il casoFederico Capurso / RomaBeppe Grillo è tornato al centro del Movimento, ma il clima intorno a lui non è più quello di un tempo. Soprattutto in Senato, terra di contiani di ferro. Grillo sembra accorgersene un minuto dopo il suo ingresso, quando di fronte alla sala dove avrebbe dovuto incontrar
Inviati a SCHLOSS ELMAUMentre fra i boschi del castello di Elmau si smonta il palcoscenico del vertice dei Sette grandi, la diplomazia occidentale deve già pensare al prossimo appuntamento: quello del G20. La soluzione della guerra in Ucraina passa anche di qui: fra i Venti c'è la Russia di Vladimir
il retroscenaFrancesco GrignettiIlario LombardoLa questione presto o tardi si sarebbe posta in questi termini. Come ha detto Pedro Sanchez, il padrone di casa, a Madrid, del summit Nato: non bisogna scoprire il fianco del Sud. «È ora che l'Alleanza riconosca la sua importanza in una strategia a 360
il retroscenaDALL'INVIATO A SCHLOSS ELMAUQuando a metà pomeriggio i nove leader si fanno ritrarre attorno al tavolo del G7 in maniche di camicia (corte per l'unica signora, Ursula Von der Leyen), al castello di Elmau il caldo è soffocante. La progressione dell'agenda è già significativa: la prima se
Sostegno militare e finanziario immutato a Kiev, prudenza verso la Cina, tetto al prezzo di petrolio e gas russo. In estrema sintesi, questa è l'agenda con cui Mario Draghi si siede oggi fra i Sette grandi riunti nelle montagne bavaresi di Elmau, fra mucche e prati bucolici. L'ironia della sorte ha
il casoMarco BresolinINVIATO A BRUXELLESLa proposta italiana di introdurre un tetto al prezzo del gas non è stata bocciata, ma il Consiglio europeo ha deciso di rimandarla a settembre. Il piano della Commissione - chiesto dai leader già al vertice di maggio - arriverà soltanto dopo la pausa estiva e
il retroscenaAlessandro BarberaINVIATO A BRUXELLESSul tetto al prezzo del gas russo Mario Draghi ammette di aver perso una battaglia ma non considera persa la guerra. Da domani, quando i Sette grandi dell'Occidente si troveranno fra le montagne della Baviera, il premier proverà a vincere le resisten
Come spesso gli capita, Roberto Cingolani è un fiume in piena. Ha finito da poco una riunione sull'automotive, ha incassato il plauso del ministro dello Sviluppo Giancarlo Giorgetti, non proprio un suo sponsor all'inizio dell'avventura al Ministero per la Transizione ecologica. Ed è ottimista: sul t
«Senza offesa, ma è evidente a tutti che Mario Draghi non è Silvio Berlusconi e Olaf Scholz non è Angela Merkel»: nel giorno della decisione dell'Europa sull'ingresso nell'Unione di Ucraina e Moldova, da Mosca arriva una nuova porzione di insulti da Dmitry Medvedev. L'ex presidente della Federazione
la giornataFederico Capurso / ROMA È il giorno delle risposte. Giuseppe Conte ha lasciato a Luigi Di Maio lo spazio sul palco nel giorno della scissione, ma ora deve prendersi lui i riflettori per uscire dall'angolo. In mattinata riunisce lo stato maggiore del Movimento e prende un caffè con Roberto
il raccontoFrancesco Olivo / romaAnche la Camera approva. Mario Draghi può partire per Bruxelles con quello che cercava: un pieno mandato del Parlamento sulla politica estera. Il voto sulle comunicazioni in vista del Consiglio europeo di oggi e domani si è svolto senza patemi: 410 voti a favore, 29
il retroscenaAlessandro BarberaMarco BresolinINVIATI A BRUXELLESA 24 ore dal redde rationem nella maggioranza sulla linea di politica estera del governo, stamattina Mario Draghi atterra a Bruxelles per il primo di tre appuntamenti delicatissimi: oggi e domani il Consiglio europeo, nel week-end il ve
Niccolò Carratelli /Roma Alla fine la vera scissione, tante volte evocata, l'ha fatta lui. Lui che dei 5 stelle è stato il condottiero e il volto istituzionale, lui che solo poche settimane fa ancora assicurava: «Il Movimento è casa mia e resto qui». Invece no. È arrivato il momento di «una scelta s
Marco BresolinINVIATO A BRUXELLESAnche i governi più scettici si sono ormai convinti: al Consiglio europeo di domani l'Ucraina otterrà lo status di Paese candidato. Ma la mossa rischia di alimentare i malumori nei Balcani, con tre Paesi - Serbia, Macedonia del Nord e Albania - che minacciano addirit
Le imprese italiane e le filiere si mettono a disposizione per la ricostruzione dell'Ucraina. E per accelerare, Confindustria annuncia «l'apertura di un ufficio di delegazione permanente presso l'ambasciata italiana a Kiev per aiutare le aziende in questo percorso di riavvicinamento all'Ucraina». L'
Uski AudinoLuca MonticelliIl governo non ha intenzione di alzare la soglia di allerta sul gas, almeno per il momento. Nella riunione in programma oggi al ministero della Transizione ecologica, il Comitato tecnico di emergenza e monitoraggio non innalzerà lo stato attuale di "pre-allarme" ad "allarme
Alla fine a impuntarsi è stato Mario Draghi. Alle nove e mezzo di sera, quando a Palazzo Chigi è stata inviata l'ennesima riscrittura di un testo limato fino alle virgole per accontentare le richieste del Movimento 5 stelle, il presidente del Consiglio ha detto: «No, a questo punto vediamo domani».
il casoMarco BresolinINVIATO A BRUXELLES«L'Unione europea resta fermamente impegnata a fornire ulteriore sostegno militare per aiutare l'Ucraina»: è questo l'impegno che i 27 leader Ue saranno chiamati a sottoscrivere al Consiglio europeo che inizia giovedì. Ecco perché un'eventuale risoluzione parl
il retroscenaAlessandro Barbera / ROMALa fonte anonima impegnata nella trattativa sul testo della risoluzione di maggioranza lo dice esplicitamente: «I problemi interni ai partiti non possono condizionare le scelte di politica estera del governo». Da giovedì Mario Draghi è impegnato in tre appuntame
il retroscenaAntonio Bravetti Alessandro Di Matteo / romaTutti, al governo e in maggioranza, sperano che sia solo un bluff, l'ennesima puntata dello scontro in atto dentro al Movimento 5 stelle destinato a rientrare quando, domani, si andrà a stringere sulla risoluzione da presentare in aula dopo le