Sale in auto e si lancia sulla folla in centro: ci sono feriti, alcuni gravi
L’uomo alla guida ha provato a scappare facendosi largo a colpi di coltello, poi è stato bloccato
L’uomo alla guida ha provato a scappare facendosi largo a colpi di coltello, poi è stato bloccato
Il questore: «Crescono violenza di genere e crimini tra minori» Dodici gli encomi (tra cui uno solenne) riconosciuti alla festa
Andrea MoranaL'uomo era destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla procura di Pavia per tentata violenza sessuale, lesioni personali aggravate e minacce gravi nei confronti di una minorenne commessi nel gennaio 2018
Il ministro dell'Interno Piantedosi: «Casi rari, ma molto dolorosi»
Video La Polizia di Stato di Milano ha sottoposto a fermo due cittadini romeni di 26 e 48 anni, senza fissa dimora, ritenuti responsabili della rapina commessa ai danni di un 28enne italiano nelle prime ore dello scorso giovedì 17 aprile in via Lorenteggio. La vittima era stata avvicinata con la scusa di chiedere una sigaretta e poi minacciata di strangolamento per ottenere dei soldi. A seguito dell'attività investigativa svolta, il 26enne è stato inoltre ritenuto l'autore di altre cinque violente rapine commesse negli ultimi due mesi, sempre con la scusa della sigaretta. Leggi l'articolo
E’ accaduto a Bolzano. Immediato l’intervento degli agenti della Polizia
Video La Polizia di Stato a Milano ha arrestato un cittadino marocchino di 49 anni e due cittadini italiani di 59 e 53 anni, tutti con precedenti, per detenzione ai fini di spaccio di droga e ha sequestrato oltre 1 kg di droga. Venerdì gli agenti della Squadra Investigativa del Commissariato Monforte hanno individuato in via degli Etruschi uno stabile come luogo di spaccio di droga. Verso le 15.30, i poliziotti hanno notato il 59enne che si è incontrato con un cittadino italiano di 38 anni al quale ha ceduto della droga - gettata dal 49enne dal balcone della sua abitazione - al costo di 20 euro. Dopo aver fermato tutti e tre, gli agenti hanno proceduto alle perquisizioni personali e domiciliari trovando nell’appartamento del cittadino marocchino sette dosi di cocaina, 40 euro e un bilancino di precisione. Il 49enne, sottoposto agli arresti domiciliari, e il 59enne sono stati arrestati per spaccio di droga, mentre l’acquirente è stato denunciato per uso personale di sostanze stupefacenti.
Video La Polizia di Stato di Milano ha arrestato un cittadino italiano di 24 anni, con precedenti penali e di polizia, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Venerdì 14 marzo, nel pomeriggio i poliziotti della 6^ sezione della Squadra Mobile di Milano hanno notato il 24enne in corso Sempione che, dopo essersi incontrato con una donna, è entrato con lei in uno stabile per poi uscire circa dieci minuti dopo. I poliziotti hanno controllato l’uomo il quale è stato trovato in possesso di 25 involucri di cocaina, occultati all’interno di una spazzola adesiva, per un peso totale di circa 18 grammi, e 665 euro in contanti. Gli immediati accertamenti svolti dai poliziotti di via Fatebenefratelli hanno portato a individuare un box, in uso al 24enne, in via Mola, dove all’interno, a seguito di perquisizione, sono stati rinvenuti e sequestrati circa 89 grammi di cocaina, 54 colpi di arma da fuoco, un bilancino di precisione, una bilancia e materiale per il confezionamento.
Video La polizia di Stato di Piacenza, coordinata dalla Procura della Repubblica, ha individuato e arrestato l'autrice di una truffa con la tecnica del "finto carabiniere" ai danni di un novantenne residente a Piacenza, commessa nel mese di settembre 2024. I truffatori, spacciandosi per carabinieri in servizio a Piacenza, contattavano un anziano piacentino che viveva con la figlia, con la scusa di dover procedere a delle contestazioni amministrative. Resisi conto che l'anziano non era da solo in casa, convincevano la figlia della vittima ad uscire dall'abitazione e recarsi in caserma, in quanto i criminali la convincevano che era stata sorpresa con il cellulare alla guida. Una volta convinta la donna ad uscire di casa, tenendola al telefono, i truffatori contattavano contestualmente l'anziano genitore, comunicandogli che la figlia sarebbe stata arrestata se non fosse stata pagata immediatamente la multa, per un importo pari a 6.000 euro.
