ROMA Risorse per la nuova Aspi, licenziamenti collettivi, validità o meno delle norme anche per il pubblico impiego. L’approvazione dei decreti attuativi del jobs act nel Consiglio dei ministri del 24 dicembre ha lasciato ancora molti nodi da sciogliere, sui quali partiti politici e sindac
di GIANFRANCO PASQUINO È sbagliato definire le, pure fortissime, differenze di opinioni, fra Matteo Renzi, la sinistra del Partito democratico e i sindacati (in verità, la Cgil più di Cisl e Uil), scontro di ideologie. Nel tentativo di Renzi di riformare l’art. 18, all’interno di un più am
di GIANFRANCO PASQUINO È sbagliato definire le, pure fortissime, differenze di opinioni, fra Matteo Renzi, la sinistra del Partito democratico e i sindacati (in verità, la Cgil più di Cisl e Uil), scontro di ideologie. Nel tentativo di Renzi di riformare l’art. 18, all’interno di un più am
di GIANFRANCO PASQUINO È sbagliato definire le, pure fortissime, differenze di opinioni, fra Matteo Renzi, la sinistra del Partito democratico e i sindacati (in verità, la Cgil più di Cisl e Uil), scontro di ideologie. Nel tentativo di Renzi di riformare l’art. 18, all’interno di un più am
di Vindice Lecis wROMA Dalla Cgil parte l’attacco alla riforma del mercato del lavoro: Renzi è in continuità con Berlusconi e ha in mente il modello Thatcher, dice Susanna Camusso. Ma il presidente del Consiglio, in un videomessaggio, replica duramente accusando i sindacati «di aver difeso
di Vindice Lecis wROMA Dalla Cgil parte l’attacco alla riforma del mercato del lavoro: Renzi è in continuità con Berlusconi e ha in mente il modello Thatcher, dice Susanna Camusso. Ma il presidente del Consiglio, in un videomessaggio, replica duramente accusando i sindacati «di aver difeso
di Vindice Lecis wROMA Dalla Cgil parte l’attacco alla riforma del mercato del lavoro: Renzi è in continuità con Berlusconi e ha in mente il modello Thatcher, dice Susanna Camusso. Ma il presidente del Consiglio, in un videomessaggio, replica duramente accusando i sindacati «di aver difeso
di ANDREA SARUBBI Dopo il via libera della Commissione, pur tra mille distinguo delle diverse anime democratiche, la partita del Jobs Act è iniziata davvero. Tecnicamente dovrebbe finire in pareggio, perché il provvedimento in discussione al Senato delegherà poi al governo il compito di st
di ANDREA SARUBBI Dopo il via libera della Commissione, pur tra mille distinguo delle diverse anime democratiche, la partita del Jobs Act è iniziata davvero. Tecnicamente dovrebbe finire in pareggio, perché il provvedimento in discussione al Senato delegherà poi al governo il compito di st
di ANDREA SARUBBI Dopo il via libera della Commissione, pur tra mille distinguo delle diverse anime democratiche, la partita del Jobs Act è iniziata davvero. Tecnicamente dovrebbe finire in pareggio, perché il provvedimento in discussione al Senato delegherà poi al governo il compito di st
di Andrea Di Stefano wROMA La caccia alle risorse per il governo diventa sempre più difficile e nel mirino tornano, come accaduto periodicamente negli ultimi anni, le pensioni. Il ministro del Welfare Giuliano Poletti sembra assolutamente determinato a varare un prelievo straordinario per
di Andrea Di Stefano wROMA La caccia alle risorse per il governo diventa sempre più difficile e nel mirino tornano, come accaduto periodicamente negli ultimi anni, le pensioni. Il ministro del Welfare Giuliano Poletti sembra assolutamente determinato a varare un prelievo straordinario per
di Andrea Di Stefano wROMA La caccia alle risorse per il governo diventa sempre più difficile e nel mirino tornano, come accaduto periodicamente negli ultimi anni, le pensioni. Il ministro del Welfare Giuliano Poletti sembra assolutamente determinato a varare un prelievo straordinario per
di Nicola Corda wROMA L’allarme lavoro spinge i partiti all’intesa. Dopo lo stallo, al Senato arrivano le correzioni al decreto Poletti che mettono d’accordo il Pd e Nuovo centrodestra. «Ora auspico una rapida approvazione del testo» commenta il ministro dopo aver avuto notizia della messa
di Nicola Corda wROMA L’allarme lavoro spinge i partiti all’intesa. Dopo lo stallo, al Senato arrivano le correzioni al decreto Poletti che mettono d’accordo il Pd e Nuovo centrodestra. «Ora auspico una rapida approvazione del testo» commenta il ministro dopo aver avuto notizia della messa
di Nicola Corda wROMA L’allarme lavoro spinge i partiti all’intesa. Dopo lo stallo, al Senato arrivano le correzioni al decreto Poletti che mettono d’accordo il Pd e Nuovo centrodestra. «Ora auspico una rapida approvazione del testo» commenta il ministro dopo aver avuto notizia della messa
di STEFANO TAMBURINI Sì, certo, è un disastro. Ma con la stagione che è appena poco oltre l’aurora, la tempesta che ha investito la Ferrari potrebbe sembrare ingiustificata. Potrebbe, perché le cifre ci raccontano di sei annnate senza titoli fra i piloti e di cinque fra i costruttori. Tant
di Michele Azzu wROMA Idilio Galeotti è un sindacalista Cgil, segretario provinciale al Nidil di Ravenna, la sezione "precari". Ci lavora da solo, in una provincia che nel 2013 contava 110mila nuovi avviamenti al lavoro, di cui 103mila precari. Cosa non va nelle modifiche al contratto di a
di Michele Azzu wROMA Idilio Galeotti è un sindacalista Cgil, segretario provinciale al Nidil di Ravenna, la sezione "precari". Ci lavora da solo, in una provincia che nel 2013 contava 110mila nuovi avviamenti al lavoro, di cui 103mila precari. Cosa non va nelle modifiche al contratto di a
di Michele Azzu wROMA Idilio Galeotti è un sindacalista Cgil, segretario provinciale al Nidil di Ravenna, la sezione "precari". Ci lavora da solo, in una provincia che nel 2013 contava 110mila nuovi avviamenti al lavoro, di cui 103mila precari. Cosa non va nelle modifiche al contratto di a