Ilario LombardoROMA. Se non sarà al Consiglio dei ministri di venerdì, sarà in quello successivo, ma ormai Giuseppe Conte è deciso: «Mi sembra inevitabile la revoca per Autostrade». Luigi Di Maio è convinto che il premier non retrocederà. Nel Pd invece ci sono molti più dubbi, anche su quando sia pi
il retroscenaPaolo BaroniUna maxi multa al posto della revoca della concessione alla società Autostrade? «Non scherziamo, lo Stato non accetta carità, solo giustizia per le vittime. Per chi ha causato il crollo del ponte Morandi non ci saranno sconti» attaccano i 5 Stelle bocciando la proposta che,
il personaggioMattia FeltriLa foto di Luigi Di Maio all'aeroporto di Madrid con fidanzata, sneakers e barba incolta, mentre il mondo infiamma a sua insaputa, sarà non soltanto il ritratto di un ministro al meglio delle sue possibilità, ma di un intero governo, per come fu messo in piedi e ci sta, pu
Governare stanca, forse anche più che lavorare. Il M5s deve essere stanchissimo di governare a tutti i costi, con chicchessia e soprattutto con se stesso. Doveva aprire il Parlamento come una scatola di tonno e adesso si ritrova, un po' attonito, a specchiarsi - come la strega di Biancaneve - in un
il retroscenaDovrà armarsi di molta pazienza Giuseppe Conte, quando si siederà al tavolo di maggioranza per la verifica. Il dialogo Pd-M5s avviato da Nicola Zingaretti e Luigi Di Maio punta a sminare il terreno da alcune questioni critiche, a cominciare dalla giustizia, ma gli altri alleati non hann
Federico Capurso roma. Entro due settimane il ministro dei Trasporti Paola De Micheli chiuderà il dossier su Autostrade. Dentro ci saranno i report sulle manutenzioni, i procedimenti giudiziari aperti e i pareri dell'Avvocatura sui contratti stipulati con la società della famiglia Benetton. Sulla ba
Alessandro Di Matteoroma. Tre anni e mezzo di stop alla prescrizione: è questa l'offerta del Pd al Movimento 5 Stelle per provare a trovare un'intesa sulla giustizia. I democratici mettono sul tavolo della maggioranza la loro proposta di legge, «con la speranza di non doverla mai votare», come spieg
Con la legge di bilancio è anche «tempo di bilanci» per il Conte 2. Ma per individuare il suo futuro occorrerebbe essere degli aruspici o, almeno, dei discepoli di Nostradamus. Perché l'avvenire del governo giallorosso è davvero difficilissimo da indovinare: letteralmente imponderabile.Per tornare s
il retroscenaFederico CapursoNon si può dire che Lorenzo Fioramonti manchi di tempismo scenico, visto il momento in cui ha annunciato le sue dimissioni da ministro dell'Istruzione: nel pieno delle feste di Natale, a manovra approvata, mentre la maggioranza provava a tirare il fiato. Così adesso, nei
il retroscenaAlessandro BarberaChe valore ha un'azienda la cui concessione ventennale è virtualmente ridotta a carta straccia? La famiglia Benetton e gli azionisti di Atlantia hanno preso malissimo l'articolo 33 del decreto Milleproroghe discusso per ore nel consiglio dei ministri di sabato. Il cons
Stavo per scrivere un mesto articolo sull'assenza di luci nella palude della politica italiana ed ecco, invece, qualche lume apparire all'improvviso all'orizzonte. Gatto Salvini e Volpe Renzi mandano segnali di rottura degli schemi tradizionali, di una troppo ortodossa contrapposizione tra destra a
Federico Capursoroma. Il voto sulla risoluzione per il Mes, il Meccanismo di stabilità europeo, era un passaggio delicato per i giallorossi. Ne era cosciente il premier Giuseppe Conte e, come lui, anche Matteo Salvini, che fino all'ultimo, ieri, ha tentato la spallata attirando a sé i senatori scont
Alessandro Di Matteoroma. Già otto anni fa la sua nomina alla Corte costituzionale era stata un fatto straordinario, prima di lei solo altre due donne erano state ammesse a palazzo della Consulta, tra i giudici che decidono sulla costituzionalità delle leggi. Ma ieri Marta Cartabia ha davvero infran
il protagonistaIlario LombardoPer credere che si possa arrivare alla fine della legislatura serve un progetto, comune e condiviso. Dalla riduzione fiscale al completamento della digitalizzazione fino alla riforma della giustizia e al piano per il Sud: Giuseppe Conte ci sta lavorando e vuole offrirlo
roma. Altro che soluzioni. Sulla giustizia, le posizioni s'induriscono e ormai dentro la maggioranza si è innescato un braccio di ferro da cui si uscirà soltanto con l'umiliazione di qualcuno. Gli avvocati dell'Unione camere penali sono in sciopero e ricevono appoggio da partiti di opposizione e di
Fabio MartiniROMA. In tanti dicono e scrivono che a Nicola Zingaretti non dispiacerebbe separarsi dal governo Conte ed affrontare elezioni anticipate in primavera. Eppure in queste ore il segretario del Pd è l'unico impegnato a disinnescare la mina che fra una settimana rischia di aprire una di quel
il colloquiodall'inviato a LondraIlario LombardoNon esclude il rinvio dell'accordo sul Mes, Giuseppe Conte. E offre un indizio su quale potrebbe essere la via d'uscita: un accordo e poi la firma con riserva della riforma del Meccanismo europeo di stabilità in attesa che venga completato il percorso
Maria Rosa Tomaselloroma. Nella guerra che infuria per il Fondo salva Stati l'ultima battaglia tra l'Avvocato del popolo e il Capitano potrebbe essere combattuta in tribunale. Nell'agosto scorso, quando Matteo Salvini decise di mettere fine all'esperienza del governo gialloverde, Giuseppe Conte pron
di Maria Berlinguer wROMA «I corrotti pagheranno tutto, fino all’ultimo giorno, fino all’ultimo centesimo». Matteo Renzi annuncia con un video messagio su YouTube le nuove misure contro la corruzione che il governo varerà domani al Consiglio dei ministri. Mentre a ore arriveranno in Campid
di Maria Berlinguer wROMA «I corrotti pagheranno tutto, fino all’ultimo giorno, fino all’ultimo centesimo». Matteo Renzi annuncia con un video messagio su YouTube le nuove misure contro la corruzione che il governo varerà domani al Consiglio dei ministri. Mentre a ore arriveranno in Campid