il casoNiccolò Carratelli / Roma Giuseppe Conte è stato avvisato. Lo ha fatto a più riprese nei giorni scorsi Enrico Letta e, a rafforzare il concetto, ora arriva anche Dario Franceschini: «Da qui alle elezioni, per andare insieme al M5S dobbiamo stare dalla stessa parte - dice il ministro dei Beni
iinviato a MOntalcino (siena)«Attenti alle ortensie!». Mezzogiorno di fuoco nella saletta duecentesca del Palazzo dei Priori di Montalcino. Mancano cinque ore al matrimonio (tecnicamente unione civile, ma insomma) tra Francesca Pascale e Paola Turci. E Michele Giannetti, pirotecnico fiorista cittadi
Pascale e Turci, in bianco, si sono sposate ieri a Montalcino davanti a pochi amici e parenti
giuseppe salvaggiulo
Ilario Lombardo / ROMACosa vuole fare davvero Giuseppe Conte? È questa la domanda che agita tutti all'interno della vasta maggioranza di governo. Per «tutti» si intende dal presidente del Consiglio al più sconosciuto dei deputati del M5S. La domanda ne comporta un'altra: cosa dirà Conte a Mario Drag
Antonio Bravetti / ROMACon un piede fuori. E l'altro dentro, a tirar calci. Inizia oggi un luglio rovente e bellicoso per la Lega di Matteo Salvini. A un passo dal rompere con Mario Draghi, a cui prova a lasciare qualche livido negli stinchi, mentre intanto alza la voce col Pd. Il giugno torrido e a
il casoCarlo Bertini / Roma«Noi sosterremo fino alla fine della legislatura questo governo e non un altro: se ci fossero traumi e cambiamenti, non saremmo più della partita. È un Enrico Letta che sfodera «gli occhi di tigre», come ebbe a dire lui una volta, quello che di fronte alla Direzione dem st
il retroscenaFederico Capurso / RomaChissà se Giuseppe Conte ricorda l'ultima volta che ha sorriso con soddisfazione per l'esito di un evento politico. Saranno passate settimane, forse mesi. Invece ieri, ascoltando la conferenza stampa di Mario Draghi, di colpo ha avvertito una bella sensazione: «Ci
Non conta sulle divisioni del centrodestra, Enrico Letta. Non pensa che ad aiutare il Partito democratico potranno mai essere le liti tra Giorgia Meloni e Matteo Salvini. Il segretario del Pd crede piuttosto, e lo racconta con convinzione seduto alla sua scrivania, al terzo piano del Nazareno, che a
ROMAI ballottaggi in 65 comuni, di cui 13 capoluoghi, rappresentano un test molto importante per capire la tenuta delle alleanze in vista delle politiche del prossimo anno, dal campo largo di Enrico Letta e Giuseppe Conte, al centrodestra a traino FdI. E infine per valutare il ruolo al centro di Car
L'analisiSono passate due settimane, ma sembra una vita. Tra il primo e secondo turno di queste amministrative, l'ultimo grande appuntamento elettorale prima della fine naturale della legislatura, il quadro politico è cambiato. La scissione nel M5S potrebbe non incidere direttamente sui ballottaggi
Il segretario Pd: «Il passaggio parlamentare sulle armi poteva mettere a rischio Draghi. Campo largo? Serve solo per indicare i possibili interlocutori, presto il piano per l’Italia»
ALESSANDRO BARBERA
l'analisiLa successione degli eventi lascia increduli. Martedì mattina il consiglio nazionale del Movimento 5 stelle si era riunito con almeno due vicepresidenti di Giuseppe Conte pronti a strappare, a dire «basta così non si può andare avanti, stare al governo ci danneggia». Stesso posto, via di Ca
Il casoPaolo Russo / romaLa siccità ora comincia a far paura e sempre più Comuni emettono ordinanze per razionare l'acqua. Proprio ieri il presidente Nicola Zingaretti ha firmato lo stato di calamità naturale nel Lazio fino al 30 novembre, mentre in Piemonte sono 250 i Comuni in stato di emergenza e
Carlo Bertini / romaGiocando con un termine-tabù, Enrico Letta si dice «sereno» sul campo largo da costruire, il contenitore delle alleanze progressiste. Anche con i 5 Stelle spaccati. Certo, nel rievocare lo «stai sereno» che Renzi gli mandò prima di farlo uscire da Palazzo Chigi, Letta rimanda gio
Il retroscenaAlessandro BarberaCarlo BertiniPer avere un'idea del clima che si respira nell'ex partito di maggioranza relativa basti raccontare la scena di ieri sera negli uffici del Senato dei Cinque Stelle: cori da stadio per l'uscita di Di Maio dal Movimento. Il voto sulla risoluzione che precede
paviaUna Regione Lombardia troppo immobile sul problema siccità. Un attacco che arriva dal senatore pavese del Partito Democratico Alan Ferrari: «Una crisi che si poteva prevedere, anche noi del Partito Democratico in Parlamento avevamo fornito già due settimane fa dati allarmanti che facevano presa
Niccolò CarratelliLuca MonticelliL'allarme siccità è sempre più grave, da Nord a Sud tutta Italia ha bisogno di acqua. Le regioni chiedono lo stato di emergenza ma il governo non è ancora pronto, infatti il Consiglio dei ministri di oggi non varerà interventi straordinari. «Una decisione è ancora pr
Carlo Bertini / ROMA«Un delirio estenuante»: così lo bolla chi per quattro ore è chiuso nella sala di Palazzo Cenci, sede della commissione Esteri del Senato, proprio sopra il caffé Sant'Eustachio, dove governo e maggioranza discutono le cinque righe da infilare nella risoluzione da votare oggi dopo
Magari finirà (non sarebbe la prima volta) con qualche artifizio retorico nella mozione di domani in Aula. In fondo, qualcosa vuole dire se i Cinque stelle sono passati dal "no all'invio" di armi alla richiesta di un impegno per la "de-escalation", al "teneteci informati". E la sensazione è che prop
il retroscena/1Alessandro Di Matteo / romaLa priorità, adesso, è evitare che il big bang M5s finisca per travolgere il governo. Sia a palazzo Chigi sia nella maggioranza si lavora per limitare i danni dello scontro finale tra Luigi Di Maio e Giuseppe Conte, perché è chiaro a tutti che se l'ex premie