Zerocalcare a Procida: "Il governo fatica a gestire il dissenso, mi preoccupa il decreto sicurezza"

Video "Le istituzioni del nostro Paese hanno difficoltà a gestire il dissenso, e credo sia un problema culturale: così capita che chi dice la sua, dissentendo, venga messo alla gogna con strumenti asimmetrici. Ma non è tanto questo a preoccuparmi quanto le conseguenze del decreto sicurezza, che influiranno pesantemente sul diritto alla protesta". Così il fumettista Zerocalcare, che ha ricevuto a Procida il "Premio Procida - Isola di Arturo - Elsa Morante", accolto da centinaia di persone. "Viviamo in una fase in cui tutti parlano di politica, individualmente e prevalentemente sui social, ma si fa fatica ad avviare azioni collettive, e sarebbe quella la vera politica", ha aggiunto. "Premiamo il coraggio con il quale documenta la tragica realtà del nostro mondo", ha spiegato il consigliere comunale delegato alla Cultura, Michele Assante del Leccese, che ha coordinato l'incontro con Claudio Curcio, presidente del Comicon. Premiato per il suo "Quando muori resta a me” (Bao Publishing) Zerocalcare ha parlato anche - tra l'altro - della storia di Ilaria Salis e della situazione in Siria ("Sarei tentato di andarci, per raccontare quel che sta accadendo"). di Pasquale Raicaldo

Europa, Ilaria Salis: "Ecco perché essere antifascisti nel 2024 ha più senso che mai"

Video "Purtroppo in Europa e nel mondo stanno tornando i nazionalismi, magari che si sono ripuliti e si sono tolti svastica o fascio littorio sullo stendardo, ma sono ideologie che comunque portano solo morte e guerra". L'eurodeputata Ilaria Salis, risponde così a una domanda sull'antifascismo oggi durante la presentazione del volume di Zerocalcare "Questa notte non sarà breve", dedicato proprio alla sua prigionia ungherese. "Mi hanno sbattuta in galera con l'accusa di violenza contro il membro di una comunità che però - ricorda Salis - è un reato pensato in Ungheria per contrastare i crimini d'odio, razziale o di genere, quindi per tutelare quelle persone che sono vittime di attacchi neofascisti o neonazisti. Siamo al paradosso perché il gip ha interpretato questo reato come se i nazisti fossero una minoranza da tutelare".
Di Andrea Lattanzi

Carceri, Ilaria Salis: "Non aumentare le pene e depenalizzare i reati minori"

Video "Il Beccaria deve essere chiuso e devono essere abolite le carceri per minori". Così l'eurodeputata Ilaria Salis commentando la situazione "allarmante" del carcere minorile di Milano a margine di una conferenza presso la sede dell'associazione stampa estera. "Sono per costruire nel lungo termine una società che superi il carcere - ha aggiunto l'eurodeputata -. Nell'immediato è favorire le misure alternative alla detenzione, quindi renderle applicabili a chi ne ha diritto e invece si trova detenuto. E invece di aumentare le fattispecie di reato e aumentare le pene bisognerebbe depenalizzare alcuni reati minori".