Video La Polizia di Stato ha eseguito dodici perquisizioni in tutta Italia nei confronti di soggetti ritenuti responsabili di condotte di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa. L'attività è stata svolta dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Lombardia, assieme alle DIGOS e agli uffici territoriali della Polizia Postale. Secondo quanto ricostruito, i filonazisti attraverso Telegram "propagandavano idee naziste e fasciste fondate sulla superiorità della razza bianca". Tra gli indagati figura anche un minorenne. LEGGI Propaganda neonazista su Telegram, indagati dodici giovani
Video La Polizia di Stato ha arrestato a Milano un 51enne cittadino cubano per furto aggravato in concorso. Lui e la sua complice sono stati notati sabato sera dagli agenti della 6^ sezione della squadra mobile milanese in zona Porta Ticinese. I due si sono seduti alle spalle di una coppia, la donna aveva messo la borsa sulla sua sedia, dietro la schiena. Il 51enne si è tolto la giacca per coprirsi la mano, mentre la sua complice controllava che nessuno notasse i movimenti. Dopo un cenno da parte della sua complice, con un gesto abile e svelto e coprendo con la sua giacca la mano, il ladro si è impossessato della borsa della donna per poi passarla alla complice, che l’ha subito nascosta all’interno di un’altra borsa più grande. I due a quel punto si sono alzati e si sono rapidamente allontanati in direzione di piazza Vetra dove i poliziotti hanno fermato e arrestato il 51enne che, in collegamento telefonico con la complice, mediante gli auricolare wireless, l’ha avvisata e è riuscita a scappare con la refurtiva
Video La Polizia di Stato di Civitavecchia ha arrestato un trafficante internazionale di droga sbarcato dal traghetto proveniente da Barcellona con 87 kg di cocaina pura del valore commerciale di circa 10 milioni di euro. Lo stupefacente era nascosto in un ampio doppiofondo collocato nell'abitacolo di un trattore stradale con agganciato un semirimorchio. Il trattore era stato individuato dai poliziotti della Polizia di Frontiera Marittima di Civitavecchia tra i veicoli da sottoporre a controllo dopo un'attenta disamina della lista dei passeggeri in arrivo da Barcellona. LEGGI L'ARTICOLO
Video La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Monza, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa a carico di un cittadino italiano 44enne pluripregiudicato, ritenuto responsabile di aver commesso una rapina presso un supermercato a Sesto San Giovanni (Milano). Il 4 ottobre scorso un uomo si è avvicinato alle casse dell’esercizio commerciale con la scusa di acquistare una birra e, approfittando di un momento di distrazione della cassiera, ha estratto dalla tasca una siringa puntandola al volto della dipendente. Approfittando dello stato di terrore della donna, si è impossessato dei contanti custoditi all’interno della cassa, per un totale di circa 570 euro, per poi darsi alla fuga. I “Falchi” della Squadra Mobile, specializzati in questa tipologia di reati, visionando le telecamere a ritroso, si sono accorti che l’autore della rapina aveva effettuato un sopralluogo, comprando una birra che poi aveva bevuto all’esterno del supermercato, gettando poi la bottiglia vuota in un cestino lì davanti. La Polizia Scientifica è riuscita a isolare le impronte del rapinatore, compatibili con quelle di un cittadino italiano più volte arrestato per reati violenti e nel frattempo già detenuto a Como per un'altra rapina commessa in provincia.
Video La Polizia di Stato di Milano ha arrestato quattro cittadini peruviani, due uomini di 26 e 27 anni e due donne di 30 e 36 anni, per furto aggravato in concorso. Gli agenti della Squadra Mobile, a seguito di servizi intensificati per il contrasto dei reati predatori nelle zone del centro cittadino, hanno individuato e seguito due cittadini sudamericani che distraevano commessi dei negozi in zona Duomo e via Torino e sottraevano merce dai reparti, in particolare nei negozi di occhiali. Nel video uno dei colpi messi a segno: uno dei ladri intento a rubare mentre gli altri due distraggono i commessi del negozio.
