Waiting for Patrick: un anno senza Zaki, la lunga attesa per la sua libertà

video Quanto sono lunghi 365 giorni? Che significa la parola "libertà"? Bisognerebbe chiederlo a Patrick Zaki, iscritto al master internazionale in studi di genere Gemma di Bologna, arrestato in Egitto esattamente un anno fa.Lo studente e attivista dei diritti umani era diretto a Mansoura, la sua città natale, per incontrare la sua famiglia, ma è stato fermato in aeroporto al Cairo, con l’accusa di propaganda sovversiva. Patrick Zaki si trova dall’8 febbraio dello scorso anno in stato di detenzione preventiva fino a data da destinarsi, da allora le autorità egiziane continuano a rimandare la data del suo processo. Patrick rischia fino a 25 anni di carcere, perché secondo le autorità, avrebbe pubblicato da un account Facebook notizie false, con l’intento di "disturbare la pace sociale, di incitare proteste contro l’autorità pubblica". Zaki è accusato anche di aver sostenuto il rovesciamento dello stato egiziano, di aver usato i social network per minare l’ordine sociale e la sicurezza pubblica e di aver istigato alla violenza e al terrorismo. Una serie di accuse che di solito in Egitto sono destinate a dissidenti e persone critiche nei confronti del governo di Al Sisi. Zaki, è un attivista dei diritti umani, da sempre impegnato nei temi di uguaglianza di genere e per i diritti delle donne, oltre ad aver collaborato con la Onlus Eipr, ed è questo che avrebbe fatto scattare la repressione del governo egiziano. Zaki è rinchiuso nel carcere di Tora, noto per le ignobili condizioni igienico sanitarie e per la costante violazione dei diritti umani, un detenuto in eterna attesa di giudizio. Ma chi è realmente Patrick Zaki? Lo raccontiamo in questo minidoc, attraverso le parole dei suoi amici, che da circa un anno lottano per la sua liberazione. E' un ritratto di un ragazzo allegro, simpatico e generoso, di uno studente curioso e brillante, ma anche di un calciatore, non certo dotato di piedi buoni, ma capace di sacrificarsi per la squadra. Mentre a Bologna, la vita dei suoi amici, uomini e donne liberi prosegue, Patrick parla dal carcere e lo fa grazie alla voce dell’attore Alessandro Bergonzoni, accompagnato da un brano musicale scritto per l'occasione: “For Zaki” composto da Marta dell’Anno e Andrea Marchesino, su illustrazioni create dal fumettista Gianluca Costantini. di Valerio Lo Muzio

Zona Gialla, assembramenti in centro a Roma: scattano le misure di sicurezza

video Il primo sabato in zona gialla nel Lazio, dopo due settimane di arancione, ha visto migliaia di persone riversarsi nel centro della capitale, tra movida, shopping e ristoranti, causando assembramenti che hanno portato alla chiusura temporanea di diverse strade del centro storico. In Piazza del Popolo, ad esempio, sono state disposte delle transenne per monitorare il flusso di persone in entrata e in uscita. Via del Corso, invece, è stata temporaneamente chiusa, con le forze dell'ordine che invitavano a defluire verso Piazza di Spagna o il Lungotevere.di Camilla Romana Bruno

Madagascar, scoperto nella foresta un mini-camaleonte: è il rettile più piccolo del mondo

video Si chiama Brookesia nana (B.nana), è stato scoperto nelle foreste pluviali del Madagascar e potrebbe essere il rettile più piccolo del mondo. Ne danno annuncio gli esperti del Museo zoologico di Monaco di Baviera e della Technical University di Braunschweig, che hanno individuato il piccolo camaleonte nell'ambito di una spedizione nel Madagascar settentrionale. "L'esemplare maschio di Brookesia nana descritto misura 13,5 millimetri - afferma Frank Glaw erpetologo e curatore del Museo zoologico di Monaco di Baviera - le femmine sono generalmente poco più grandi, ma questo è il più piccolo tra le 11.500 specie di rettili conosciute". Il team ha notato che i genitali misurano circa il 18,5 per cento delle dimensioni corporee totali. "In proporzione al corpo - afferma Miguel Vences della Technical University di Braunschweig - questi camaleonti hanno membri davvero enormi rispetto alle altre 51 specie conosciute. Potrebbe essere una necessità evolutiva per garantire l'accoppiamento con le femmine più grandi". "Come in molti luoghi - osserva Vences - l'habitat di B. nana potrebbe essere minacciato dalla deforestazione e lo sviluppo economico potrebbe ridurre in modo significativo lo spazio a disposizione di molte specie. Fortunatamente, molte aree sono state dichiarate protette, per cui speriamo che ciò riduca la minaccia per la specie di rettile più piccola al mondo"Video Reuters

Arianna, Camilla e Zoe: ecco le tre pavesi campionesse lombarde di equitazione

video La prima a cogliere la vittoria sul suo cavallo grigio Tuxon, uno dei due del maneggio di Zerbolò, è stata Camilla Lodola, 24 anni, che sta per laurearsi in biotecnologie mediche e farmaceutiche, saltando un metro e 15 e poi un metro e 20. Arianna Yachaya, 18 anni, studia scienze umane al Cairoli, sul suo sauro Martini della Loggia, l’altro cavallo del maneggio, ha colto la seconda vittoria saltando 1,15 e 1,20 nella categoria Criterium primo grado junior. Zoe Ciampi, ha 17 anni, studentessa al quarto anno del liceo scientifico online a indirizzo sportivo, sul suo cavallo grigio Condor 599, ha vinto il Criterium emergenti juniores e young riders, saltando 1 metro e 25 e un metro e 30. L'ARTICOLO

Governo, Conte: "Nessun rammarico, non guardiamo a destini personali ma al bene del Paese"

video "Dobbiamo guardare sempre il bene dell'Italia, quindi nessun rammarico. Vediamo se si creano le condizioni perché il Paese sia messo in sicurezza al più presto". L'ha detto il premier uscente Giuseppe Conte fuori da Montecitorio, dopo le consultazioni del Movimento 5 Stelle con il premier incaricato Mario Draghi. "Non guardiamo ai destini personali, ma al bene del Paese e dei cittadini, che c'è tanta sofferenza in giro", ha aggiunto.Di Camilla Romana Bruno e Luca Pellegrini

Nuova Zelanda, l’immersione non va come previsto: il sub rischia di essere azzannato da uno squalo

video Siamo nelle acque cristalline di Nelson, Nuova Zelanda. Il 18enne Jahmon Wilson è impegnato in una battuta di pesca subacquea in apnea a pochi metri dalla riva. Il giovane sub - munito di una piccola videocamera - ha da poco arpionato con il suo fucile un pesce re di 10 kg e sta ritirando la lenza. Nel giro di pochi attimi, Jahmon si ritrova faccia a faccia con uno squalo bronzo di grandi dimensioni che gli sfila la preda dalla mano con un potente morso. Il sub riesce ad evitare di essere azzannato ma viene trascinato per circa 20 metri dal predatore fino a quando la lenza non si spezza. Lo squalo sparisce velocemente mentre il ragazzo torna in superficie sotto gli occhi increduli di altri sub che hanno assistito alla scena. "È successo tutto così in fretta e onestamente sono ancora sotto shock - ha raccontato il giovane sub su Instagram dopo aver postato il video dell'accaduto - Ero nell'habitat dello squalo e tutto ciò che voleva era un pasto facile. Molti si fanno idee sbagliate sugli squali ma non sono dei mangiatori di uomini. Di certo sono stato fortunato a non aver perso la mano".Video Instagram