Sannazzaro, parrucchiera trova un cucciolo di pipistrello: due giorni di "babysitting", ora sta bene

Video Pensava fosse un pezzo di cellophane nero di qualche imballaggio lasciato in un angolo, Invece era un pipistrello. Lo ha trovato Maura Besostri, 52enne parrucchiera dornese che da anni lavora a Sannazzaro de Burgondi, martedì scorso alzando la saracinesca del suo negozio, dopo due giorni di chiusura: si trattava di un piccolo di pipistrello. «Toccandolo con un pezzettino di cartone -dice la professionista - abbiamo visto che il cucciolo di pipistrello che abbiamo ribattezzato Batman - si muoveva a stento ed era in condizioni precarie». Immediatamente la parrucchiera e le sue collaboratrici si sono attivate per cercare di aiutare questo piccolo esserino in difficoltà «Sapendo che gli animali selvatici non devono essere toccati con le mani dall'uomo in quanto poi verrebbero abbandonati dai propri simili - va avanti nel racconto Maura - ci siamo informati sul da farsi. Centri specializzati in fauna selvatica di questo genere in zona non ne abbiamo trovati ed allora con alcune informazioni prese da internet abbiamo cominciato ad idratarlo con una piccola siringa contenente latte di capra e acqua e lo abbiamo tenuto all'interno di uno scatolone». Dopo un primo giorno il giovanissimo mammifero che si nutre di zanzare ha cominciato a riprendersi. «Sempre seguendo alcuni consigli di esperti letti sul web - conclude Maura - lo abbiamo nutrito con una pappa realizzata con purea di banana mischiata con omogeneizzato di manzo diluito in acqua. La rinascita di Batman è quindi stata completa e giovedì lo abbiamo liberato lasciandolo più o meno nella zona del ritrovamento. Lo abbiamo monitorato per un paio d'ore e poi abbiamo visto che alcuni suoi simili, si sono avvicinati. Venerdì non c'era più». Servizio Mauro Depaoli, video Maura Besostri da FacebookVideo Maura Besostri