Antonio SimeoliiNVIATO A TORINONon ce ne vogliano la nuova maglia rosa Richard Carapaz o il suo rivale designato dalla fotonica tappa di Torino, Jai Hindley. Ci arriveremo anche a loro. Ma dobbiamo iniziare con Vincenzo Nibali. E non perché siamo italiani come lui, ma perché se lo merita. A Torino,
budapestStrana la vita. Qualche annoi fa i corridori italiani, salvo eccezioni, facevano fatica a cronometro. Dominavano le classiche, ora fanno fatica. Vincevano i grandi giri, ora se li sognano. Adesso i cronomen in Italia ci sono. Non c'è Filippo Ganna, che farà il Tour, ecco il "cognato" Matteo
Antonio SimeoliINVIATO A BUDAPESTMessaggio ai naviganti dal castello di Buda, vista sul Danubio e relativa città di Pest incantevole: Simon Yates c'è e se non si perderà in una giornata no, come spesso gli è accaduto negli ultimi anni in Italia, ha testa e gambe per vincere finalmente la maglia rosa
budapestSarà spettacolo garantito con la crono di 9 km a Budapest. Distanza breve, ma frazione insidiosa: venti curve e ultimi 1.300 metri all'insù con punte al 14% e qualche tratto di pavé. Una corsa per corridori potenti. Si arriva nel centro storico di Buda, lambendo l'isola Margherita ed evitand
Mohoric, con il tempo di 6h27'49", ha preceduto sul traguardo sanremese il francese Anthony Turgis, secondo a 2", e l'olandese Mathieu Van der Poel, terzo con lo stesso tempo. Al quarto posto l'australiano Michael Matthews, quinto l'altro sloveno Tadej Pogacar. Il belga Wout Van Aert ha invece concl
Sarà una Milano-Sanremo grandi firme, nonostante alcune defezioni eccellenti, quella della 113ª edizione, che oggi, nel tradizionale giorno di San Giuseppe, vedrà un ritorno al percorso classico, 293 chilometri con le ascese del Turchino, Capi, Cipressa e Poggio, ma anche per la prima volta la parte
«Il record di velocità sui 4 chilometri si può battere, su quello dell'ora ne dobbiamo riparlare. Tempo fa ho provato qualcosa a Montichiari, ho fatto dei giri, poi ho mollato. Un'ora in sella è dura, non è tanto il mal di gambe, ma la posizione estrema sulla bici a tutta. In futuro ci proverò, ades
L'Italia raccoglie un'altra medaglia ai Mondiali di ciclismo su strada nelle Fiandre. Dopo l'oro di Filippo Ganna nella crono élite d'apertura, gli azzurri raggiungono con personalità e coraggio il terzo posto nella cronostaffetta mista. Edoardo Affini, Mattia Sobrero, Filippo Ganna, Marta Cavalli,
Alberto DolfinDopo aver visto le stelle di campione europeo in linea sulla maglia di Sonny Colbrelli, l'Italia del ciclismo sogna di tenersi stretta l'iride puntando tutto sul suo asso delle prove contro il tempo: Filippo Ganna. Si apre oggi (diretta su Raidue dalle 14,45) nelle Fiandre il Mondiale
TRENTO La prima giornata degli Europei 2021 di ciclismo, a Trento, si conclude con un oro assai pesante per l'Italia che si aggiudica la prova a cronometro della staffetta mista, battendo nell'ordine i campioni in carica della Germania e i favoriti olandesi. Il campione del mondo della specialità, F
Ultimi giri al cardiopalma nel catino olimpico, il quartetto italiano rimonta la Danimarca e fila a vincere una medaglia d'oro meravigliosa in una disciplina, l'inseguimento a squadre, dove da troppo tempo mancava. Magico Filippo Ganna (foto), che ha guidato il sorpasso ai danesi. / da PAG. 34
l'intervistaTokyoUna locomotiva azzurra con tre vagoni che sfrecciano a velocità supersonica verso la medaglia dell'inseguimento a squadre. Come Enrico Fabris guidava il terzetto del pattinaggio di velocità all'oro sul ghiaccio di Torino 2006, anche Filippo Ganna sogna di trascinare il quartetto del
il personaggio/1Alberto Dolfin /Tokyo«Ciao mamma, sono arrivata tre alle Olimpiadi». Richiamando lo stereotipo del ciclista che stentava a mettere insieme una frase al termine della fatica in sella - resa famosa da Walter Chiari -, Elisa Longo Borghini ha sprigionato tutta la sua gioia per il mondo
VIGEVANOLa Viris Vigevano ha cominciato il suo straordinario cammino nel ciclismo nazionale il 2 dicembre 1947; nel 1965 è arrivata anche la Garlaschese, altra squadra che da oltre mezzo secolo onora la tradizione ciclistica del nostro territorio: oggi sono le uniche due società provinciali a garegg
Antonio Simeoli/ INVIATO A MONTALCINOZoncolan, Marmolada, Giau, Sega di Ala, Alpe di Mera. Macché, tenete a memoria il nome di questa salita: Passo del lume spento. Toscana, val d'Orcia, Montalcino. Cipressi, vigne, Brunello a fiumi, incanto assoluto. Sul Passo del lume spento il colombiano Egan Ber
Antonio Simeoli/ INVIATO A FOLIGNOÈ un Giro grandi firme, vecchie e nuove. Sì, a Foligno, alla Giostra della Quintana, la celebre rievocazione della tenzone medievale datata 10 febbraio 1613, rispunta un asso: Peter Sagan. Lo slovacco, tre volte campione del mondo, è il corridore dell'ultimo decenni
Antonio Simeoli/ INVIATO AD ASCOLI PICENOIn marzo alla Parigi-Nizza, il cannibale sloveno Primoz Roglic non aveva avuto pietà. Ormai sicuro del successo finale, che poi non arriverà per una caduta, fece l'ingordo andando a riprendere il fuggitivo all'ultimo metro a Valdeblore La Colmiane. Ma il 24en
Antonio Simeoli/ INVIATO A SESTOLAFuoco e fiamme, sotto la pioggia. Il Giro d'Italia si infiamma sulla strada, in salita e carica di trabocchetti, di Sestola e dall'acqua a catinelle e dalla fatica escono un altro italiano in maglia rosa e i primi, parziali quanto si vuole ma sempre attendibilissimi
Giorgio Viberti Torino torna la capitale d'Italia, almeno nello sport. Non solo Atp Finals (e magari Coppa Davis) di tennis, Europei di baseball e Uefa Nations League di calcio: la città della Mole nel 2021 ospiterà anche la Grande Partenza e la crono di apertura del 104° Giro d'Italia di ciclismo,
Andrea GabbiLa stagione più complicata, per certi versi assurda, si chiude con il trionfo di Primoz Roglic in quel di Madrid. Il gradino più alto del podio della Vuelta deve essere una posizione comoda per lo sloveno che già lo scorso anno si era imposto nella corsa in terra iberica. Stavolta lo ha