Video È stato presentato a Milano 'Non chiamatemi per nome', l’ultimo romanzo di Luca Buzzonetti, primario oculista dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, appassionato di recitazione e scrittura arrivato alla quarta pubblicazione di un romanzo, dopo i primi tre: La sintassi del cuore (2016), Fuori tempo (2018) e Gli omini della luna (2019).
Di Edoardo Bianchi
Video È stato presentato a Milano 'Non chiamatemi per nome', l’ultimo romanzo di Luca Buzzonetti, primario oculista dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, appassionato di recitazione e scrittura arrivato alla quarta pubblicazione di un romanzo, dopo 'La sintassi del cuore' (2016), 'Fuori tempo' (2018) e 'Gli omini della luna' (2019).
"Faccio teatro, ma scrivere è più liberatorio, rappresenta uno spazio dove avere assoluta libertà", ha affermato l'oculista e scrittore che nel lontano 1984 ha fondato con un gruppo di amici la compagnia teatrale Il Frolloccone. "Credo che ognuno di noi abbia storie da raccontare e cose da far scoprire. Spesso occorre coraggio, entusiasmo consapevolezza e stima personale per far sapere qualcosa di sé"
Di Edoardo Bianchi
Video "Non sono una prostituta e soprattutto sono sicura di non aver parenti famosi. Con queste parole Karima El Mahroug, per anni soprannominata Ruby e appena assolta dalle accuse di corruzione in atti giudiziari nell'ambito del processo Ruby ter, ha iniziato la presentazione del suo libro Karima, presentato all'hotel Diana Majestic a Milano. "A 17 anni sognavo di fare il carabiniere, poi ho finito per trovarmi sempre i carabinieri dall’altra parte della scrivania", ha affermato Karima. "Guardando indietro non tornerei ad Arcore perché ho vissuto 13 anni psicologicamente pesanti, ma conoscere Berlusconi fu una salvezza perché mi aiutò economicamente".
Di Edoardo Bianchi
Video “Ho bisogno di tempo per assimilare questa bellissima notizia, mi da una sensazione di giustizia e liberazione” Queste le prime parole di Karima el Mahroug, anche nota come ‘Ruby Rubacuori’ dopo l’assoluzione nel processo milanese sul caso Ruby ter. La decisione è stata presa dai giudici della settima sezione penale del tribunale di Milano dopo una camera di consiglio durata circa 2 ore. Sono stati tutti assolti, qualcuno prosciolto per prescrizione per le posizioni minori, anche gli altri 28 imputati tra cui Karima el Mahroug, "Ruby Rubacuori", e le 20 giovani ex ospiti delle serate di Arcore. “Io ho parlato sempre bene di Berlusconi, con me si è comportato sempre bene e posso solo dire che sono grata, ma con il senno di poi, dopo tutto quello che è successo, ho pensato che forse sarebbe stato meglio non conoscerlo”, ha affermato Karima al termine del processo.
Di Edoardo Bianchi e Andrea Lattanzi
Video "A Berlusconi dico che Dio esiste, è una persona di grande cuore e tutto prima o poi nella vita torna. Gli faccio auguri di una lunga vita. Si goda questo momento. Lo hanno attaccato e per lui abbiamo pagato tutte". Marysthell Polanco, ex-olgettina assolta nel processo Ruby ter manda così un saluto all'ex-premier Silvio Berlusconi una volta uscita dall'aula bunker del tribunale di Milano. "Berlusconi è stato attaccato per anni e - ha spiegato Polanco - per questo ha avuto una vita molto difficile. Io come le altre siamo stati dei numeri e a nessuno è fregato niente di noi".Di Andrea Lattanzi ed Edoardo Bianchi
Video "Gli anni di questo processo? Sono stati un inferno ma ora è arrivato il momento. Ho sensazioni positive perché non possono condannare una persona che come me non ha fatto niente. Non ci sono evidenze, né foto, né video. Le accuse sono solo chiacchiere e distintivo". Così l'ex-olgettina Marysthell Polanco, entrando nell'aula bunker di piazza Filangeri a Milano dove è attesa la sentenza per il processo Ruby ter nel quale è imputata per corruzione in atti giudiziari assieme, fra gli altri, all'ex-premier Silvio Berlusconi.
Di Andrea Lattanzi ed Edoardo Bianchi
Video "I lombardi hanno capito il momento drammatico che abbiamo vissuto, ci hanno apprezzato per come abbiamo gestito la pandemia e le risorse che abbiamo investito per la ripresa". Giulio Gallera, il contestato assessore al Welfare di regione Lombardia durante il periodo più duro dell'emergenza covid è uno degli esclusi eccellenti. Gallera, ex assessore al Welfare di Forza Italia, estromesso dalla giunta per la gestione dell’emergenza Covid e attivissimo in campagna elettorale ha raccolto nel collegio di Milano 5.670 preferenze personali ma non sono bastate. Al suo posto (con 7.902 preferenze) è stato eletto Gianluca Comazzi. Non è detta l’ultima parola, però: i bene informati assicurano che Comazzi è in pole position per un posto da assessore nella nuova giunta Fontana. E in questo caso, essendo il primo dei non eletti nella lista di Forza Italia, Gallera tornerebbe a Palazzo Lombardia.
