Alessandro Di MatteoROMA. È un fuoco incrociato quello che Italia viva ha aperto contro il governo di cui fa (per ora) parte e ormai è quasi difficile ricordare qual è il motivo dello scontro tra Matteo Renzi e il resto della coalizione che sostiene Giuseppe Conte. Il presidente del Consiglio accusa
ROMA. Eppur si muove. La "notizia" è questa: il prudentissimo Pd di questa stagione politica, sul fronte-Roma si sta muovendo con passo insolitamente accelerato, pur di provare a riconquistare la Capitale alle elezioni del 2021, quando terminerà l'indimenticabile sindacatura di Virginia Raggi. Già d
Flavia Amabileroma. Ancora scritte antisemite. Questa volta l'attacco non era diretto solo contro singole persone, ma aveva anche come obiettivo le scuole, quindi l'insegnamento e i suoi contenuti. Le scritte sono apparse davanti a due scuole di Pomezia, in provincia di Roma: il liceo Pascal e l'Ist
Carlo BertiniRoma. Nicola Zingaretti usa termini come «fallimento» e «insopportabile», quando parla di Matteo Renzi, accusato di intelligenza col nemico perché imputato di «fare un favore a Salvini» con questo continuo logoramento del governo. La misura è colma, ma si dovrà andare avanti così, Pd e
Carlo BertiniRoma. E alla fine se non sarà un disarmo bilaterale tra Matteo Renzi e Alfonso Bonafede, ci assomiglierà molto. Per capire: il governo non presenterà un decreto ad hoc con il nuovo accordo sulla prescrizione, per non mettere le dita negli occhi a Italia Viva. «Noi siamo contrari a quest
Fabio MartiniRoma. Sulla prescrizione il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il segretario del Pd Nicola Zingaretti hanno trovato un accordo, facendo conoscere per le vie informali la stessa posizione: oltre il compromesso raggiunto due notti fa non è possibile andare. Per una ragione semplice
Paolo ColonnelloMilano. Il problema è che «di rientro dalla Cina» al momento non risultano bambini, né studenti, né docenti. Anche perché, come fa notare il segretario del Partito democratico, Nicola Zingaretti, «i voli dalla Cina sono stati sospesi». Eppure, per i governatori leghisti di quattro re
Federico Capurso Ilario LombardoROMA. «Vito Crimi è allineato». Quattro semplici parole, provenienti dalla cerchia ristretta di Luigi Di Maio, mettono in chiaro che il reggente dei 5 Stelle non si scosterà dalla linea politica impostata dal predecessore. «E così deve continuare a fare», aggiungono a
Federico CapursoQuattrocento nomine di Stato: ecco cosa c'è davvero in palio a palazzo Chigi il giorno dopo le Regionali in Emilia Romagna e in Calabria. Eni, Enel, Leonardo, Terna, Poste, Enav e le tre controllate di Cassa depositi e prestiti (Sace, Ansaldo energia e Cdp immobiliare), sono solo alc
il colloquioFrancesco BeiMatteo Renzi te lo ritrovi di solito dove non lo aspetti. Come lo scorso agosto, quando sorprese tutti e divenne il principale sponsor di un governo insieme a quei grillini che fino al giorno prima aveva trattato (ricambiato) come la peste.Così anche oggi, mentre tutti lo da
il retroscenaFabio MartiniPer celebrare la vittoria in Emilia-Romagna - che ha evitato una deriva pericolosa per il governo, per il Pd e per lui medesimo - Nicola Zingaretti si presenta ai giornalisti accorsi al Nazareno con queste parole: «Vorrei riaprire alcune piccole riflessioni, soprattutto dar
roma. «Saremo presenti e agguerriti dove si voterà, soprattutto se lo stile a cui ci avete abituato in Emilia Romagna e Calabria verrà ripresentato in Puglia, Campania, Marche, Toscana, Liguria, Valle d'Aosta». Le Sardine non smobilitano dopo la vittoria di Stefano Bonaccini, alla quale hanno contri
Ilario Lombardoroma. Alla fine lo ha detto e ha aspettato il giorno giusto per dirlo, dopo la vittoria nella terra più rossa d'Italia: «Mi auguro che si possa rafforzare un ampio fronte progressista, riformista, alternativo alle destre, dove possano trovare posto tutte le forze pur con diverse sensi
il casoFederico CapursoA Roma è già stata ribattezzata «Malagrotta 2», come l'enorme discarica contro cui il Movimento 5 stelle romano si era sempre battuto. E con un nome così, il nuovo sito di stoccaggio dei rifiuti voluto da Virginia Raggi a Valle Galeria non poteva certo piacere alle truppe gril
Francesco Grignettiroma. Il testa-coda è fatto. Al Senato, nella Giunta per le autorizzazioni a procedere, i pochi presenti (10 senatori, solo quelli del centrodestra) sono più che sufficienti per andare avanti e anche per votare il «sì» al processo per Matteo Salvini sul caso Gregoretti. A questo p
Ugo MagriROMA. La Consulta ha bocciato per abuso di furbizia il referendum elettorale della Lega. «Eccessiva manipolatività» è, testualmente, il verdetto arrivato ieri sera dopo una lunghissima seduta in Camera di consiglio. Tradotto nel linguaggio volgare, significa che il "taglia-e-cuci" del siste
il retroscenaAmedeo La MattinaLuigi Di Maio e Nicola Zingaretti ora dicono avanti tutta con la nuova legge elettorale proporzionale. Niente maggioritario, nemmeno nella versione più soft del vecchio Mattarellum che aveva il 75% di collegi uninominali. È un modo per neutralizzare Matteo Salvini e la
il retroscenaIlario LombardoLuigi Di Maio ricorda bene i giorni delle battaglie con Matteo Salvini sulla Tav, il Tap e anche Autostrade. Lo scontro quasi quotidiano al governo, le frecciate, le resistenze. Sulla concessione da levare ad Atlantia, la società della famiglia Benetton che gestisce la re
il retroscenaIlario LombardoLuigi Di Maio ha un problema che si chiama Alessandro Di Battista. Anche Nicola Zingaretti ha un problema che si chiama Matteo Renzi. Ecco, per capire la partita interna al governo, sui tempi e i modi della revoca della concessione ad Autostrade, bisogna tenere in mente c
Roma. «Ora basta picconare», è l'invito rivolto agli alleati renziani e grillini. «Nessun ritorno al passato o caricatura», è quello rivolto agli ex renziani che temono di ritrovarsi sotto le bandiere degli ex Ds. In mattinata, per scacciare il malocchio di chi paventa la sconfitta in Emilia, Nicola