Video Alla vigilia del discorso di Mario Draghi alla Camera e al Senato, valzer di incontri nei palazzi della politica: Letta dal premier (con lo "sconcerto" del centrodestra), quindi Draghi al Quirinale. Nuovo vertice tra Salvini e Berlusconi, che vorrebbero un Draghi bis, ma senza M5S. Meno univoca la posizione del Pd. Ancora meno quella dei pentastellati, in assemblea permanente da giorni. Vogliono risposte chiare su tutti i 9 punti che Conte ha presentato, ma non si pronunciano ancora sulla fiducia né sui loro ministri. L'unica che chiede il voto tout court è Giorgia Meloni. Intanto non c'è alcuna certezza sull'orientamento del premier dimissionario: certo è che si moltiplicano gli appelli, dagli amministratori alla società civile alle istituzioni internazionali, perché resti. Draghi li ascolterà? Oggi a Metropolis parliamo della crisi di governo con il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini e Carla Ruocco (ex 5s oggi con Ipf di Di Maio), Alessandro De Angelis (HuffPost), Francesca Schianchi (La Stampa) e il sondaggista Roberto Weber (Ixé). La seconda parte della trasmissione è dedicata ai nodi irrisolti dell'omicidio Borsellino, a trent'anni dalla morte del giudice: in studio Lirio Abbate (direttore dell'Espresso), in collegamento la scrittrice siciliana Stefania Auci - che ha appena vinto il Premio Bancarella con l'Inverno dei leoni - e Carlo Bonini (vicedirettore di Repubblica). Con una intervista a Salvatore Borsellino, fratello di Paolo, di Antonio Nasso, tratta dal suo documentario La paura e la rabbia: 1992, l'anno che cambiò l'Italia tra stragi di mafia e corruzione. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video Il 19 luglio 1992 veniva ucciso in Via D'Amelio, a Palermo, il guidice Paolo Borsellino. A Metropolis la controcopertina, dopo trent'anni di silenzi e bugie, è affidata alla scrittrice Stefania Auci, vincitrice del Premio Bancarella con l'Inverno dei leoni: "La nostra vita è cambiata in un attimo, nessuno si poteva sentire al sicuro. Siamo stati lasciati a noi stessi". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video "Una previsione per domani? Ci sono tanti governisti, altri usciranno". Carla Ruocco, deputata di Insieme per il futuro, parla a Metropolis del suo ex partito a un mese dalla scissione: "Stanno riflettendo in parecchi, ci sono gli scontenti e la percentuale dei contiani calerà ancora". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video Nel 30esimo anniversario della strage di via D’Amelio Pavia ha ricordato deponendo corone alle lapidi il Giudice Paolo Borsellino ucciso dalla mafia. Una strage nella quale perirono anche 5 agenti della scorta: Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. VIDEO GARBI
Il soprannome (Blaatand, bluetooth, ossia “dente blu”) gli sarebbe stato attribuito a causa di una peculiarità riportata dagli storici; non è noto se il re avesse un dente guasto, o se invece tingesse la dentatura di blu in battaglia per spaventare il nemico
Andrea Cionci
Video Stefano Bonaccini, presidente dem dell'Emilia-Romagna, ha commentato a Metropolis la crisi di governo: "Non riesco a capire come il Conte che conoscevo a Palazzo Chigi abbia potuto tirare la corda così". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Lunedì la sentenza al processo bis di Milano per l’accusa di omicidio colposo. Lo sconcerto delle parti civili: «Faremo ricorso»
Maria Fiore
Un 69enne è riuscito a non farsi trascinare a terra ma la scippatrice ha avuto il tempo sufficiente per strappare il Rolex che portava al polso
Adriano Agatti
In Navigliaccio trovate persino reti dei pescatori di frodo. I volontari di “Sacco libera tutti” al lavoro per ripulire i corsi
Fabrizio Merli
Video Il vicedirettore di Repubblica, Gianluca Di Feo, legge per Metropolis il senso del viaggio di Putin a Teheran, in linea con l'ultima analisi del New York Times: "Mosca vuole prendere il Donbass, portare sul lastrico l'economia ucraina e infine ridefinire l'ordine internazionale". Vero o falso che sia, aggiunge Di Feo, "intanto sul campo l'offensiva russa non si ferma". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica Segui gli aggiornamenti sull'Ucraina Iscriviti alla Newsletter Segui i Sentieri Di Guerra di Gianluca Di Feo