Sulle barche della Global Sumud Flotilla anche una collegiale di Pavia
Martina Comparelli, ex alunna del Nuovo, è tra le attiviste che due settimane fa ha fatto rotta verso le Striscia di Gaza
Martina Comparelli, ex alunna del Nuovo, è tra le attiviste che due settimane fa ha fatto rotta verso le Striscia di Gaza
Video "Benvenuti è stato un pugile che ha onorato l'Italia, un vero ambasciatore d'Italia nel mondo, il primo a riuscire a far restare svegli gli italiani di notte, sportivi e non sportivi". Lo ha detto Ignazio La Russa, intervenendo in Aula del Senato, nel ricordo del pugile Nino Benvenuti, scomparso lo scorso 20 maggio, chiedendo all'Aula un minuto di silenzio. "Era nato in Istria, e per tutta la vita si è portato sulle spalle il peso dell'esodo, per questo aveva fatto una incursione in politica, sempre per amore della sua terra, dell'Italia", ha sottolineato il presidente del Senato. "Ma ricordare Benvenuti accomuna gli italiani di ogni credo - ha concluso La Russa -, perché ha sempre anteposto a tutto il suo senso di lealtà"
Video Nella giornata in cui Giorgia Meloni non è stata inclusa nel vertice dei "Volenterosi" sull'Ucraina, il presidente del Senato Ignazio La Russa ha elogia la statura internazionale della presidente del Consiglio. "Nell’ultima campagna elettorale che ho fatto, si capiva che Fratelli d’Italia sarebbe andata bene: Meloni poteva ambire alla presidenza del Consiglio, ma veniva derisa. Gli altri dicevano: ‘vedrete cosa succederà se per caso vinceranno le elezioni, andranno all'estero e non gli [sic] stringeranno la mano, lo spread salirà’. Ora non si parla più dello spread, adesso è talmente basso che non se ne parla più. Ma la carta forte era: quando avranno rapporti con Ue e Usa capirete che dolori. Meloni è diventata un punto di riferimento mondiale", ha detto La Russa in un intervento a Rozzano per la campagna elettorale del Comune. La premier: “Noi coerenti, non mandiamo truppe”
Bufera per le dichiarazioni del presidente del Senato. Che ora frena
Il presidente del Senato infastidito dall’intervento di una ragazza sulla «violenza nera» a Trieste durante la cerimonia per il Giorno della Memoria delle vittime del terrorismo
La nuova inchiesta punta sugli ambienti della destra eversiva così come quella che venne archiviata nel 2000
Video Questa mattina al Senato, prima che cominciasse la discussione generale sul decreto bollette, il presidente di Palazzo Madama Ignazio la Russa ha chiesto ai senatori di osservare un minuto di silenzio per ricordare Papa Francesco.
Video Nell'atteso incontro del 17 aprile con il presidente Trump, la premier Meloni "farà l'interesse dell'Italia, di questo sono sicuro". Il presidente del Senato Ignazio La Russa, in visita al Salone del Mobile di Milano, commenta così il viaggio della premier a Washington per il bilaterale Usa-Italia sui dazi. Interessi dell'Italia e non dell'Europa? "Prima di tutto dell'Italia, ma l'interesse dell'Italia è unito a quello dell'Europa. Quindi le due cose non sono in contrasto", ha aggiunto La Russa. Di Andrea Lattanzi ed Edoardo Bianchi
Dopo il Cdm, la premier decide con i ministri di evitare il confronto con i parlamentari. La Russa attacca l’autore dell’esposto: «Gli avvocati dei mafiosi spesso sono mafiosi»
FRANCESCO MALFETANOLa ministra del Turismo: «Anche la premier ha detto che non basta un rinvio a giudizio. FdI non mi difende? Non me ne frega nulla, ma il mio è comunque un partito garantista»
Nel suo terzo Giorno della Memoria ricorda l’«orrore dello sterminio degli ebrei»: «Un abominio nazista con la complicità del regime senza paragoni nella storia»
Video "Io auspico e credo che i temi sollevati oggi possano essere affrontati attraverso il confronto e la concordia, evitando il conflitto, che sarebbe controproducente per tutti, soprattutto per i cittadini". Lo ha detto il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, uscendo dall’aula magna del tribunale di Milano al termine della cerimonia di inaugurazione dell’Anno Giudiziario, dove magistrati, che hanno abbandonato l’aula durante l’intervento di Monica Sarti, dirigente dell’Ispettorato generale inviata dal Ministro Nordio. "Nessuno può arrogarsi il diritto di ignorare le decisioni del Parlamento, che deve però adottarle con capacità di ascolto e confronto", ha concluso La Russa. LEGGI
