Amici e legali minacciati a Budapest prima dell’udienza. Anche Zerocalcare bersaglio di un gruppo di estremisti di destra: «Ci hanno ripreso con i telefonini»
niccolò zancan
A Budapest udienza chiave el processo contro l’attivista italiana in prigione da oltre un anno
niccolò zancan
La leader vuole aprire a esterni, a costo di penalizzare esponenti Pd. Fibrilla la sua maggioranza. Direzione resa dei conti prevista a metà aprile
francesca schianchi
Per tenere al guinzaglio i giudici Orbán ne sbandiera la supposta indipendenza e poi gongola del loro discredito
donatella stasio
L’antifascista italiana ha raccontato nel suo diario il secondo mese nella prigione di massima sicurezza di Budapest
La risposta di Budapest all’Italia sul coindagato di Ilaria Salis
«Dal governo ungherese azioni inaccettabili per un Paese Ue»
A Meloni che la settimana prossima volerà al Cairo con Ursula Von der Leyen, l’attivista egiziano dice: «I diritti umani non possono essere oggetto di negoziato. Roma torni a metterli al centro»
Laura Berlinghieri
Il leader leghista è intrappolato nello schema che lui stesso ha voluto. Fa concorrenza a destra alla Meloni ma senza risultati significativi. Voto: 4
Alessandro De Angelis
Video "Ho sentito Ilaria due giorni fa, sta bene ed è un po' delusa dalle dichiarazioni del ministro ungherese. Ha fatto dichiarazioni forti sul fatto che sia sicuro che lei abbia commesso dei reati e che ritiene opportuno che sia punita in modo esemplare. Questa è un'ingerenza clamorosa del potere esecutivo su quello giudiziario", afferma il padre di Ilaria Salis ai microfoni dei cronisti. "Chico Forti? Sono casi completamente diversi con problematiche nate diversamente. Speriamo che Ilaria non debba stare in carcere 24 anni." Ha dichiarato Roberto Salis, padre di Ilaria Salis a margine di un incontro all'Università Roma 3.
Polemiche per l'intervista al ministro ungherese sul caso della donna detenuta in Ungheria
niccolò carratelli
Video "Questa signora [Ilaria Salis] è stata presentata in Italia come una specie di vittima, una martire. In Ungheria le persone sono state quasi uccise. La gente è stata quasi picchiata a morte nelle strade, e poi questa signora viene dipinta come una martire o la vittima di un processo ingiusto". Il ministro degli esteri ungherese Péter Szijjártó attacca su Fb sul caso dell'insegnante italiana detenuta a Budapest postando un video.
Il titolare della Farnesina: «Vanno rispettate all'interno dell'Unione europea le regole dell'Ue per quanto riguarda la detenzione»
La giovane attivista, in prigione a Budapest da più di un anno, scrive alla madre: «Lo sport è il mio unico passatempo perché purtroppo non ho neanche un libro»
Il corteo sfila dall'Università Statale. Il Comitato fondato per la causa avvia una raccolta fondi
francesca del vecchio
Szijjártó: «Non è una martire, riceva la meritata punizione»
Il ministro degli esteri Péter Szijjártó: «Viene presentata come una martire ma è venuta qui con un chiaro intento». Tajani: nessuna interferenza, ma rispettare diritti
Il deputato di Alleanza Verdi Sinistra: «Episodio grave ai danni di un presidio pacifico di antifascisti, il governo ci spieghi cos’è successo»
il caso / pavia Dopo le minacce dei neofascisti arriva la solidarietà del sindaco e l’impegno di una condanna del consiglio comunale: «Da qualsiasi parte politica arrivi, la violenza è un gesto che va sempre condannato. Le idee e la libertà...
Silvio Puccio
Minacce ai manifestanti a sostegno della donna detenuta in Ungheria: «La polizia ha evitato che ci aggredissero»
Silvio Puccio