IL retroscenaAlessandro Barbera / ROMANessuna convocazione da parte del governo «fino a quando non ci saranno le condizioni minime per sedersi al tavolo». Da giorni Mario Draghi manda messaggi di dialogo a sindacati e imprese per discutere di come affrontare la crisi. L'ultima volta è accaduto da Br
L'impennata del costo del petrolio e del gas è «una tassa che va pagata». Il punto è chi debba pagarla. Se l'Italia non può fare altri scostamenti di bilancio perché i rischi per il debito «sono troppo alti», allora quella tassa «la può pagare sicuramente il più ricco per un periodo temporaneo», sot
il reportageUgo Magri / ROMAVista da destra, la parata del 2 giugno è stata un tributo di gratitudine ai nostri soldati, che ci rendono liberi e sovrani in un mondo tempestoso; vista da sinistra, invece, di militaresco la cerimonia ha avuto ben poco, piuttosto una festa civile come del resto si conv
Malato e sottoposto a interventi per contrastare il cancro, paranoico al punto tale da rendere la guerra in Ucraina imprevedibile, odiato più che temuto così da diventare bersaglio di un attentato. È il profilo di Vladimir Putin che emerge dall'ultimo rapporto dell'intelligence degli Stati Uniti sul
Alessandro Di Matteo / ROMAAlla fine niente più aereo, meglio il telefono: dopo l'ondata di critiche, anche da alleati e compagni di partito, Matteo Salvini rinuncia al viaggio a Mosca e spiega che continuerà a «lavorare per la pace» utilizzando appunto il cellulare. Il leader della Lega usa una dir
Niccolò Carratelli / Roma Il punto non è tanto se il governo deciderà di prorogare il taglio sulle accise della benzina, in vigore fino all'8 luglio. Questa mossa sembra ineludibile: senza l'attuale sconto di oltre 30 centesimi al litro, il costo della verde al distributore oggi sarebbe sopra i 2,20
Prima o poi finirà. Prima o poi finisce tutto e quindi, prima o poi, finirà questa interminabile pandemia. Prima o poi finirà questa oscena guerra voluta da Putin e combattuta con ferocia dai suoi soldati, che distruggono, uccidono e violentano senza scrupoli. Certo, non finiranno le altre guerre di
il casoNiccolò Carratelli /Roma Non è il momento più propizio per rilanciare il famoso "patto per l'Italia" tra governo, imprese e sindacati. Colui che per primo l'aveva proposto, il presidente di Confindustria Carlo Bonomi, l'ha già dato per morto. Sepolto dal duro scontro che si sta consumando su
INVIATO A BRUXELLESIl compromesso sull'energia firmato ieri a Bruxelles lo si può sintetizzare così: i Paesi dipendenti dal petrolio russo ottengono l'esenzione dall'embargo, i grandi consumatori di gas incassano il sì a discutere di un tetto al prezzo del metano. Per arrivarci c'è voluta una tratta
«È essenziale che Putin non vinca questa guerra» e che sulla fine del conflitto decida Kiev, senza il cui consenso «la pace non è sostenibile». Il premier Mario Draghi, rivolgendosi ai 27 leader europei riuniti all'Europa Building, parte da quest'assioma per dipanare un ragionamento che porta a una
il retroscenaFederico CapursoIlario Lombardo / ROMAQuando nel pomeriggio di venerdì lo incrocia sullo stesso aereo di linea che porterà entrambi da Roma a Milano, Mario Draghi non conosce ancora le intenzioni di Matteo Salvini. La notizia sul leghista pronto a partire per Mosca uscirà poco dopo, ant
L'unico che in questo drammatico can-can - tra guerra, post pandemia e convulsioni pre-elettorali - sia riuscito a tenere la barra dritta è il leader del Pd Enrico Letta (oltre a Giorgia Meloni, certo, fiera campionessa dell'opposizione, ma oggi parliamo solo della maggioranza): Letta non ha ceduto
È stato un pomeriggio frenetico per Matteo Salvini. La notizia del suo viaggio imminente per Mosca, pubblicata sul sito de La Stampa, ha colto il leader della Lega nel pieno della campagna elettorale a Como e provincia. Per la partenza è tutto pronto, grazie alla macchina organizzativa di Andrea Cri
Luca Monticelli / ROMA«Nel mezzo del cammin del mio mandato, mi ritrovai per una selva oscura... Con enorme rispetto per Dante Alighieri, abuso dell'incipit della sua Divina Commedia perché mi pare si presti bene a descrivere la situazione in cui ci troviamo». Carlo Bonomi, in versione Sommo Poeta,
IL casoLuca Monticelli / ROMADal palco del congresso della Cisl, il premier Mario Draghi annuncia che la pressione fiscale calerà dello 0,4%, ed è «la riduzione più consistente degli ultimi sei anni». Poi tende la mano ai sindacati provando a far ripartire la concertazione: «Spero che lo spirito di
inviato a bruxelles«Rendere possibile una prospettiva di pace». È attorno a questa frase, all'apparenza banale, che si consumerà una delle partite che vedranno impegnato il premier Mario Draghi al Consiglio europeo di lunedì e martedì. La frase è tratta dall'emendamento al testo delle conclusioni de
Mario Draghi non vuole lasciare alcun margine di ambiguità né può permettersi fraintendimenti sui toni e sul contenuto della telefonata avuta nel pomeriggio con Vladimir Putin. Per questo, con pochi minuti di preavviso convoca una conferenza stampa, che dura appena una quindicina di minuti. Giusto i
INVIATO A MILANOPiù che la dipendenza, rischiamo "la sottomissione" al ricatto del gas russo. A pochi giorni dal vertice straordinario di Bruxelles dedicato all'energia, le parole ad effetto assumono un preciso significato. Milano, ieri. Mario Draghi è nell'aula magna dell'Università Bocconi per dis
il retroscenaAlessandro Barbera / ROMAL'ultimatum di Mario Draghi alla maggioranza sembra aver funzionato. I contatti fra Palazzo Chigi e i partiti nelle ultime 48 ore hanno sbloccato l'iter del disegno di legge sulla concorrenza. «Siamo a un passo dall'accordo anche sulle gare delle concessioni bal
Dimitry Medvedev respinge il piano italiano ancor prima di leggerlo. Sono molto sprezzanti i toni utilizzati dal'ex presidente della Federazione russa diventato la voce più aggressiva contro l'Occidente. Secondo Medvedev l'iniziativa della Farnesina è stata ideata «leggendo i giornali provinciali e