Apre il cantiere della nuova destra che dovrà sfidare il «renzismo e la sinistra». La prima pietra è stata posta ieri a Roma nel corso della convention organizzata da «Prima l’Italia» alla quale hanno partecipato diversi esponenti della destra italiana, come Giorgia Meloni e Ignazio La Rus
coldiretti Crimini nel piatto: business da 15 miliardi “Dal produttore al consumatore” le infiltrazioni criminali sono ben presenti nella filiera agroalimentare. E il business dell’agromafia è volato nel 2014 a 15,4 miliardi di euro, (più 10 % in un anno). Così il terzo Rapporto Agromafie
coldiretti Crimini nel piatto: business da 15 miliardi “Dal produttore al consumatore” le infiltrazioni criminali sono ben presenti nella filiera agroalimentare. E il business dell’agromafia è volato nel 2014 a 15,4 miliardi di euro, (più 10 % in un anno). Così il terzo Rapporto Agromafie
coldiretti Crimini nel piatto: business da 15 miliardi “Dal produttore al consumatore” le infiltrazioni criminali sono ben presenti nella filiera agroalimentare. E il business dell’agromafia è volato nel 2014 a 15,4 miliardi di euro, (più 10 % in un anno). Così il terzo Rapporto Agromafie
ROMA Un patrimonio stimato in 100 milioni di euro. È quello che ieri la Guardia di finanza ha sequestrato a Cristiano Guarnera, l’imprenditore arrestato il 2 dicembre, insieme ad altre 37 persone, nell’ambito dell’inchiesta Mafia Capitale. Per i finanzieri Guarnera era «parte integrante de
ROMA Un patrimonio stimato in 100 milioni di euro. È quello che ieri la Guardia di finanza ha sequestrato a Cristiano Guarnera, l’imprenditore arrestato il 2 dicembre, insieme ad altre 37 persone, nell’ambito dell’inchiesta Mafia Capitale. Per i finanzieri Guarnera era «parte integrante de
ROMA Un patrimonio stimato in 100 milioni di euro. È quello che ieri la Guardia di finanza ha sequestrato a Cristiano Guarnera, l’imprenditore arrestato il 2 dicembre, insieme ad altre 37 persone, nell’ambito dell’inchiesta Mafia Capitale. Per i finanzieri Guarnera era «parte integrante de
ROMA Quei quattro viaggi dell’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno in Argentina insieme al figlio Manfredi e con «le valigie piene di soldi» di cui racconta Luca Odevaine, arrestato nell’ambito dell’inchiesta “Mafia Capitale”, in una intercettazione trascritta dal Ros, non sarebbero mai avve
ROMA Quei quattro viaggi dell’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno in Argentina insieme al figlio Manfredi e con «le valigie piene di soldi» di cui racconta Luca Odevaine, arrestato nell’ambito dell’inchiesta “Mafia Capitale”, in una intercettazione trascritta dal Ros, non sarebbero mai avve
ROMA Quei quattro viaggi dell’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno in Argentina insieme al figlio Manfredi e con «le valigie piene di soldi» di cui racconta Luca Odevaine, arrestato nell’ambito dell’inchiesta “Mafia Capitale”, in una intercettazione trascritta dal Ros, non sarebbero mai avve
ROMA In questi giorni di pausa dagli interrogatori degli arrestati coinvolti nell’inchiesta “Mafia Capitale”, gli inquirenti stanno passando al vaglio molti nomi e posizioni. Come quella, a detta dello stesso procuratore Giuseppe Pignatone, dell’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno. Il suo n
ROMA In questi giorni di pausa dagli interrogatori degli arrestati coinvolti nell’inchiesta “Mafia Capitale”, gli inquirenti stanno passando al vaglio molti nomi e posizioni. Come quella, a detta dello stesso procuratore Giuseppe Pignatone, dell’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno. Il suo n
ROMA In questi giorni di pausa dagli interrogatori degli arrestati coinvolti nell’inchiesta “Mafia Capitale”, gli inquirenti stanno passando al vaglio molti nomi e posizioni. Come quella, a detta dello stesso procuratore Giuseppe Pignatone, dell’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno. Il suo n
di Maria Berlinguer wROMA Ignazio Marino deve essere messo sotto scorta perché la sua incolumità è a rischio. È quanto dichiara il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, che ieri ha incontrato il sindaco della Capitale. Marino non dovrà girare più in bicicletta accettando di essere protetto
di Maria Berlinguer wROMA Ignazio Marino deve essere messo sotto scorta perché la sua incolumità è a rischio. È quanto dichiara il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, che ieri ha incontrato il sindaco della Capitale. Marino non dovrà girare più in bicicletta accettando di essere protetto
di Maria Berlinguer wROMA Ignazio Marino deve essere messo sotto scorta perché la sua incolumità è a rischio. È quanto dichiara il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, che ieri ha incontrato il sindaco della Capitale. Marino non dovrà girare più in bicicletta accettando di essere protetto
di Fiammetta Cupellaro wROMA Avevano messo le mani su Roma siglando un patto di ferro tra politica, imprenditori e criminalità che ha le sue radici nell’eversione nera. L’operazione “Mafia Capitale” condotta dalla procura di Roma ha portato alla luce “un sistema corruttivo” che mirava all’
di Fiammetta Cupellaro wROMA Avevano messo le mani su Roma siglando un patto di ferro tra politica, imprenditori e criminalità che ha le sue radici nell’eversione nera. L’operazione “Mafia Capitale” condotta dalla procura di Roma ha portato alla luce “un sistema corruttivo” che mirava all’
di Fiammetta Cupellaro wROMA Avevano messo le mani su Roma siglando un patto di ferro tra politica, imprenditori e criminalità che ha le sue radici nell’eversione nera. L’operazione “Mafia Capitale” condotta dalla procura di Roma ha portato alla luce “un sistema corruttivo” che mirava all’
di VITTORIO EMILIANI Questo abbattutosi sulla Capitale non è un temporale, bensì un autentico tsunami dalle proporzioni anche politiche ad oggi imprevedibili. Giorni fa il procuratore capo di Roma, Giuseppe Pignatone, l’aveva anticipato avvertendo che la malavita ora usa soprattutto l’arma