Rassegna Letteraria, svelati i primi big Ardone, Lancini e Scurati al Cagnoni
“Sfide” il tema della 24esima edizione, premio alla carriera a Sandro Veronesi vincitore di due Strega e di un Campiello
Selvaggia Bovani“Sfide” il tema della 24esima edizione, premio alla carriera a Sandro Veronesi vincitore di due Strega e di un Campiello
Selvaggia BovaniVideo Cosa significa stare nella sofferenza di un viglio, ovvero vivere una relazione autentica con lui? Perché crescono i casi di ritirati sociali e i disagi degli adolsecenti? Che parte hanno davvero telefonini, social e videogiochi nelle nuove difficoltà dei ragazzi? Risponde Matteo Lancini, psicologo e psicoterapeuta italiano, specializzato in adolescenza e dipendenze tecnologiche. A loro ha dedicato tanti saggi, tra i quali tra cui "Il ritiro sociale negli adolescenti. La solitudine di una generazione iperconnessa" e "Cosa serve ai nostri ragazzi. I nuovi adolescenti spiegati ai genitori, agli insegnanti, agli adulti". L'ultimo uscito per Piemme è "Chiamami adulto". Lancini presiede la Fondazione Minotauro a Milano, dove ascolta i figli ma anche i genitori. E insegna al Dipartimento di Psicologia dell'Università Milano-Bicocca e all'Università Cattolica di Milano. Intervista di Giulia Santerini. Montaggio accenture. "Qualcosa di personale", la serie nata per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche. Ogni giovedì una nuova puntata. Che puoi rivedere on demand su Repubblica o ascoltare con Onepodcast su Spotify
Il terapeuta e presidente della Fondazione Minotauro: «Criminalizzare i genitori vuol dire perdere il senso di umanità»
francesca del vecchioNelle scorse settimane l’Alta Scuola in Media, Comunicazione e Spettacolo dell’università Cattolica ha condotto una grande ricerca su un campione di bambini e adolescenti (8-16 anni). «La cosa terrificante - dice Maria Grazia Fanchi, che ha coordinato la ricerca - è que...
Riccardo LunaIl nuovo nome del ministero fa discutere. La Cisl: «Scuola di qualità per tutti». Lo psicologo Lancini: «Brutti voti e bocciature spesso portano all’abbandono»
Francesca Del VecchioPagina 1 di 1