il retroscenaIlario Lombardo / romaOggi lo chiamano comitato direttivo, ieri quando ci si abbelliva con il vocabolario della Rivoluzione francese, si chiamava direttorio. L'80 % degli attivisti grillini ha preferito una governance di cinque membri al leader unico. I votanti sono stati davvero pochi,
Amedeo La Mattina / ROMAMatteo muro di gomma. Almeno per il momento, poi si vedrà. Intanto si accomoda in prima classe sul transatlantico Draghi con i vicini di cabina infastiditi della sua presenza a bordo. «Pd e 5 Stelle avrebbero voluto una maggioranza Ursula: sarebbero bastati i senatori di Forz
il retroscenaFederico Capurso / ROMA«Vediamo come andranno i voti di fiducia in Parlamento. Da lì, capiremo qualcosa in più anche sulla prossima leadership del Movimento 5 stelle». Il ragionamento, che viene fatto trapelare in serata dai vertici grillini, tiene insieme due partite: quella dei dissid
il retroscenaFederico Capurso/romaNon passa giorno, ormai, in cui Beppe Grillo non intervenga pubblicamente per spingere il suo Movimento tra le braccia di Mario Draghi. «Ora l'ambiente, whatever it takes», twitta il fondatore, citando il messaggio con cui l'ex presidente della Bce diede il via all'
Fabio Martini / roma«Di nuovo...». È con questa espressione formale e vagamente anacronistica che Giuseppe Conte si congeda dal suo successore: esce dalla Sala dei Galeoni e si avvia verso le scale di palazzo Chigi, al termine della cerimonia della campanella. Sono passate da poco le 13 e si è appen
Alla fine, e come al solito, Mario Draghi, complice la saggezza di Sergio Mattarella, ha scelto la strada maestra del realismo politico: i ministeri determinanti per il Recovery plan, a uomini di sua fiducia e di provata competenza (Economia, Transizione ecologica, Transizione digitale, Infrastruttu
Niccolò Carratelli / ROMAVoleva fortemente restare al governo e alla Farnesina, Luigi Di Maio. Fin da subito, ai vertici del Movimento 5 stelle, è stato il più aperto alla nascita del governo Draghi, esponendosi poi più volte per spingere i "sì" nella consultazione sulla piattaforma Rousseau. Contin
Dagli statali ai giovani. Un po' a sorpresa, Fabiana Dadone resta al governo, in quota 5 stelle, passando dalla Pubblica amministrazione, di cui si è occupata fin qui nel secondo governo Conte, alle Politiche giovanili. Terreno, forse, perfino più congeniale per lei, seconda solo a Luigi Di Maio per
il retroscenaIlario Lombardo / ROMAMario Draghi parla molto attraverso i suoi silenzi. Concede, al massimo, un saluto di cortesia ai giornalisti davanti casa. Per il resto, il premier incaricato passa la giornata in attesa che il M5S decreti la fine della propria storia e l'inizio sofferto di qualco
il personaggioAlessandro Di Matteo / romaPer i più romantici è l'anima incorruttibile del Movimento. I maliziosi dicono che è un furbo, che si sfila e si mette un passo di lato, scommettendo sul malumore di molti militanti per il governo Draghi. Quello che pare certo è che Alessandro Di Battista non
Federico Capurso / romaIl Movimento 5 stelle appoggerà il governo di Mario Draghi. Lo hanno deciso gli iscritti grillini interpellati nella giornata di ieri sul sito web Rousseau, che ha registrato il 59,3 per cento di favorevoli su 74.537 votanti. I big pentastellati si riversano quindi sui social
il retroscenaAlessandro Barbera Ugo MagriTutti gli indizi dicono che Mario Draghi scioglierà la riserva sul suo incarico a Sergio Mattarella venerdì. A Palazzo Borromeo, sontuosa sede dell'Ambasciata italiana presso la Santa Sede, domani era tutto pronto per la tradizionale celebrazione di firma dei
il retroscenaNiccolò Carratelli / romaCi sarà il ministero della Transizione ecologica, chiesto da Beppe Grillo, ma non sarà affidato a un esponente 5 stelle. Mario Draghi ha deciso di assecondare la proposta del fondatore del Movimento, accorpando di fatto Ambiente e Sviluppo Economico, ma alla gui
Federico Capurso / romaI tasselli del mosaico al quale stanno lavorando Beppe Grillo e Mario Draghi, passo dopo passo, iniziano a prendere posto. Il primo segnale arriva in mattinata: viene «sospeso temporaneamente» il voto previsto su Rousseau, attraverso il quale gli iscritti M5S avrebbero dovuto
il dossierNiccolò Carratelli / ROMANon si è parlato di nomi, durante il secondo giro di consultazioni, ma di ministeri sì. Anche da aggiungere a quelli esistenti. Come quello della Transizione ecologica, proposto da Beppe Grillo e «valutato con attenzione» da Mario Draghi, almeno a sentire Vito Crim
Lodovico Poletto / TORINOUn'immagine con tutte le testate del Gruppo Gedi, scaricata dal web. Ai bordi due disegni, tratti dalle riviste di propaganda nazista. Ovvero due uomini, con la Kippah e il naso molto pronunciato. Uno con la stella di David sulla schiena e un coltello, sanguinate, nascosto a
il retroscenaIlario Lombardo / romaLa voce. In questi giorni tra i leader dei partiti e componenti delle delegazioni invitate alle consultazioni si è parlato molto della voce di Mario Draghi. Pochissimi la conoscevano, pochi la ricordavano. L'assenza di voce è qualcosa di più del silenzio, è una pre
Federico Capurso / ROMAIl Movimento 5 stelle si affiderà al voto online dei suoi iscritti, il 10 e l'11 febbraio, per decidere se entrare o meno a far parte del nascente governo. Ma se la maggior parte dei parlamentari ha già archiviato gli anni di critiche contro Mario Draghi, tra gli attivisti M5S
l'intervistaAndrea Malaguti Ci sono giravolte che fanno più effetto di altre. E quella degli ex movimentisti antisistema, tradizionalmente chiamati Cinque Stelle, ha una sua innegabile spettacolarità. Mario Draghi, Dio di Tutte le élite e Custode dell'Euro Whatever It Takes, incontra l'Elevato (fu)
il retroscenaIlario Lombardo / romaGiuseppe Conte è un enigma. Cosa farà ora che è uscito dall'inquadratura di Palazzo Chigi ed è sceso in piazza per il primo comizio della sua nuova vita politica? Entrare o non entrare nel governo, magari non come ministro ma come vicepremier. Conquistare o non con