di Maria Berlinguer wROMA «I corrotti pagheranno tutto, fino all’ultimo giorno, fino all’ultimo centesimo». Matteo Renzi annuncia con un video messagio su YouTube le nuove misure contro la corruzione che il governo varerà domani al Consiglio dei ministri. Mentre a ore arriveranno in Campid
di Gabriella Cerami wROMA «Non lasceremo la Capitale in mano ai ladri». Alla fine di un discorso, durato quasi un’ora, Matteo Renzi sferza il colpo: «Vi aspettate che io dica qualcosa su Roma?». Ed eccola qua, con tutta la sua forza: «È troppo grande e troppo bella per lasciarla in mano a
di Gabriella Cerami wROMA «Non lasceremo la Capitale in mano ai ladri». Alla fine di un discorso, durato quasi un’ora, Matteo Renzi sferza il colpo: «Vi aspettate che io dica qualcosa su Roma?». Ed eccola qua, con tutta la sua forza: «È troppo grande e troppo bella per lasciarla in mano a
di Gabriella Cerami wROMA «Non lasceremo la Capitale in mano ai ladri». Alla fine di un discorso, durato quasi un’ora, Matteo Renzi sferza il colpo: «Vi aspettate che io dica qualcosa su Roma?». Ed eccola qua, con tutta la sua forza: «È troppo grande e troppo bella per lasciarla in mano a
di Maria Berlinguer wROMA Ignazio Marino deve essere messo sotto scorta perché la sua incolumità è a rischio. È quanto dichiara il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, che ieri ha incontrato il sindaco della Capitale. Marino non dovrà girare più in bicicletta accettando di essere protetto
di Maria Berlinguer wROMA Ignazio Marino deve essere messo sotto scorta perché la sua incolumità è a rischio. È quanto dichiara il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, che ieri ha incontrato il sindaco della Capitale. Marino non dovrà girare più in bicicletta accettando di essere protetto
di Maria Berlinguer wROMA Ignazio Marino deve essere messo sotto scorta perché la sua incolumità è a rischio. È quanto dichiara il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, che ieri ha incontrato il sindaco della Capitale. Marino non dovrà girare più in bicicletta accettando di essere protetto
ROMA «E mo vedemo Marino, poi ce pijamo ’e misure con Marino». È il 2013, il chirurgo democratico ha vinto le elezioni per il sindaco di Roma e Mafia Capitale ha il problema di insinuarsi nella nuova amministrazione. Perchè «se vinceva Alemanno ce l’avevamo tutti comprati», dice Salvatore
ROMA «E mo vedemo Marino, poi ce pijamo ’e misure con Marino». È il 2013, il chirurgo democratico ha vinto le elezioni per il sindaco di Roma e Mafia Capitale ha il problema di insinuarsi nella nuova amministrazione. Perchè «se vinceva Alemanno ce l’avevamo tutti comprati», dice Salvatore
ROMA «E mo vedemo Marino, poi ce pijamo ’e misure con Marino». È il 2013, il chirurgo democratico ha vinto le elezioni per il sindaco di Roma e Mafia Capitale ha il problema di insinuarsi nella nuova amministrazione. Perchè «se vinceva Alemanno ce l’avevamo tutti comprati», dice Salvatore
di Nicola Corda wROMA Come previsto Matteo Renzi ha spiazzato tutti. La scelta per il ministro degli Affari Esteri su Paolo Gentiloni Silveri, è stata decisamente uno scarto improvviso, un cambio di passo che ha sorpreso. Anche il diretto interessato lo avrebbe saputo, dalla viva voce del
di Nicola Corda wROMA Come previsto Matteo Renzi ha spiazzato tutti. La scelta per il ministro degli Affari Esteri su Paolo Gentiloni Silveri, è stata decisamente uno scarto improvviso, un cambio di passo che ha sorpreso. Anche il diretto interessato lo avrebbe saputo, dalla viva voce del
di Nicola Corda wROMA Come previsto Matteo Renzi ha spiazzato tutti. La scelta per il ministro degli Affari Esteri su Paolo Gentiloni Silveri, è stata decisamente uno scarto improvviso, un cambio di passo che ha sorpreso. Anche il diretto interessato lo avrebbe saputo, dalla viva voce del
di Nicola Corda wROMA Tagli contro tasse, governo contro Regioni. Uno scontro che forse non ha precedenti tra Matteo Renzi e Sergio Chiamparino che incrociano le lame intorno a 4 miliardi di tagli che la legge di stabilità assegna alle Regioni. «Troppi, insostenibili, così ci costringono a
di Nicola Corda wROMA Tagli contro tasse, governo contro Regioni. Uno scontro che forse non ha precedenti tra Matteo Renzi e Sergio Chiamparino che incrociano le lame intorno a 4 miliardi di tagli che la legge di stabilità assegna alle Regioni. «Troppi, insostenibili, così ci costringono a
di Nicola Corda wROMA Tagli contro tasse, governo contro Regioni. Uno scontro che forse non ha precedenti tra Matteo Renzi e Sergio Chiamparino che incrociano le lame intorno a 4 miliardi di tagli che la legge di stabilità assegna alle Regioni. «Troppi, insostenibili, così ci costringono a
(continua dalla prima pagina) – a riforme varate – nella prossima legislatura. Partiamo da un assioma ormai accettato da tutti, critici e non del premier Matteo Renzi. Si ripete in Italia, fino allo sfinimento, che il Senato dei sindaci e dei rappresentanti delle Regioni sarà una Camera di
(continua dalla prima pagina) – a riforme varate – nella prossima legislatura. Partiamo da un assioma ormai accettato da tutti, critici e non del premier Matteo Renzi. Si ripete in Italia, fino allo sfinimento, che il Senato dei sindaci e dei rappresentanti delle Regioni sarà una Camera di
SANNAZZARO Oggi è sciopero generale di otto ore in tutte le aziende del gruppo Eni in Italia. Le sigle sindacali Filcem-Cgil, Femca-Cisl ed Uiltec-Uil, dopo le dichiarazioni di drastico ridimensionamento del settore chimico e della raffinazione fatte dal nuovo amministratore delegato Claud
di Andrea Di Stefano wROMA A due giorni dalla scadenza per il pagamento della Tasi cresce l’allarme per quella che si presenta come una stangata nonostante le ripetute assicurazioni del governo. Le stime sui costi che dovranno sopportare le famiglie variano profondamente ma sono unanimi su