Il presidente del Senato si allinea al resto di Fratelli d’Italia. Meloni sconfessa la ministra e la lascia sola nel viaggio a Gedda
ILARIO LOMBARDO FRANCESCO MALFETANOLa ministra si barrica e torna a Roma, braccio di ferro con Palazzo Chigi. E la premier cambia l’agenda del viaggio in Arabia per evitare la foto con lei
FEDERICO CAPURSO, FRANCESCO MALFETANOIl capogruppo di FI: «I figli di Berlusconi non scenderanno in campo. Tutti sono ossessionati dalla tv ma non è lì che si vincono le elezioni»
ALESSANDRO DE ANGELISVideo L'Aula del Senato oggi ha accolto Riccardo Muti e l'Orchestra Cherubini, fondata dal maestro. Ospiti e autorità istituzionali, tra loro il Capo dello Stato Sergio Mattarella e i presidenti di Camera e Senato, Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa, si sono alzati in piedi per riservare un applauso scrosciante a Muti e ai giovani musicisti. La Russa ha consegnato al direttore "in segno di gratitudine e ammirazione" la campanella con cui cerca di riportare alla tranquillità il dibattito politico. Il maestro ha prima chiesto, ironico, se la campanella fosse d'oro. Poi ha sottolineato: "Io non ho preparato un discorso e quando non lo faccio nessuno può prevedere cosa esce dalla mia bocca. Avete ascoltato due composizioni estramenente complesse suonate dal fiore della gioventù italiana. Io ho fondato venti anni fa l'orchestra Cherubini per tramandare gli insegnamenti che ho ricevuto"
La replica del presidente del Senato La Russa: «Irrituale e contrario a qualunque principio democratico»
Si discuteva una mozione di censura delle opposizioni nei confronti dell'assessore alla Sicurezza Romano La Russa
Video Caos nel Consiglio regionale della Lombardia con le opposizioni che hanno abbandonato l'aula dopo l'intervento dell'assessore regionale alla Sicurezza Romano La Russa durante la discussione su una mozione a sostegno delle forze dell'ordine dopo le accuse di 'profilazione razziale' contenute in un rapporto della Commissione contro il razzismo e l'intolleranza (Ecri) del Consiglio d'Europa. Per La Russa si tratta di una "fantomatica commissione" di cui "nessuno aveva mai sentito parlare fino all'altro ieri" e che "per avere un po' di notorietà urla contro gli italiani fascisti e razzisti". La Russa ha anche sottolineato la posizione di difesa delle forze dell'ordine assunta "dal capo dello stato Sergio Mattarella e sicuramente non potrete dire che è una persona di estrema destra". "Quando vedete una divisa - ha proseguito parlando alle opposizioni - vi viene l'orticaria, fatevela curare, vi possiamo indirizzare a qualche medico. Noi di destra siamo disponibili a fare una riunione in cui vi spieghiamo cosa è la trasparenza, la verità e la democrazia, quella vera". A quel punto le minoranze hanno lasciato l'aula. "L'assessore ancora una volta ha dimostrato di non essere in grado di rappresentare l'istituzione regionale in modo serio e autorevole - ha detto il capogruppo del Pd lombardo Pierfrancesco Majorino -. Ha insultato l'opposizioni e ridicolizzato le nostre posizioni" ma "ha anche insultato le istituzioni europee nel giorno in cui Raffaele Fitto cerca la fiducia al Parlamento europeo". "Ancora una volta - ha aggiunto il capogruppo del M5s Lombardia Nicola Di Marco - Romano La Russa ha dimostrato di non essere adeguato al ruolo di assessore ed in generale a rappresentare le istituzioni".
Video Il presidente del Senato Ignazio La Russa è intervenuto all'evento 'Libertà. L'Europa a 35 anni dal crollo del Muro di Berlino', organizzato al Teatro Filodrammatici di Milano. "Io il 15 settembre avevo detto [...] vincerà di sicuro Trump perché era di tutta evidenza che parlasse all'anima profonda dell'America. Tutti quelli che hanno aiutato Harris i soldi li fanno - legittimamente - cantando e ballando", ha detto La Russa, prima di proseguire così: "Io questi dello star system voglio prenderli sul serio [...]. Molti di loro hanno detto che se avesse vinto Trump avrebbero lasciato l'America. Io voglio vedere i biglietti dell'aereo, del treno, voglio vedere dove vanno, in quale paese emigrano. Voglio vedere la Swift - si chiama così? La voglio vedere lì in prima linea... con Hamas. A cantare, naturalmente". di Daniele Alberti