«I rapporti di stima con Violante e D’Alema. Giorgia pensò per prima a Belloni per il Quirinale. Mantovano sta lavorando alla riforma dei servizi»
Luigi Bisignani Paolo Madron
Fallisce il Blitz di Covalis che non manda nessun rappresentante in consiglio. Flavio Cattaneo sarà amministratore delegato. Dalla lista Assogestioni 3 consiglieri
francesco spini
Morgan Stanley: «Il cambio può pesare sui risultati» Il balzo dei tassi di interesse minaccia il colosso con 60 miliardi di debiti per sostenere gli investimenti
Alessandro Barbera
Cattaneo ad, Scaroni presidente. Il titolo scivola in Piazza Affari
sandra riccio
L’esordio con Berlusconi, poi Terna, Ntv e Telecom
paolo baroni
La maggioranza arriva a una mediazione: Descalzi resta alla guida del Cane a sei zampe, Del Fante sarà ancora il capoazienda dell’ex monopolista
FRANCESCO OLIVO
Il numero uno di Italo al vertice del colosso dell’energia. Cingolani a Leonardo con Pontecorvo presidente. Il top manager del gruppo delle reti potrebbe essere sacrificato per fare spazio a Di Foggia
alessandro barbera
Ma l’ipotesi non piace a Meloni per i legami consolidati con Mosca negli anni alla guida dell’Eni
ALESSANDRO BARBERA
Salvini teme che Palazzo Chigi voglia isolarlo nella partita per i 135 cda in scadenza. Occhi puntati sull’Inps, dubbi su Cingolani a Leonardo e sulla conferma di Fuortes
Alessandro Biden
Il Carroccio vuol contare nella prossima tornata: «L’Italia deve mostrarsi all’altezza»
il dossierAlessandro Barbera / ROMALa prima decisione delicata per Giorgia Meloni riguarda il direttore generale del Tesoro, forse il più importante dei funzionari dello Stato: la maggioranza chiede all'unisono la rimozione di Alessandro Rivera, ma il ministro Giancarlo Giorgetti gli fa scudo. A gen
In scadenza più di 70 incarichi tra partecipate e ministeri. La premier conferma solo Descalzi ad Eni, via Starace da Enel. Cingolani verso Leonardo, Del Fante in pole per Cdp
ALESSANDRO BARBERA
Il casoMilanoServe un tetto europeo al prezzo del gas, per calmierare il forte aumento sui mercati internazionali, che danneggia le imprese e impoverisce le famiglie. Il governo italiano lo dice da mesi a Bruxelles, contro i Paesi del Nord Europa che non vogliono rinunciare alla liberalizzazione del
il retroscenaFrancesco GrignettiIlario LombardoSulla carta il Copasir non ha poteri coercitivi. Da statuto la commissione parlamentare ha una semplice funzione di controllo del governo sulla tutela della sicurezza nazionale: interroga, produce relazioni, offre indirizzi, ed è tenuta al segreto. Negl
L'Ue «avrebbe dovuto gestire la propria dipendenza dai carburanti fossili, in modo migliore e molto più aggressivo» per ridurre la sua dipendenza «già molto tempo fa». Così l'ad di Enel, Francesco Starace, al Financial Times.
Un post polemico sui social dopo la pubblicazione del bando, poi rimosso. Alessandro Cattaneo, deputato di Forza Italia ex sindaco ed ingegnere, è categorico sulla vicenda del nuovo direttore generale di Asm: «La platea di lauree deve essere più larga possibile per garantire plurarità e competenze a
Teodoro Chiarelli«Abbiamo davanti un decennio pieno di opportunità». Francesco Starace, amministratore delegato di Enel, presenta la sua "vision" del gruppo da qui al 2030: 190 miliardi di investimenti mobilitati, decarbonizzazione, elettrificazione dei consumi, digitalizzazione, piattaforme per cre
IL RETROSCENAAlessandro Barbera / romaIl messaggio lo rivolge con lo sguardo dritto ai due manager impegnati nella partita, Francesco Starace di Enel e Fabrizio Palermo per Cassa depositi e prestiti, poco prima della pausa pranzo. «E mi raccomando, risolviamo il problema della rete unica». Giuseppe
il retroscenaL'ultima volta lo scontro fu sui vertici dei servizi segreti. Con gli stessi protagonisti - Giuseppe Conte e Matteo Renzi - e lo stesso obiettivo: rimuovere le persone scelte dall'ex premier. Nei tre vorticosi anni alla guida del governo, l'ex rottamatore ha avuto l'opportunità di fare
ROMA. Giuseppe Conte nega di lavorare a un suo "governo ter". Matteo Renzi smentisce di voler essere lui a rompere. Ma tra i due prosegue una partita che rischia di far saltare l'esecutivo. Il giorno dopo lo strappo dei renziani in Consiglio dei ministri, nessuno apre formalmente la crisi.«Porte ape