il retroscenaNiccolò Carratelli / romaIl riferimento è Carlo Azeglio Ciampi. Il mentore, l'uomo che lanciò Mario Draghi sulla scena pubblica, nel 1991, proponendolo a Guido Carli come direttore generale del Tesoro. Il modello che il premier incaricato potrebbe scegliere è proprio il governo presiedu
Alessandro Barbera / ROMA Fedele alla ricerca maniacale della privacy - alla quale dovrà rinunciare in fretta - il primo atto di Mario Draghi premier è farsi beffa di un gruppo di giornalisti e filmaker. Roma, ieri, ore sette. Sicuri di vederlo uscire di casa, una ventina di persone è sulla strada a
il retroscenaNiccolò Carratelli / ROMAPiù sente parlare di trattative sui ministri e sottosegretari, più Giuseppe Conte sorride. Perché le sue possibilità di tornare a Palazzo Chigi aumentano. Se sotto i riflettori si discute di programma, infatti, nel confronto informale si gioca con le figurine. G
il retroscenaIlario Lombardo / ROmaIn Senato, il comandante Gregorio De Falco si presta a una battuta: «Dovrà dire al premier Conte risalga al governo, cazzo?». «Esatto», ride il senatore ex M5S, certamente stanco di sentirsi riproporre la frase che lo ha reso famoso in tutto il mondo, che pronunciò
E se salvatore della Patria si rivelasse lui, proprio lui, il Cavaliere dalle sette vite? E se a sbrogliare la matassa ingarbugliata degli odi incrociati tra Renzi e Conte fosse Silvio Berlusconi? Che beffa storica sarebbe per i 5Stelle che con Salvini sì, ma con Berlusconi mai. Come pure per i dem
Stessa maggioranza, qualche piccolo innesto, ma senza Conte. È lo scenario più probabile nel caso in cui l'avvocato dovesse fallire il terzo mandato. È quello di cui si parla a bassa voce tra i corridoi della Camera e del Senato, integrato dal toto-nomi dei probabili sostituti di Conte. Ieri il capo
Alessandro Di Matteo /ROMABasta riavvolgere il filmato della giornata di ieri per capire quanto sia stata sofferta, per Giuseppe Conte, la decisione di annunciare le proprie dimissioni da premier. Non si fidava, e non si fida, il presidente del Consiglio dei tanti inviti a fermarsi prima dello schia
il retroscenaIlario Lombardo / romaIl giorno è arrivato. È il giorno che Giuseppe Conte avrebbe voluto evitare. Ma è anche il giorno in cui tutto può diventare più chiaro. Il presidente del Consiglio si affida a Sergio Mattarella e da oggi partirà un percorso che o lo riporterà a Palazzo Chigi o gli
Marco BresolinINVIATO A BRUXELLESIl ministro Luigi Di Maio torna a Roma soddisfatto perché ieri «per la prima volta a Bruxelles, dietro mio impulso e del governo italiano, il Consiglio Affari Esteri dell'Ue si è riunito per discutere del barbaro omicidio di Giulio Regeni». Ma i frutti della strategi
Amedeo La Mattina / RomaO Bonafede o morte. I 5 Stelle non fanno quadrato solo attorno al premier asserragliato a Palazzo Chigi mentre anche il Pd gli sta consigliando di dimettersi per puntare tutto su un Conte ter e magari riprovarci con Renzi. Dovrebbe dimettersi prima che il Guardasigilli si pre
il retroscenaCarlo Bertini / ROMAIn ogni crisi c'è sempre l'ora delle scelte e per Giuseppe Conte questa ora è arrivata: il premier è scosso dai tormenti che giustamente preludono l'ora delle dimissioni da una carica del genere, ma al punto in cui si è arrivati giocare d'anticipo sembra essere l'uni
il casoFederico Capurso / roma«La testa di Bonafede sarà la prima a cadere». A dirlo non è un nemico giurato del ministro della Giustizia. Il tono, anzi, è rassegnato. Sono i suoi stessi compagni di partito del Movimento e, per di più, membri dell'esecutivo che gravitano nella stessa corrente govern
Ilario Lombardo / ROMAA raccontarla anche solo due anni fa, la storia che il M5S era sul punto di sedersi al governo con Lorenzo Cesa, nessuno ci avrebbe creduto. Eppure stava per succedere davvero: solo l'inchiesta della procura antimafia di Catanzaro ha frenato un'alleanza che avrebbe regalato un'
Federico Capurso / roma Il primo squillo di tromba per i senatori indecisi arriva da Domenico Scilipoti, che appare in aula Garibaldi insieme ad Antonio Razzi per offrire la sua benedizione: «Questa è l'ora dei responsabili», dice. E i responsabili rispondono, ma sono meno di quelli che si aspettava
il raccontoNiccolò Carratelli ROMAA metà mattina la sala Garibaldi, il cuore di palazzo Madama, è piena come la metro B nell'ora di punta. Un assembramento da movida notturna, «un Covid party», ironizza qualcuno, sotto lo sguardo sconsolato dei commessi del Senato, che dovrebbero far rispettare rego
IL RETROSCENAFederico Capurso / romaPiù che il coraggio, poté la paura. Nel M5s, un minuto dopo l'annuncio delle dimissioni delle due ministre renziane, inizia a prendere forma l'incubo di una crisi che potrebbe costare cara al partito grillino, tra le incognite di un possibile nuovo governo e il ri
il RETROSCENAIlario Lombardo / romaMancano una decina di minuti al Consiglio dei ministri fissato per le otto e mezza, e Giuseppe Conte appare come al solito disteso e deciso. Deciso ad andare comunque in Parlamento, a non dimettersi subito, e a evitare di farsi trascinare in una crisi al buio da Ma
il casoNiccolò Carratelli / ROMAPer primi i politici. Per dare il buon esempio e iniziare con i migliori auspici la campagna vaccinale anti Covid del 2021. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha fatto sapere che si farà vaccinare «non appena possibile», senza ovviamente «scavalcare l'
Incassata l'unanimità parlamentare sullo scostamento di bilancio, con l'ausilio di un'opposizione preda della propria debolezza strategica, Giuseppe Conte tira un sospiro di sollievo. Nel tempo dell'emergenza, la formula del "governo debole" può bastare. In realtà i problemi incalzano, i nodi non ve
l'intervista Ilario Lombardo / ROMA «Sarà lei l'ultimo capo politico del M5S?». «Dipende se agli Stati Generali prevarrà l'intenzione di affidare la leadership a un organo collegiale o di nuovo a un altro capo politico. Chissà». E così Vito Crimi gioca con le suggestioni e la suspense per un event