Video La Polizia di Stato a Milano ha arrestato tre cittadini marocchini di 23, 21 e 18 anni per furto con strappo pluriaggravato in concorso. Ieri pomeriggio, gli agenti della Squadra Mobile milanese, durante un servizio mirato al contrasto dei reati predatori, hanno notato in via Lazzaretto i tre cittadini nordafricani che si muovevano con fare sospetto tra le varie autovetture e motocicli in sosta. Seguiti a distanza, i poliziotti hanno visto i tre che, dopo aver accerchiato una moto, hanno forzato il lucchetto della borsa da serbatoio per poi allontanarsi con il contenuto. Nel dirigersi verso la stazione metropolitana MM3 Repubblica, i tre hanno gettato all’interno di un portone di uno stabile un kit attrezzi ed un kit di riparazione pneumatici per moto, rubati poco prima, i quali sono stati poi recuperati dai poliziotti. Dopo aver preso la metropolitana, i tre, sempre seguiti a distanza dagli agenti, guardavano con particolare attenzione il collo ed i polsi dei numerosi viaggiatori presenti sul treno per poi, dopo alcuni cenni tra loro, scendere alla fermata Duomo. Nel momento in cui le porte erano in fase di chiusura, il 21enne ha interposto il proprio corpo tra le porte impedendone la chiusura e, con un gesto fulmineo, ha strappato il cellulare delle mani della vittima mentre il 18enne e il 23enne si erano posizionati alle sue spalle con la funzione da palo. I poliziotti, che erano a breve distanza dalla vittima, sono scesi dal treno, hanno bloccato i tre sulla banchina e li hanno arrestati.
Video La polizia di Stato ha arrestato a Milano un 32enne, cittadino filippino, per detenzione di droga ai fini di spaccio. Gli agenti del Commissariato Mecenate, intorno alle 10 di giovedì sera, durante un servizio di contrasto allo spaccio di droga nei pressi di Ponte Lambro, hanno sottoposto a un controllo l’uomo che si aggirava vicino alla fermata dei mezzi pubblici di via Rilke: i poliziotti hanno rinvenuto un accendino che non funzionava e al cui interno vi erano 4 bustine di cristalli di shaboo, una penna con una bustina di shaboo nascosta nell’alloggiamento del refill e, nello zaino, un altro accendino che nascondeva una bustina della stessa sostanza stupefacente. Nel corso della successiva perquisizione domiciliare, in via degli Umiliati, gli agenti hanno rinvenuto 2 bilancini di precisione e 240€ in contanti, altre penne con la droga e anche cerotti ove la stessa era stata nascosta.
Video La Polizia di Stato, coordinata dalla Dda di Milano, ha eseguito 30 ordinanze tra carcere e domiciliari nei confronti di un gruppo di persone residenti in Lombardia, Piemonte e in Calabria, indagate a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti con l’aggravante dell’associazione armata, usura ed estorsione con l’aggravante del metodo mafioso, autoriciclaggio e per avere indebitamente percepito finanziamenti con garanzia pubblica ottenuti attraverso presentazione di falsa documentazione contabile. Dall'inchiesta emerge che l'egemonia nel traffico di stupefacenti e una diffusa attività di usura sono state agevolate non solo dalla disponibilità di armi da parte dei vertici ma anche da sistematiche minacce che facevano riferimento alla contiguità di alcuni degli indagati a pericolose cosche della 'ndrangheta, da tempo radicate nel comasco.
Mattarella: “La Polizia di Stato contribuisce a porre le indispensabili premesse per il pieno esercizio delle libertà costituzionali”
Video La polizia di Stato, coordinata dalla procura della Repubblica presso il tribunale per i minorenni di Milano, ha eseguito la misura cautelare della custodia in carcere emessa nei confronti di un cittadino ucraino di 16 anni, ritenuto responsabile di quattro aggressioni commesse nella notte tra il 28 e il 29 febbraio scorsi, sulla linea metropolitana M2, tra le fermate Cimiano e Crescenzago. La Digos ha ricostruito come l'indagato agisse scegliendo le sue vittime in ragione della provenienza geografica (due delle vittime sono risultate originarie dello Sri Lanka): una volta individuate, dopo aver mostrato la svastica che ha tatuata sul petto, l'aggressore le avrebbe percosse scaraventandole poi a terra. Nella notte del 5 marzo scorso, invece, il 16enne si sarebbe reso autore del tentato furto a bordo di diverse auto al cui interno rovistava dopo aver infranto i vetri con un martelletto frangivetro
I video degli scontri in Procura, via agli accertamenti dei carabinieri ma è polemica. Le testimonianze degli studenti: «Eravamo pacifici ma si sono lanciati su di noi»
filippo fioriniPagina 1 di 2