Marco BresolinINVIATO A BRUXELLESI governi dei 27 Paesi europei vogliono parlare con i taleban e hanno deciso di farlo con una voce sola, affidando il compito all'Ue. I ministri degli Esteri hanno accolto la proposta del Servizio europeo per l'azione esterna (Seae), che aveva suggerito l'idea di apr
il retroscenaAlessandro Barbera / ROMA Ammette l'assenza di una strategia chiara per dare soluzione alla crisi, «l'assenza dell'Europa» e «l'inconcludenza» di tutte le grandi potenze. «Per il momento l'unica cosa che possiamo fare è continuare a occuparci dell'aspetto umanitario». La prima conferenz
Maria Berlinguer / ROMAMinacciano di bloccare oggi treni e aeroporti e intanto alzano ancora il livello delle minacce. A poche ore dall'entrata in vigore del Green Pass per scuole, treni, aerei e bus a lunga percorrenza i no vax alzano il tiro, puntano il dito contro Palazzo Chigi, attaccano Luigi D
il reportageMassimiliano Peggio Niccolò Zancan Mario Draghi con i baffi di Hitler. Il numero di cellulare del «criminale Bassetti». Il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, «da impiccare sulla pubblica piazza». Ed ecco il governatore Vincenzo De Luca, «il folle dittatore nazista della Kampanistan».
Siamo al boicottaggio conclamato. Non sappiamo ancora se nella giornata di oggi i treni a lunga percorrenza circoleranno regolarmente tra una città e l'altra. Le frange più esagitate dei no-pass e dei no-vax hanno infatti preannunciato il blocco delle stazioni in coincidenza dell'entrata in vigore d
Alessandro Barbera / ROMAUna lunga lista di richieste ai nuovi padroni dell'Afghanistan e nessun accordo sulla zona protetta per chi vuole lasciare il Paese. La risoluzione di Gran Bretagna e Francia al Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite è sostanzialmente fallita. Mosca e Pechino - entrambi
il retroscenaAlessandro Barbera / ROMAQuarantacinque cordialissimi minuti per discutere della stabilizzazione di Afghanistan e Libia. La caduta di Kabul ha sconvolto gli equilibri internazionali, e così ieri è andato in scena il film che nessuno immaginava. Di buon mattino a Palazzo Chigi entrano le
Anche l'Italia come altri Paesi europei chiude il ponte aereo. L'ultimo volo della nostra Aeronautica con a bordo, oltre ai militari e ai carabinieri del Tuscania, anche il console Tommaso Claudi e l'ambasciatore Stefano Pontecorvo, Alto rappresentante civile della Nato, è decollato ieri sera da Kab
IL RETROSCENAAlessandro Barbera / romaUna voce degli apparati italiani risponde rassegnata: «L'escalation del conflitto in Afghanistan è già sotto i nostri occhi». Alle 21, poche ore dopo l'informativa in Consiglio dei ministri di Luigi di Maio e Lorenzo Guerini, la situazione era già peggio di quel
il retroscenaAlessandro Barbera Francesca Sforza / romaMario Draghi è sempre più convinto che per uscire dal disastro afghano occorra mettere insieme un'alleanza larga, e Mosca è favorevole al G20 che il premier vorrebbe organizzare a settembre. L'agenda di Palazzo Chigi ha in programma domani matti
il casoFrancesco GrignettiINVIATO A KUWAIT CITYLa finestra per fuggire da Kabul si sta inesorabilmente chiudendo. E i primi ad averlo capito sono gli afghani ammassati attorno all'aeroporto, alcuni ormai accampati da giorni. Attorno allo scalo afghano, sono ormai scene da esodo biblico. Caldo, sporc
il casoromaLo zaino in spalla, una sacca coi suoi effetti personali e un sorriso stanco che spunta dalla mascherina abbassata, mentre esce dal carcere di Marrakech, in Marocco. È provata ma è libera Ikram Nazih, la studentessa italo-marocchina di 23 anni condannata lo scorso giugno a tre anni di rec
il retroscenaAlessandro Barbera / romaL'ultimo resoconto diffuso alle 19 di ieri dal ministero della Difesa conta 3. 350 persone già evacuate da Kabul, molte di più delle 2.500 stimate 24 ore prima dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio. Con il passare dei giorni, il numero degli afghani da portare
Alessandro Barbera / ROMAPerJoe Biden la disfatta di Kabul non è solo un enorme problema in casa, ma anche con gli alleati occidentali. Ieri - via Twitter - Boris Johnson ha annunciato per domani una riunione straordinaria dei leader dei sette grandi dell'Alleanza atlantica. La Casa Bianca ha prima
il retroscenaAlessandro Barbera / ROMAPer dare soluzione al disastro afghano Mario Draghi pensa occorra mettere attorno al tavolo tutta la comunità internazionale, a partire da Cina e Russia. Ma c'è una precondizione necessaria che oggi non c'è: ritrovare il sereno fra i partner dell'Alleanza atlant
il colloquioFrancesco Grignetti / romaSono giorni complicati, frenetici, e anche amari quelli che si vivono alla Difesa. Il ponte aereo con Kabul funziona: in quattro giorni gli italiani hanno portato in salvo 600 persone, e molte altre ancora verranno via. Intanto il ministro Lorenzo Guerini passa
Alessandro Barbera /ROMAIl primo passo per uscire dal disastro afgano sarà molto probabilmente mercoledì. Sarà una riunione nel formato classico del G7, i leader dell'Occidente sconfitto a Kabul. Di fronte a computer difesi dai migliori sistemi di sicurezza informatica Joe Biden dovrà mettere una pe
romaI corridoi umanitari sono il primo passo, «il secondo passaggio, l'unica possibilità che abbiamo perché non sia completamente distrutto il lavoro di vent'anni, è mantenere un dialogo serrato costante con il nuovo Emirato islamico e soprattutto far capire loro che da soli non possono andare da ne
Federico Capurso / ROMAIl presidente del Consiglio Mario Draghi guarda all'Europa per affrontare la crisi umanitaria in Afghanistan, mentre all'interno della sua maggioranza i partiti continuano a litigare furiosamente. Da una parte, le forze di centrosinistra, con Pd, M5S e Leu, che tornano a fare
Luigi Di Maio ha lasciato le vacanze e si è trasferito di corsa alla Farnesina, subissato di critiche e ironie per i bagni al mare in Puglia nonostante la crisi afghana. Anche il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, è tornato nella Capitale. Il governo è stato criticato per il distacco mostrato v