La premier: «Sì al confronto, ma no a intenti dilatori». Calenda e Boschi disponibili a collaborare «Favorevoli al sindaco d’Itali». Più Europa e Avs: «È una follia»
A CURA DELLA REDAZIONE
Via libera alla norma che fissa a 70 anni l’età massima per i sovrintendenti degli enti lirici, salta Lissner al San Carlo, pronto l’attuale ad Rai che così fa scattare la giostra delle nomine
PAOLO BARONI
La deputata Pd Madia: «Perché Crosetto parla di questo piano? È evidente che il governo su questo maxi investimento è arreso». Osvaldo Napoli (Azione): «Crosetto ha avuto il coraggio di dire che il re è nudo»
Il casoAntonio Bravetti / Roma«Una sgrammaticatura istituzionale» per cui «ha chiesto scusa». Giorgia Meloni archivia così le parole di Ignazio La Russa sull'azione partigiana in via Rasella: «La polemica è chiusa, l'ha risolta lui da solo». Troppo poco per le opposizioni e per l'Anpi: «Non accettia
Per la premier «la polemica è chiusa», risolta il presidente dallo stesso presidente del Senato. Le opposizioni: «È mancanza di senso dello Stato, non finisce qui»
Antonio Bravetti
il casoSerena Riformato / RomaL'obiettivo era difendere la presidente del Consiglio dalle critiche sulla nota impropria per l'anniversario della Fosse Ardeatine. Il risultato è stato accendere una polemica storico-politica di intensità ancora maggiore. Il presidente del Senato Ignazio La Russa, al p
Il dirigente di FdI difende Meloni dopo le polemiche sull’eccidio delle Fosse Ardeatine: «Contro di lei attacchi pretestuosi». L’opposizione: «Una vergogna, ora si dimetta»
SERENA RIFORMATO
Il numero di persone recuperate sale a 88. Le opposizioni intanto chiedono l’accesso ai documenti sul naufragio. La richiesta firmata dai capigruppo del Pd, M5S, Azione-Italia Viva, Sinistra Italiana e +Europa
la giornataGrazia Longo / RomaUn conto è il segreto di Stato. Un altro quello d'ufficio. E secondo la Procura di Roma il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro, Fratelli d'Italia, ha violato il segreto d'ufficio rivelando al compagno di partito nonché coinquilino Giovanni Donzelli, vicepres
Video Il giorno dopo le parole del meloniano Giovanni Donzelli e la bufera sulle presunte carte rivelate dal sottosegretario di FdI, Andrea Delmastro, alla Camera tutti aspettano il discorso del ministro Nordio. La polemica unisce le opposizioni. Da Nicola Zingaretti e il Pd, che chiedono “le dimissioni” a Calenda fino ai 5 stelle, come il grillino Francesco Silvestri. A stemperare la tensione fuori dal Parlamento c’è il forzista Giorgio Mulè: “Forse ha dato una mano alle opposizioni”.
Il servizio di Giulio Ucciero
A cura di Cinzia Comandè
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Il governo prepara la riforma del sussidio. Resta il criterio della vicinanza tra residenza e luogo di lavoro. Opzione Donna potrebbe tornare in discussione nel decreto Milleproroghe a inizio 2023: servono 80 milioni
Niccolò Carratelli
Video "Siete miserabili!". Roberto Giachetti, deputato di Italia viva, si scalda nell'Aula della Camera rivolgendosi ai 5 stelle. La ragione dell'invettiva è la decisione presa ieri dall'ufficio di presidenza della Camera, all'unanimità, di non aumentare gli stipendi dei parlamentari. "È dal 2006 che si prende questa decisione, è una prassi che dura da 16 anni. Ma il Movimento 5 stelle, subito dopo la decisione unanime, ha fatto uscire un comunicato per rivendicare la sua lotta e la sua battaglia per arrivare a quel risultato. Non solo - prosegue Giachetti - arrivati alla sera è intervenuto anche Giuseppe Conte, leader M5s, con un messaggio sui social, come se da solo contro tutti il questore M5S avesse bloccato la decisione. Dal leader all'ultimo che ha fatto questa cosa, potete essere definiti politicamente con un solo termine: siete miserabili!". Replica il capogruppo M5S Francesco Silvestri, chiedendo un intervento della presidenza: "Si apre una consuetudine di turpiloquio, se si permette ad un deputato la possibilità di dare dei miserabili ad un gruppo parlamentare, allora ce lo diciamo e io mi esprimo come voglio rispetto alla storia di ogni partito".
«Ho scritto a Papa Francesco e ha risposto di rivolgerci al promotore di giustizia Alessandro Diddi ma non veniamo ricevuti per verbalizzare i nuovi elementi di cui disponiamo», aggiunge il fratello della ragazza scomparsa quasi 40 anni fa
GIACOMO GALEAZZI
il casoSerena Riformato / RomaLa maggioranza di governo mette una pietra tombale sul salario minimo. Delle cinque mozioni presentate ieri alla Camera sulla misura passa solamente - esito scontato - il testo del centrodestra che impegna esplicitamente l'esecutivo a «raggiungere l'obiettivo della tute
Alla Camera la maggioranza vota contro la nuova norma: salta il fronte Pd, 5S e Terzo Polo
Serena Riformato
il casoLuca Monticelli / roma«Le imprese sono state trattate molto bene, è un'ottima manovra e non mi sembra ci siano critiche fondate». Il sottosegretario a Palazzo Chigi di Fratelli d'Italia con delega all'Attuazione del programma, Giovanbattista Fazzolari, liquida così i rilievi del leader di Con
Il sottosegretario Fazzolari: «Imprese trattate bene». La manovra in Aula dal 4 dicembre
Luca Monticelli
Niccolò Carratelli Alessandro Di Matteo / Roma La pace non è una sola. Almeno non in Italia, in questo sabato di novembre, a più di otto mesi dall'inizio della guerra in Ucraina. Certo non per i partiti di opposizione in Parlamento, chi in piazza a Roma e chi a Milano, con idee molto diverse su come
Domattina sale al Colle la delegazione del centrodestra. Draghi: «Appartenenza a Ue e Nato capisaldi dell’Italia». Calenda: «La nostra sarà opposizione senza sconti». Il presidente di M5S: «Le armi a Kiev non servono più»
a cura della redazione
IL RETROSCENACarlo Bertini /Roma La cosa divertente è che mentre due personaggi legati dalle ragioni della politica, come Renzi e Calenda, litigano tra loro, altri due come Letta e Conte, incapaci di fare uno straccio di accordo politico, chiudono accordi sulle nomine. E si crea un asse Letta-Conte