ROMA Dal rapporto tra governo e Regioni passa il futuro a breve della lotta al virus. Due le trincee: le scuole e gli ambulatori dei medici di base. Fare test, farne il più possibile, farli subito. Costruire presidi sanitari in questi due luoghi diventa essenziale per frenare il contagio. È l'obiett
Il mancato sfondamento della destra salviniana segna le elezioni di fine estate. Dopo quella mancata in Emilia Roimagna, nemmeno la spallata in Toscana è riuscita al Capitano fuori rotta. Per il Carroccio le roccaforti "rosse" restano un miraggio. La vittoria nelle Marche, così come quella in Umbria
l'intervistaAlberto Mattioli / milano«In pratica, sono chiuso nell'Unità di crisi della Regione da centoventi giorni». Ma evidentemente il lockdown funziona anche dal punto di vista politico, non solo da quello sanitario. Luca Zaia, presidente leghista del Veneto, è in testa a tutti i sondaggi, anch
il casoMaria Rosa Tomasello / RomaBisogna restituire ai piccoli il tempo che gli è stato sottratto. Il tempo delle aule e dei banchi, dei giochi con gli amici, dei luoghi per lo sport e per la musica, perché il rischio, in caso contrario, è «che alla crisi sanitaria e a quella economica di aggiunga
L'intervistaFabio Martini / romaIl governatore dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, si sa, è un padano estroverso, uno che ostenta il buonumore anche quando non ce l'ha, ma in queste ore - lui che è il "presidente dei presidenti" di regione - è assai soddisfatto pure in privato: «Si può fare sempr
il casoCarlo BertiniLidia CatalanoIl Piemonte di Alberto Cirio resta solo a proseguire ostinato sulla strada della cautela. Fino a venerdì era affiancato da Lombardia e Toscana nel chiedere al «governo indicazioni sulle riaperture uguali per tutti», per provare a frenare le fughe in avanti di Region
Paolo Russo / ROMA«È una fase delicata e non possiamo sbagliare, per questo vi chiedo spirito di collaborazione istituzionale, da parte del governo c'è la disponibilità a concedere alle regioni di procedere alle riaperture con propri protocolli. Ma dovete assumervi la responsabilità che sarà una rip
il casoAlessandro Di MatteoGli italiani promuovono premier, presidente della Repubblica e governatori delle regioni (ma non tutti) e apprezzano ancor di più i "tecnici" della Protezione civile e la comunità scientifica, mentre non piace affatto l'atteggiamento delle opposizioni. L'emergenza Coronavi
«Per noi il lockdown è finito». Il governatore veneto Luca Zaia emana una nuova ordinanza che accelera la riapertura delle attività economiche e commerciali, che irrita il governo. «È ora che anche il governo vada nella direzione di aprire tutto ciò che si può aprire», incalza Palazzo Chigi il leghi
il retroscenaLidia CatalanoLodovico PolettoRiaprire sì, ma in ordine sparso. Il Nord del Paese ferito dalla pandemia oggi ha paura di ciò che potrebbe essere domani l'economia. E con differenze anche significative da regione a regione, chiede di riaprire. Lo dice Luca Zaia dal Veneto che ha dovuto a
Amedeo La Mattina / romaLe Regioni del Nord spingono per una riapertura. La maggioranza vede dietro il pressing del nord la mano politica di Matteo Salvini, che non perderebbe occasione per attaccare a testa bassa il premier Conte, e mettere in difficoltà il governo. Partito democratico e Movimento
Il Veneto, grazie all'efficace contenimento del virus, passa alla fase 2 dell'emergenza con una nuova ordinanza che toglie alcuni limiti, come i 200 metri da casa per l'attività motoria, ma anche misure rinforzate: l'obbligo di mascherina, guanti, e gel per uscire dall'abitazione, il divieto di spos
Regione che vai, ordinanza che trovi. In Veneto Luca Zaia annuncia un «cambio di strategia», per lui il blocco «non esiste più». Le aziende che hanno riaperto o stanno riaprendo sono molte, tanto vale concentrarsi sulla sicurezza di chi va a lavorarci, è il pensiero del governatore. E così oggi, dop
IL RETROSCENAIlario LombardoPaolo RussoGiuseppe Conte deve dare al più presto più di una risposta. Sa, per esempio, che è probabile, come raccontano fonti del suo governo, che la chiusura del Paese arriverà almeno fino al 1 maggio. E forse già questa sera dovrà decidere come e quando attuare la stre
IL RETROSCENAIlario LombardoLo diceva Giuseppe Conte: «L'Italia è stata colpita prima. Poi toccherà agli altri. Nessuno può ritenersi immune». Sono passati dieci giorni, ma sembra un'era. Forte della consapevolezza di essere stato l'avanguardia della sfortuna e di aver applicato un modello di conten
Chiara BaldiMilano. Ieri è stato il giorno più buio per l'Italia dall'inizio dell'emergenza Covid19, con 368 morti. E il più buio anche per la Lombardia, dove in ventiquattr'ore sono morte 252 persone contagiate dal coronavirus. Dall'inizio della pandemia lo scorso 21 gennaio, sono ormai 1.809 i dec
Francesco RigatelliMilano. «Un errore». Il giorno dopo il presidente della Lombardia Attilio Fontana derubrica a incidente di percorso la polemica sulle mascherine di scarsa qualità spedite da Roma. «Capisco però l'arrabbiatura del mio assessore alla Salute, Giulio Gallera, perché noi facciamo conto
il retroscenaIlario LombardoPaolo RussoGiuseppe Conte si è dato circa 48 ore: «Se ci sarà da prendere misure ancora più restrittive lo faremo. Ma devono dircelo gli scienziati. Resto coerente alla linea che abbiamo tenuto sin dall'inizio, sin dai primi due casi emersi in Italia, quando abbiamo decis
«L'igiene che ha il nostro popolo - ha detto il governatore veneto Luca Zaia in tv - e la formazione che abbiamo, è quella di lavarsi. E l'alimentazione, il frigorifero, le date di scadenza del cibo sono un fatto culturale. La Cina ha pagato un grande conto perché li abbiamo visti tutti mangiare i t
milano. Tenere chiuso o riaprire? In attesa che oggi il governo dica l'ultima parola, le regioni del Nord sembrano andare un po' in ordine sparso. Così se Piemonte e Veneto si affidano alla decisione del Consiglio Superiore della Sanità, la Lombardia decide di sfidare la parola d'ordine di questi gi