" varato dal governo Meloni.
"Il peggiore dei provvedimenti che perfino questo governo di destra, guidato da uno spirito repressivo, punitivo e illiberale, potesse concepire", ha esordito Riccardo Magi di Più Europa. "Una norma fortemente ideologica e di pura propaganda", ha rincarato Valentina D'Orso del M5s. "I rave party sono un fenomeno sociale che ha una lunga storia - ha aggiunto Nicola Fratoianni dell'Allenza Sinistra-Verdi -, e come tutti i fenomeni sociali ci dice una cosa semplice, che non si governano con il diritto penale". "Vedo un collegamento preciso tra la fretta di emanare un decreto securitario, incostituzionale e repressivo con le celebrazioni nostalgiche a cui abbiamo assistito in queste ore. C'è un filo rosso, anzi 'nero'", ha concluso il dem Alessandro Zan.
A cura di Francesco Giovannetti
Svolta nel caso del sordomuto precipitato dalla finestra di casa a Roma: «Picchiato e legato, cercava di fuggire». Un agente arrestato per le violenze
Edoardo Izzo, Grazia Longo
Paolo Baroni / ROMASi stringono i tempi per il varo della manovra, ma i nodi più delicati, dalla soglia del Pos, i ritocchi al superbonus del 110% sino al pacchetto pensioni, restano ancora irrisolti. Ieri le forze di maggioranza e di opposizione hanno comunicato alla Commissione Bilancio della Came
Emendamenti scesi a 450: resta il taglio di 18 App, da giovedì si va in Aula. Cgil e Uil in piazza in tutta Italia
PAOLO BARONI
il casoGrazia Longo / ROMANon si placa la polemica per il decreto legge contro i rave party pubblicato sulla Gazzetta ufficiale. L'opposizione insorge contro il governo ritenendo non solo la norma troppo restrittiva ma anche ambigua perché, per esempio, sembra destinata anche agli assembramenti degl
Video Incassata la fiducia, il governo Meloni vive la sua prima giornata complicata. La Bce ha alzato i tassi d'interesse di 0,75 punti e la presidente Lagarde rileva che "l'economia dell'aera euro è destinata a indebolirsi". La portavoce del ministro degli Esteri russo attacca la premier: "Cosa vuol dire che l'Italia continuerà a seguire la linea filo-atlantista? La linea della Nato è decisa dagli Usa". E nella maggioranza non tutti sono d'accordo sul contestatissimo tetto al contante. Arriverà a 10mila euro come vuole Salvini o se ne riparlerà nel 2023 come annuncia il vicepresidente della Camera Giorgio Mulé. E l'opposizione riuscirà a compattarsi?
Oggi a Metropolis ci sono, in ordine di scaletta: il vicepresidnete del Pd Guiseppe Provenzano e la filosofa Maura Gancitano, poi Riccardo Magi (+Europa), l'ex sottosegretario alla Salute Pier Paolo Sileri e Andrea Riccardi, di Forza Italia.
Per Metropolis Extra, Giulia Santerini incontra Michela Murgia: il primo novembre uscirà il suo "God save the queer. catechismo femminista" (Einaudi) già richiestissimo online. La scrittrice torna in video dopo diversi mesi di silenzio legati anche alla malattia che ha annunciato sui suoi social. L'ocasione per parlare degli imprevisti che ci offre la vita, ma anche di diritti, minoranze e di una destra che secondo la scrittrice rischia di farci arretrare.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
I giovani di sinistra provano a bloccare lo svolgimento la polizia li prende a manganellate
Grazia Longo
Letta: «La premier usa parole per spaventare e nascondere il dramma delle persone». Sea Watch: «Noi bloccati nei porti, serve una missione di soccorso non disumanità»
Niccolò Carratelli
Niccolò Carratelli / RomaMentre Giorgia Meloni promette una «corretta gestione dei flussi migratori», l'ong Alarm Phone segnala la presenza di due barconi, nel mare tra Malta e Italia, con in tutto 1. 300 persone a bordo, «gravemente disidratate». E altrettante sono quelle stipate nel centro di acco
Carlo Bertini / Roma«Un governo atlantista non può avere ministri che approvino queste posizioni. E nessuna figura di primissimo piano nell'esecutivo può essere riconducibile al partito di Berlusconi». Anna Ascani, appena eletta vicepresidente della Camera, non risparmia le bordate al centrodestra,
Domattina sale al Colle la delegazione del centrodestra. Draghi: «Appartenenza a Ue e Nato capisaldi dell’Italia». Calenda: «La nostra sarà opposizione senza sconti». Il presidente di M5S: «Le armi a Kiev non servono più»
a cura della redazione
il casoFlavia Amabile / RomaLui lo definisce «un sasso nello stagno». È la proposta di legge che Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia, ha presentato il 13 ottobre per modificare l'articolo 1 del codice civile. Sono oltre 500 i progetti di legge depositati dall'inizio della legislatura alla Ca
la giornataFrancesco Moscatelli / ROMA«Sono bello? Abbastanza moderato?» scherza con chi prova a fermarlo per un breve saluto. All'appuntamento con il giorno più importante della sua vita politica Lorenzo Fontana, vicesegretario della Lega ed ex ministro della Famiglia, 42 anni, cattolico conservato
La Lega punta all’Economia con Giorgetti e alla presidenza del Senato a Calderoli. Letta Roma giovedì pomeriggio davanti all’ambasciata russa a Roma
a cura della redazione
Il Pd andrà avanti con Verdi, Si, Impegno civico di Di Maio-Tabacci e... probabilmente +Europa. Il partito federato con Azione nella giornata di ieri non è sembrato condividere l'addio di Calenda al Pd e darà nelle prossime ore una probabile conferma dell'accordo con il Partito democratico. «C'è gra
la giornataAlessandro Di Matteo / romaNon ce l'ha proprio fatta, Carlo Calenda non ha resistito al suo istinto e ai sondaggi che gli suggerivano di correre da solo. Non sono servite le telefonate, gli incontri e le strette di mano con Enrico Letta. Sono state inutili le infinite discussioni con Emma
Più Europa furiosa: «Scelta unilaterale». E valuta di restare con i dem
alessandro di matteo
Stavolta si sono stretti la mano davanti ai fotografi. Hanno firmato un documento ufficiale con i dettagli dell'accordo della loro alleanza elettorale. Un accordo che, a sentire Enrico Letta, era già stato raggiunto con una stretta di mano qualche giorno fa, ma poi Carlo Calenda avrebbe cambiato le
Il retroscenaAlessandro Di Matteo / romaStavolta Enrico Letta si è arrabbiato davvero, quel rilancio di Carlo Calenda nel fine settimana non se lo aspettava proprio perché il colloquio a due di giovedì sera nella sede era stato - o meglio, era sembrato - risolutivo. I due si erano visti nella sede d
La Commissione Affari costituzionali della Camera ha approvato alla proposta di legge sulla cittadinanza sulla base dello Ius scholae, votando il mandato al relatore a riferire in Aula. «Abbiamo appena votato il mandato al relatore perchè arrivi in aula la riforma della legge sulla cittadinanza. È u