Il negoziatore ucraino David Arakhamia, nel corso di una trasmissione televisiva, ha affermato che se alla fine dovesse aver luogo un incontro tra i presidenti Volodymyr Zelensky e Vladimir Putin, «molto probabilmente» si svolgerà in Turchia. Il capo di stato turco Recep Tayyip Erdogan, che questa s
il casodall'inviato a bruxellesHa viaggiato per più di dieci ore in treno, di notte. Per arrivare fino a Kiev e «mostrare al mondo che anche nell'oscurità della guerra la democrazia parlamentare è la luce». Roberta Metsola, presidente del Parlamento europeo, è la prima rappresentante istituzionale d
il personaggio«C'è bisogno che la Turchia venga attaccata come l'Ucraina per venire accettata dall'Unione Europea?», aveva chiesto polemicamente il 1° marzo scorso il presidente turco Recep Tayyip Erdogan durante un bilaterale con il suo omologo kosovaro Osmani-Sadriu. La frase non era stata raccolt
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, in una telefonata con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ha affermato ieri di aver sottolineato l'impegno della Nato per l'integrità territoriale dell'Ucraina al vertice dell'organizzazione di ieri. Lo riporta il Guardian. Erdogan ha detto di aver rif
I russi assaltano il sobborgo di Irpin, sparano sulla gente in fuga, muoiono anche una mamma e due bimbi, i corpi riversi per strada. Zelensky implora aiuto: «Ci stanno uccidendo poco alla volta»
gianluca panella
L'analisiAnna ZafesovaBisogna sempre ascoltare quello che dice Vladimir Putin: contrariamente alla sua reputazione di enigma avvolto in un mistero, il presidente russo è solitamente molto sincero ed esplicito riguardo alle sue intenzioni e paure. La sua «Cosa dobbiamo fare, andare in guerra con la N
l'anticipazioneMaurizio MolinariPassata la boa dei sei mesi a Palazzo Chigi, il presidente del Consiglio Mario Draghi mette in evidenza valori, scelte e azioni che disegnano una convergenza tale con il presidente americano Joe Biden da aprire lo scenario a una partnership privilegiata Italia-USA, ch
il casoGiordano StabileINVIATO A BEIRUT«O capiscono la Turchia oppure se ne vanno. Con queste parole poco diplomatiche Recep Tayyip Erdogan ha espulso gli ambasciatori di dieci Paesi occidentali, a cominciare da quello americano, rei di aver preso posizione in favore di Osman Kavala, il filantropo d
Giordano StabileINVIATO A BEIRUTDittatore. Nuovo Al-Sisi. Oppure salvatore della patria. La Tunisia si è divisa più che mai di fronte al colpo di mano del presidente Kaies Saied. Una svolta annunciata nella tarda serata di domenica, con un discorso tivù. Il licenziamento del premier Hichem Mechichi,
Giordano Stabile INVIATO A BEIRUTSono stati secondi di gelido imbarazzo, rotti soltanto da un «ehmmm» della presidente della Commissione europea. Ursula von der Leyen lasciata in piedi, mentre l'ospite di casa Recep Tayyip Erdogan e il collega presidente del Consiglio europeo Charles Michel si accom
Giordano StabileINVIATO A BEIRUTUna marea viola ha invaso le strade della capitale Ankara e delle altre grandi città turche. Bandiere viola, cartelli con scritto "No al ritiro dalla Convenzione di Istanbul". Donne e ragazze con piumini, maglioni, berretti dello stesso colore. Si sono radunate davant
Il lungo sultanato di Recep Tayyip Erdogan è passato indenne al golpe, ma la vera congiura è quella in atto per la sua successione. E a portare alla luce lo scontro politico è stato il Coronavirus. Le recenti frizioni nel governo sulla gestione dell'emergenza sanitaria rispecchiano le dinamiche dell
BEIRUt. La guerra a bassa intensità fra Turchia e Siria si trasforma in un conflitto aperto, con centinaia di soldati morti e decine di carri armati e pezzi di artiglieria distrutti. E le conseguenze si riversano sull'Europa perché, dopo aver perso 33 soldati in un solo raid dell'aviazione di Damasc
Marta Ottavianiistanbul. Quella di oggi a Berlino sarà anche una conferenza di pace, ma il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ci arriva, se non con il piede di guerra, sicuramente con la ferma intenzione di conquistare una posizione di primo piano nella soluzione della crisi libica, che consist
Francesco SempriniNEW YORK. Una conferenza intra-libica per dare seguito immediato a quella di Berlino. Guarda "oltre" la Missione di sostegno delle Nazioni Unite in Libia (Unsmil), che ha fissato, per il 27 gennaio 2020 nella città svizzera, un summit allargato a tutti gli attori libici rappresenta
Francesco Semprininew york. Dopo aver lasciato la capitale russa senza firmare l'accordo, Khalifa Haftar si prende 48 ore per valutare meglio il documento e consultare gli alleati regionali sulle condizioni della tregua. E mentre annuncia la sua partecipazione alla Conferenza di Berlino di domenica,
il retroscenaFrancesca Sforza«Tra le varie opzioni sul tavolo c'è sicuramente quella di un gruppo di interposizione dell'Onu, ma ne discuteremo a Berlino». Il premier Giuseppe Conte, nel corso della sua visita a Ankara per incontrare il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, ha colto l'occasione per
dall'inviatoMarco BresolinBruxelles. Massima cautela a Bruxelles sull'ipotesi lanciata dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio, che vorrebbe una missione di pace europea in Libia. L'idea - già accennata nei colloqui informali dei giorni scorsi tra alcuni ministri Ue - non viene ufficialmente bocciat
Francesca SforzaROMA. Alla mezzanotte di oggi sarà molto più chiaro se il lavoro diplomatico sulla Libia portato avanti dai diversi attori nelle ultime settimane darà i risultati sperati per un concreto prevalere della soluzione politica su quella militare. Ed è chiaro che a questo punto tutto dipen
il retroscenaFrancesco SempriniÈ sulla rotta Ankara-Mosca che si stanno concentrando gli ultimi decisivi sforzi per raggiungere la tregua in Libia sulla base del cessate il fuoco stabilito per la mezzanotte di oggi da Recep Tayyip Erdogan e Vladimir Putin. Da Tripoli il vicepresidente Ahmed Maetig e