Metropolis/291 - "Esame di coscienza". Perché la guerra adesso fa più paura. Con Baldino, Ceccardi, Furfaro e Monda (integrale)

Video Meloni in aula su Cutro non arretra: "Ho la coscienza a posto, sono una madre". Poi conferma il "pieno sostegno a Kiev, in ogni ambito fino a quando sarà necessario". La Lega frena: "Rischio escalation". Lo ricorda anche Conte, che scende in piazza a Roma con gli esodati del superbonus. Schlein invece è in piazza con Landini (Cgil), alla manifestazione di Libera contro le mafie. Priorità diverse? Siccità, in arrivo un commissario: ma non sarà troppo tardi?   Sono con noi, in ordine di scaletta, Stefano Massini, scrittore e autore di "Manhattan Project" (Einaudi); Marco Furfaro, deputato Pd; Vittoria Baldino, portavoce M5s alla Camera; Gianni Alemanno, ex sindaco di Romagià ministro dell'agricoltura. In studio con Gerardo Greco: Francesco Bei, Antonio Monda e Francesca Santolini.    Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Dal Fronte della gioventù al volontariato. Rocca, un passato difficile poi il riscatto

Dal 2003 al 2007 è stato a capo dell'ospedale Sant'Andrea di Roma, durante la presidenza nel Lazio di Francesco Storace. Avvocato e capo della Croce Rossa, nel suo passato una condanna a tre anni per spaccio di droga. «Sono trascorsi quattro decenni, all'epoca ero un 19enne pieno di problemi e fragilità», ha raccontato alla Stampa il neo governatore

GIACOMO GALEAZZI

Armi

Antonio Bravetti / RomaSull'invio di nuove armi a Kiev non si discute, la linea atlantista non cambia. Dopo i cinque del governo Draghi, il nuovo esecutivo metterà a punto un sesto decreto interministeriale per destinare mezzi militari all'Ucraina: Giorgia Meloni ne parlerà presto con il segretario

Senza Titolo

Francesco Olivo / ROMANiente giornalisti, niente domande per evitare risposte premature, ma tante telefonate. La prima giornata da aspirante premier di Giorgia Meloni l'ha trascorsa tra le mura di casa, che ha lasciato solo per andare a prendere la figlia a scuola. «Ha passato ore sui dossier più sc

Senza Titolo

il retroscenaAntonio Bravetti / ROMAForza Italia si spacca. Cronaca, semplice e dritta. Ma si potrebbe raccontarla anche così: Renata Polverini contro Annagrazia Calabria. Due donne, due deputate, parlamentari esperte del partito che si ritrovano sui lati opposti della barricata. La prima è da due l

Avremo mai una Lega modello Giorgetti?

«Che fai, mi cacci?». E sì, le schermaglie Giorgetti-Salvini rimandano all'epico scontro Fini-Berlusconi, che sancì la rottura. Ma come dimostra l'assemblea federale prontamente convocata dal Capitano per arginare il dissenso - che nella Lega c'è, eccome - da quelle parti vige ancora qualcosa di mol