Abbiamo esplorato Threads tra video con sesso esplicito, post contro Giulia Cecchettin e insulti alla comunità Lgbtq+
Viaggio nel nuovo social marchiato Meta che da pochi giorni è disponibile anche in Italia
THOMAS USANViaggio nel nuovo social marchiato Meta che da pochi giorni è disponibile anche in Italia
THOMAS USANL’assassino di Giulia Cecchettin lascia la Psichiatria del carcere: non è più osservato speciale. I medici: non è più a rischio di gesti di autolesionismo. Lettera dei detenuti alla direzione del penitenziario: «Troppi privilegi»
La sorella della ragazza uccisa a «Chi l’ha visto»: «Turetta le ha tolto la vita e la libertà, le ha fatto vivere due anni infernali. Litigavano sempre, lei, tante volte, per evitare un litigio faceva quello che non voleva fare»
Video "Anche noi avevamo capito che non aveva comportamenti normali e gli dicevamo 'vai da uno psicologo per stare meglio'", racconta la migliore amica di Filippo Turetta ai microfoni di "Avanti Popolo", trasmissione condotta da Nunzia De Girolamo su Rai3. In questi giorni è infatti emerso che era stato proprio Turetta, ai primi di settembre, a chiamare il centro unico prenotazioni per fissare l'appuntamento con lo psicologo: Filippo per cinque volte era stato davanti a uno psicoterapeuta prima di uccidere Giulia. "Non poteva permettersi lo psicologo da cui andava inizialmente e per questo stava aspettando di entrare in graduatoria per quelli pubblici", racconta la ragazza
Il diploma di laurea sarà consegnato durante una cerimonia ai familiari. Lo ha deciso il senato accademico
Da mia figlia Giulia ho imparato ad azzerare l’odio e la rabbia, da Elena il significato della parola “patriarcato”
Centinaia le frasi indicibili che la famiglia ha ricevuto: nei prossimi giorni arriveranno nuove denunce
Non preoccupatevi se vi sentite soli, passeggiando per le strade della vostra città di sera, portando a spasso Il cane. Perché soli non siete. Vi sta osservando la videocamera del negozio di alimentari davanti al quale state passando. Poi, uscito da suo raggio visivo, vi accompagna l’occhio grand...
Fabio BogoLo specialista all’AdnKronos: «Se fosse stato approcciato da un medico specialista si sarebbero potute ridurre rabbia e ossessioni di questo ragazzo»
L’esame dei tecnici del Ris per stabilire gli ultimi istanti di vita della giovane e determinare le possibili aggravanti per Filippo Turetta
La macchina e il cellulare in Italia entro metà dicembre. Filippo fece cinque sedute dallo psicologo al quale parlò della fine della relazione
monica serraFilippo Turetta era stato spinto dalla famiglia e da Giulia. Entro metà mese la Punto sarà in Italia
Video Un controllo totale sulla vita di Giulia: è quello che Filippo Turetta voleva esercitare sulla sua ex fidanzata, secondo quanto emerge dai messaggi che lui stesso ha inviato alla sorella della studentessa, Elena, e agli amici. Alcuni frammenti sono stati trasmessi ieri sera dalla trasmissione Chi l'ha visto in onda su Rai 3. In un audio che Filippo ha inviato in una chat ad alcuni amici qualche settimana prima di uccidere Giulia lo si sente dire: "Ciao, volevo chiederti un'opinione. Ho raccolto tutti i dettagli che avevamo scritto per la caricatura sulla chat e ci stavano tutti, però c'erano tipo...un paio di cose. Non saprei come dire. Ad esempio le tisane, anzi da quello che so alla Giulia non piacciono le tisane. Anzi, da quello che so, non le beve. Proprio non le ha mai bevute quasi, anzi per lei sono acqua sporca, però qualcuno l'aveva detto. Che facciamo? Lo diciamo lo stesso da mettere nei dettagli?" Probabilmente nell’audio Filippo fa riferimento a un cartellone che in Veneto preparano gli amici del neolaureato per rendere omaggio in modo scherzoso alla sua esperienza accademica. Si tratta del cosiddetto 'papiro di laurea', un grande foglio che raccoglie in forma scritta gli episodi più divertenti e le disavventure vissute dal laureato, le sue citazioni più celebri e una serie di ringraziamenti ironici. Al centro del cartellone troneggia una caricatura dello studente che viene rappresentato in modo goliardico.
«Chi l’ha visto» rivela che il ragazzo andava da uno psicologo presso lo sportello della Uls 6
«Ai genitori di Filippo Turetta do un grande abbraccio»
Diecimila persone a Padova per l’addio alla ventenne uccisa dall’ex: fiocchi rossi e rose bianche
Niccolò zancan
Video Oltre diecimila persone sono arrivate fin dalle prime ore del giono in Prato della Valle, a Padova, davanti alla chiesa di Santa Giustina per dare l'ultimo saluto a Giulia Cecchettin, la 22enne uccisa dall'ex fidanzato Filippo Turetta. “La vita di Giulia ci è stata sottratta in modo crudele ma la sua morte può e dev’essere il punto di svolta per mettere fine alla violenza sulle donne”, ha detto il padre Gino Cecchettin dal pulpito della chiesa. Un fiume di gente si è riversato nella piazza monumentale sulla quale sono stati allestiti due grandi maxischermi per permettere a tutti i presenti di partecipare alla funzione, dopo che i 1200 posti a disposizione in chiesa sono stati tutti esauriti. Abbiamo raccolto il dolore e la rabbia delle persone che si sono riunite in piazza.
di Daniele Alberti e Edoardo Bianchi
Video Palloncini bianchi in ricordo di Giulia Cecchettin al termine della cerimonia che si è svolta a Saonara, paese natale della 22enne uccisa dall'ex fidanzato Filippo Turetta. Video di Diego Tramonti, Iacopo Altobelli e Alberto Barberis
Video "Donaci, Signore, anche la pace del cuore, del mio cuore e del cuore di tutti i presenti, chiediamo la pace del cuore anche per Filippo e la sua famiglia. Il nostro cuore cerca tenerezza, comprensione, affetto, amore. La pace del cuore è pace con se stessi, con il proprio corpo, con la propria psiche, con i propri sentimenti soprattutto quelli che riguardano il senso delle azioni che compiamo e il senso della vita. Il nostro cuore è il luogo dove il Vangelo e la Pasqua di Gesù di Nazareth bussano con delicatezza pronti a dispiegare la loro forza umanizzante". Così il vescovo di Padova, monsignor Claudio Cipolla durante i funerali di Giulia Cecchettin, la 22enne uccisa in provincia di Venezia dall'ex fidanzato Filippo Turetta.
Video "Donaci, Signore, anche la pace del cuore, del mio cuore e del cuore di tutti i presenti, chiediamo la pace del cuore anche per Filippo e la sua famiglia. Il nostro cuore cerca tenerezza, comprensione, affetto, amore. La pace del cuore è pace con se stessi, con il proprio corpo, con la propria psiche, con i propri sentimenti soprattutto quelli che riguardano il senso delle azioni che compiamo e il senso della vita. Il nostro cuore è il luogo dove il Vangelo e la Pasqua di Gesù di Nazareth bussano con delicatezza pronti a dispiegare la loro forza umanizzante". Così il vescovo di Padova, monsignor Claudio Cipolla durante i funerali di Giulia Cecchettin, la 22enne uccisa in provincia di Venezia dall'ex fidanzato Filippo Turetta.
Pagina 6 di 12