Fornero: bisogna andare a votare sempre, ma questi referendum non aiutano il lavoro
Nonostante i buoni obiettivi, i primi quattro quesiti non considerano i possibili effetti negativi sull’economia
Nonostante i buoni obiettivi, i primi quattro quesiti non considerano i possibili effetti negativi sull’economia
Il giuslavorista: «Alla precettazione potranno fare seguito impugnazioni del provvedimento e code giudiziarie infinite, con esiti molto incerti»
Emanuela MinucciIl 10 febbraio il salone Teresiano ospita l'incontro con il giurista Pietro Ichino che presenterĂ il suo libro L'ora desiata vola (Bompiani), con la prefazione di Stefano Bartezzaghi. Un'introduzione tecnica ed esistenziale per solutori (ancora) poco abili al mondo meraviglioso dei rebus. A differe
l'intervistaLuca Monticelli / ROMALe condizioni per un nuovo patto tra governo e parti sociali, sul modello di quello di Ciampi del '93, «non ci sono». Almeno su una cosa, Pietro Ichino la pensa come Maurizio Landini. «Il presupposto della buona concertazione è che tra governo e parti sociali ci sia
«Il Green pass per lavorare» lanciato dal numero uno di Confindustria Carlo Bonomi, ha messo sulla difensiva il sindacato e fatto storcere un po' il naso al ministro del Lavoro, Andrea Orlando, perché sul tema, ha fatto subito sapere, «servono posizioni condivise». Quelle che si stanno faticosamente
Luca Monticelli«Noi abbiamo fatto un buon lavoro sui vaccini e i protocolli di sicurezza nei luoghi di lavoro grazie un tavolo con le parti sociali. Continuiamo così, senza proposte unilaterali ma con il confronto costante». È la risposta del ministro Andrea Orlando a Confindustria che propone il Gr
Paolo Baroni / ROMA«Green pass» obbligatorio per accedere ai luoghi di lavoro. Chi non ce l'ha o viene spostato ad altre mansioni, oppure può anche essere sospeso dal lavoro (e dallo stipendio). Mentre tutta la politica, i partiti di maggioranza e non e ministri, bisticcia anche solo sulla possibili
La causa civile sulla sospensione di due operatrici socio-sanitarie che si erano rifiutate di fare il tampone apre lo spiraglio su un altro fronte, ancora più delicato e controverso. In tribunale sono attesi infatti ricorsi anche in tema di vaccini Covid. Un lavoratore nel settore sanitario può esse
(segue dalla prima pagina) ci sono anche storie importanti e competenze non comuni. C’è Linda Lanzillotta, che se n’era andata già con Francesco Rutelli dopo l’addio di Veltroni; c’è appunto Pietro Ichino, chiuso da Fassina e Damiano, che aveva visto in Monti la possibilità di proseguire l
(segue dalla prima pagina) ci sono anche storie importanti e competenze non comuni. C’è Linda Lanzillotta, che se n’era andata già con Francesco Rutelli dopo l’addio di Veltroni; c’è appunto Pietro Ichino, chiuso da Fassina e Damiano, che aveva visto in Monti la possibilità di proseguire l
(segue dalla prima pagina) ci sono anche storie importanti e competenze non comuni. C’è Linda Lanzillotta, che se n’era andata già con Francesco Rutelli dopo l’addio di Veltroni; c’è appunto Pietro Ichino, chiuso da Fassina e Damiano, che aveva visto in Monti la possibilità di proseguire l
di Gabriele Rizzardi wROMA Questa volta il siluro contro Berlusconi prende la forma di una newsletter ai cittadini che Matteo Renzi “spara” a inizio mattinata. «Se Forza Italia, che ha sempre difeso le idee alla base del patto sulle riforme, adesso vuole rimangiarsele, buon appetito. Ho se
di Gabriele Rizzardi wROMA Questa volta il siluro contro Berlusconi prende la forma di una newsletter ai cittadini che Matteo Renzi “spara” a inizio mattinata. «Se Forza Italia, che ha sempre difeso le idee alla base del patto sulle riforme, adesso vuole rimangiarsele, buon appetito. Ho se
di Gabriele Rizzardi wROMA Questa volta il siluro contro Berlusconi prende la forma di una newsletter ai cittadini che Matteo Renzi “spara” a inizio mattinata. «Se Forza Italia, che ha sempre difeso le idee alla base del patto sulle riforme, adesso vuole rimangiarsele, buon appetito. Ho se
di Maria Berlinguer wROMA Occhi puntati sulla Riforma della Pubblica amministrazione e sul ministro Marianna Madia che promette il via libera definitivo alla legge entro primavera. «Normalizzare la situazione, premiare le eccellenze e sanzionare chi non fa il proprio dovere: puntiamo su po
di Maria Berlinguer wROMA Occhi puntati sulla Riforma della Pubblica amministrazione e sul ministro Marianna Madia che promette il via libera definitivo alla legge entro primavera. «Normalizzare la situazione, premiare le eccellenze e sanzionare chi non fa il proprio dovere: puntiamo su po
di Maria Berlinguer wROMA Occhi puntati sulla Riforma della Pubblica amministrazione e sul ministro Marianna Madia che promette il via libera definitivo alla legge entro primavera. «Normalizzare la situazione, premiare le eccellenze e sanzionare chi non fa il proprio dovere: puntiamo su po
di Vindice Lecis wROMA Ma gli statali possono essere o no licenziati? Secondo il ministero, che lo ha messo nero su bianco sabato, non si potrebbe. Secondo il relatore Pietro Ichino, il “falco” di Scelta civica che ha ispirato la parte più dura del jobs act, gli statali erano stati inclusi
ROMA Risorse per la nuova Aspi, licenziamenti collettivi, validità o meno delle norme anche per il pubblico impiego. L’approvazione dei decreti attuativi del jobs act nel Consiglio dei ministri del 24 dicembre ha lasciato ancora molti nodi da sciogliere, sui quali partiti politici e sindac
ROMA Risorse per la nuova Aspi, licenziamenti collettivi, validità o meno delle norme anche per il pubblico impiego. L’approvazione dei decreti attuativi del jobs act nel Consiglio dei ministri del 24 dicembre ha lasciato ancora molti nodi da sciogliere, sui quali partiti politici e sindac
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