Inchiesta hacker, la banda ordinò un dossier anche su La Russa e il figlio. E si vantava di avere accesso a mail di Mattarella
Il pm di Milano: contatti con mafie e servizi segreti
M.SER.Il pm di Milano: contatti con mafie e servizi segreti
M.SER.Video "Cos'è Report? Quelli vanno guardati da chi ha interesse, non da me". Così il presidente del Senato Ignazio La Russa, arrivato a sorpresa durante i festeggiamenti in Lombardia per i due anni di governo Meloni, risponde a chi gli chiede se domenica sera guarderà la partita dell'Inter (di cui è tifoso) o la trasmissione Report, dalle cui anticipazioni sono scaturite le dimissioni del capo di Gabinetto del ministro della Cultura Giuli. La Russa preferisce sottolinare che viene da Trieste: "Dove ho festeggiato i 70 anni di Trieste italiana. NOn c'era nessuno dell'opposizione". Non si lascia scappare l'occasione per entrare nell'agone politico: "Voi mi avete invitato e siccome - annuncia dal palco della convention - un pochino di destra sono, ho deciso di venire. Sono il presidente del Senato ma sono iscritto al gruppo di Fratelli d'Italia, lo dico ai giornalisti che non lo sanno". Poi il riferimento al caso-Corsini, il direttore degli approfondimenti Rai che ha bollato come "infame" il conduttore di PiazzaPulita Corrado Formigli: "Fate un applauso a un grande giornalista, sempre obiettivo - ha detto La Russa riferendosi al condirettore di Libero Pietro Senaldi, chiamato a moderare la giornata -. Non infama mai nessuno lui. Chi vuol capire capisca". Di Andrea Lattanzi
Il presidente del Senato: «Così non si può andare avanti»
Francesca Del VecchioVentidue i voti contrari alla consigliera laica in quota FdI: «Torno a fare la nonna». Non ancora individuato il sostituto
Irene FamàAll’interno dell’“Avviso ai naviganti 145” del Nuovo PCI compaiono 7 liste con oltre 150 nomi tra aziende e persone
Da Ronzulli a Claudio Borghi e Lucio Malan: sono in tutto 15 i parlamentari che ne faranno parte
La Russa apre un nuovo fronte: «Il ballottaggio aumenta l’astensione». Si pensa al modello Sicilia: bis alle urne solo se nessuno arriva al 40%
Federico Capurso Francesco OlivoROMA. «Oggi siamo qui a commemorare un uomo libero e coraggioso ucciso da squadristi fascisti per le sue idee. Onorare il suo ricordo è fondamentale per ricordarci ogni giorno a distanza di 100 anni da quel discorso il valore della libertà di parola e di pensiero contro chi vorrebbe arrogarsi il ...
Lite tra Menia (FdI) e Croatti (M5s), poi vengono divisi. La Russa convoca la riunione dei capigruppo
Per nove ore di interrogatorio, davanti ai pm Novari ha respinto le accuse: «Nessuna mazzetta, nessun favore». Sulle assunzioni ha aggiunto: «Da Malagò 500 curricula arrivati al Coni»
Monica Serra, Andrea SiravoIl giornalista e scrittore, che ha lasciato la Rai dopo 60 anni: «Premierato e limiti alla magistratura. Temo che si ripeta qui il modello Orban, con il restringimento progressivo della democrazia»
annalisa cuzzocreaIn una conferenza stampa all’Associazione della Stampa Estera le motivazioni dell’Usigrai dello sciopero: «Non siamo un sindacato di sinistra, rivendichiamo l’indipendenza del giornalismo». Di Trapani (Fnsi): «Siamo come l’Ungheria di Orbán»
Roberto PavanelloIl ministro della Difesa non ha esitato a dire davanti a Meloni e Zelensky: «La controffensiva ucraina fallirà, i russi hanno troppi uomini e mezzi»
Alessandro De AngelisIl presidente del Senato dopo la lettera: «Non è ideologia. Il numero limitato? Così si lavora meglio e si favorisce l’integrazione»
Federico Capurso Simone Rosellini
Video In Italia e in Europa si parla sempre di più di insetti da mangiare. Significano innovazione gastronomica ma soprattutto benefici per l’ambiente. La cucina mediterranea da noi è nel mondo è un must, ma c'è un'azienda che sta osando la produzione per uso alimentare umano, di farina di grillo, la Nutrinsect di Montecassiano (Macerata). Daniele Alberti per Metropolis ha proposto l'assaggio ad alcuni politici di diversi colori. La reazione è stata la stessa...
di Daniele Alberti
montaggio Elena Rosiello
GUARDA TUTTE PUNTATE
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica
Video Botta e risposta in Aula tra Matteo Renzi e il presidente del Senato, Ignazio La Russa, sulle vicende processuali dell'ex premier. Come premessa di un ragionamento politico sul traffico di influenze, Renzi ha ricordato di non essere mai stato accusato di quel reato: "Dei molteplici processi che mi hanno riguardato è l'unica materia che non mi hanno ancora contestato. L'hanno fatto a Beppe Grillo, non a me - ha detto -. Quindi mi sento libero di poter esprimere una considerazione politica". A quel punto La Russa ha commentato: "C'è sempre tempo", aggiungendo qualche secondo dopo: "Scherzo". Il leader di Italia viva, ha replicato: "Sì senatore, comunque io direi 'Ognuno pensi al suo' ché ciascuno ha i suoi problemi". (A cura di Stefano Baldolini)
Video "È stato un incontro molto cortese. Ricordate che prima di fare il politico sono un avvocato quindi per me non è difficile immedesimarmi nel desiderio del padre che sia rispettata la dignità della figlia imputata. La vicinanza è stata immediata e spontanea, mi sono fatto raccontare le vicissitudini. Il padre sta lottando per la famiglia ma la strumentalizzazione politica può essere controproducente. La sua e la mia ambizione è che la ragazza possa sperare di stare in Italia invece che in Ungheria. Non dico nulla in merito al processo. La ragazza ha diritto alla dignità". Lo ha dichiarato il presidente del Senato Ignazio La Russa a margine dell'incontro con il padre di Ilaria Salis avvenuto questa mattina a Milano.
Video "Bisogna abbassare i toni se si ha a cuore i diritti delle persone. La sovra-esposizione mediatica è controproducente. In merito alle catene, in parte anche in Italia vengono utilizzate nei trasferimenti ma da noi in aula è vietato riprendere le persone in queste condizioni". Lo ha dichiarato il presidente del Senato Ignazio La Russa a margine dell'incontro con il padre di Ilaria Salis avvenuto questa mattina a Milano. A chi gli ha domandato se difende "una militante antifascista", La Russa ha risposto "si', perche' non c'entra il merito della vicenda ma la tutela dei diritti".
A Milano il colloquio tra il padre della donna reclusa a Budapest e il presidente del Senato che ipotizza la mediazione: «Basta politicizzazioni del caso». Il Garante dei detenuti scrive al Commissario per i diritti ungherese
Il presidente del Senato, ospite del programma di Rai3 Avanti Popolo, ha detto che la presidente del Consiglio «non ha avuto bisogno di un uomo per emergere»
Federico CapursoPagina 2 di 6