Solo Meloni da Berlusconi, Salvini non si presenta. FdI: «Accordo sulle presidenze delle Camere». Il leader della Lega: «Non mollo su Senato e Viminale». Letta ai suoi: «Si vota scheda bianca»
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La Lega punta all’Economia con Giorgetti e alla presidenza del Senato a Calderoli. Letta Roma giovedì pomeriggio davanti all’ambasciata russa a Roma
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Assemblea di Fratelli d’Italia, ancora stallo sul totoministri. Calenda sulla leader FdI: «Le manca solo la maschera di Draghi»
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il retroscenaAlessandro Di Matteo / ROMAIl nuovo Parlamento alza il sipario, da oggi inizia l'accredito dei neo-eletti e giovedì 13 Camera e Senato saranno convocati per l'elezione dei presidenti. Nel giro di pochi giorni, poi, toccherà ai singoli partiti eleggere i capigruppo, mentre la settimana p
RomaFratelli d'Italia contro il Partito democratico. All'indomani dello scontro a distanza con la ministra francese Laurence Boone, il partito di Giorgia Meloni attacca a testa bassa quello di Enrico Letta, accusato di tacere di fronte alle critiche giunte d'oltralpe: «Nemmeno una parola in difesa d
il retroscenaromaÈ una piccola festa di popolo, la re-inaugurazione serale della sede della Cgil, dopo la devastazione di un anno fa. Il segretario Landini parla agli iscritti che cantano Bella Ciao. «Se pensavano di farci paura, si sbagliavano. Noi siamo qua. E ci sono poche organizzazioni che dopo
il reportageFrancesca Schianchi / romaQuando finisce di parlare Maurizio Landini dal palco, le telecamere si voltano verso un punto preciso, lì dove c'è Giuseppe Conte, arrivato in piazza con tre o quattro parlamentari M5S. Prima della dichiarazione per i tg - «la nostra agenda sociale ha molti temi
il casoCarlo Bertini Roma«Ringrazio chi mi chiede di restare oltre il congresso, ma sarebbe un errore, ho cominciato a fare il ministro nel 1998 ed è giusto mettere in campo una classe più giovane che sfidi il governo Meloni». Così Enrico Letta, punto e a capo. Dopo Walter Veltroni nel 2009 e a segu
Botta e risposta sul web dopo che il presidente del Consiglio comunale ha postato una foto con l’opera del pittore Matteo Domenico Borioli
s. ro.
A una settimana dalle elezioni i test delle intenzioni di voto confermano le indicazioni dei risultati di domenica scorsa, evidenziando solo piccole variazioni decimali in cui si distingue il Movimento 5 Stelle, che registra un +0,8% di effetto band-wagon. Un aspetto davvero interessante, invece, em
Il segretario rilancia una Costituente per stoppare le tentazioni della sinistra di fare un partito con i grillini
Carlo Bertini
Alessandro Di Matteo / romaLa mossa di Olaf Scholz fa arrabbiare tutti in Italia, compreso il premier Mario Draghi che su questo trova il pieno appoggio di Giorgia Meloni e che interviene per dire che di fronte alla crisi del prezzo del gas l'Ue non può andare in ordine sparso. Il cancelliere tedesc
«L'Italia ha scelto noi, è una responsabilità e non deluderemo». Giorgia Meloni l'ha scritto su Twitter il giorno dopo il trionfo di Fratelli d'Italia. Finisce invece la parabola al vertice del Pd del segretario sconfitto Enrico Letta, che non si ricandiderà in vista del prossimo congresso. / dA PAG
In un panorama politico che resta assai fluido, le elezioni piantano due «chiodi» relativamente solidi: uno più grosso, Giorgia Meloni, destinato a governare; uno più piccolo, Giuseppe Conte, destinato all'opposizione. È da questi due chiodi che conviene partire per ragionare del quadro politico che
RomaSi assume l'onere della sconfitta Enrico Letta - «non mi candiderò al congresso», annuncia gettando la spugna e addossando la colpa di tutto a Giuseppe Conte. Ma il leader uscente non si schiera con nessuno dei candidati più accreditati a succedergli, Stefano Bonaccini o Elly Schlein, sui quali
Federico Capurso / ROMAPer Giuseppe Conte è il giorno della celebrazione del «grande successo» elettorale, dell'endorsement di Beppe Grillo e degli «auguri di buon lavoro a Giorgia Meloni», già avvertita dal leader M5S che «la nostra sarà un'opposizione chiara e dura». Ma è soprattutto il giorno del
Una sconfitta inespiabile quella del Pd alle elezioni del 25 settembre. Perché contribuisce ampiamente a consegnare il Paese al governo col premier "più di destra dopo Mussolini" (CNN). E perché segna forse definitivamente la fine di una storia, con l'evaporazione del partito generalmente considerat
ROMA«Se è così è un disastro», sussurra uno dei big del Pd quando piomba la mannaia sulla testa di tutti. "Con questi numeri - gli risponde il suo compagno di stanza - tremano anche i capilista». La prima proiezione di questa lunga notte di tregenda fa calare una cappa plumbea nei corridoi del Pd. E
«Se è così è un disastro», sussurra uno dei big del Pd quando piomba la mannaia sulla testa di tutti. La prima proiezione di questa lunga notte di tregenda fa calare una cappa plumbea nei corridoi del Pd. Enrico Letta è chiuso nella sua stanza.
RomaUn occhio ai dati dell'affluenza e uno al cielo. Il Movimento Cinque Stelle vive l'ottimismo di chi sa di poter essere la grande sorpresa di questa tornata elettorale e lo sconforto che prende alla gola di fronte a una giornata di nubifragi al Sud. Il suo fortino elettorale, quello che deve tira