Di Andrea Lattanzi, Edoardo Bianchi e Daniele Alberti
Video "Siamo soddisfatti e felici, mi sarei stupita del contrario, cioè che il governo si costituisca parte civile in un processo in cui c'è una parte del suo governo". Così Licia Ronzulli , presidente dei senatori di Forza Italia, commentando la revoca della costituzione di parte civile da parte di Palazzo Chigi nel processo Ruby Ter. "Tendenzialmente non ho capito come mai il governo precedente lo avesse fatto - conclude Ronzulli- è sempre meglio aspettare le decisioni della magistratura che costituirsi parte civile". Successivamente, per festeggiare la riconferma del governatore lombardo alle elezioni regionali in Lombardia, ha simulato un bacio con Attilio Fontana in stile Rosa Chemical e Fedez durante l’ultimo Sanremo.
Di Daniele Alberti, Edoardo Bianchi e Andrea Lattanzi
Video Il ministro delle Infrastrutture e leader della Lega, Matteo Salvini, ha votato per le elezioni regionali a Milano, al seggio allestito nella scuola media di via Martinetti. Salvini è arrivato a votare accompagnato dalla figlia e poi ha lasciato la scuola senza rilasciare dichiarazioni alla stampa.
di Daniele Alberti ed Edoardo Bianchi
Video Il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi si è recato nel tardo pomeriggio all’istituto comprensivo statale Giovanni Pascoli di via Ruffini per votare alle regionali in Lombardia. Accompagnato dalla compagna Marta Fascina e dalla senatrice Licia Ronzulli, prima ha tirato dritto di fronte alla propria sezione, affermando “di aver cambiato seggio”. Poi ha fatto marcia indietro e si è presentato con due tessere elettorali. Gran finale con foto opportunity e battuta: "Ho votato per l’Inter”.
Di Daniele Alberti ed Edoardo Bianchi
Video “Se fossi stato il presidente del Consiglio non sarei mai andato a parlare con Zelensky, perché stiamo assistendo alla devastazione del suo Paese e alla strage dei suoi soldati e dei suoi civili. Bastava che cessasse di attaccare le due repubbliche autonome del Donbass e questo non sarebbe accaduto, quindi giudico, molto, molto negativamente il comportamento di questo signore”.
Con queste parole il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi, a margine del suo voto per le elezioni regionali in Lombardia, ha commentato l’esclusione del presidente del Consiglio Giorgia Meloni dalla cena con i leader di Germania, Francia e Ucraina: Scholz, Macron e Zelensky. La guerra secondo Berlusconi va conclusa con un piano Marshall: "Biden prometta miliardi, non armi. E questo signore cesserà il fuoco".
Di Edoardo Bianchi e Daniele Alberti
Video "Da italiana media non voglio criticare il festival di Sanremo: è un po’ comunista? Sì. Ma tanto, più ci attaccano e più cresciamo. Che festival sarebbe senza polemiche?". Con queste parole, a margine di un evento in duomo organizzato dalla Federazione Italiana Golf, la ministra del turismo Daniela Santanchè ha commentato l'andamento del festival della musica italiana, scivolando sulla risposta all'appello dal palco dell'Ariston dei rapper Fedez e J Ax alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni: "Hanno sbagliato il destinatario, noi siamo sempre stati per la droga senza se e senza ma e non abbiamo mai fatto differenze".
Di Edoardo Bianchi e Andrea Lattanzi
Video "Uno Stato serio e normale non deve scendere a patti con chi lo minaccia. Vale per la mafia ieri e vale per gli anarchici oggi, se gli anarchici pensano che facendo saltare le auto di qualcuno lo Stato indietreggerà.
Su alcune cose le istituzioni dovrebbero dire compattamente da che parte si deve stare, ma su questo ci sono delle sensibilità diverse".
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al termine di una riunione in Prefettura oggi a Milano, ha risposto così ai cronisti che le chiedevano se avesse percepito una condanna unanime delle violenze degli anarchici legate alla vicenda di Alfredo Cospito da parte delle forze politiche. "Ho letto ricostruzioni lunari - ha proseguito Meloni - secondo le quali il governo farebbe allarmismo su un pericolo che non esiste per giustificare futuri provvedimenti a restrizione delle libertà".
Di Edoardo Bianchi e Andrea Lattanzi
Video "Non penso ci sia bisogno delle dimissioni" degli esponenti di Fratelli d'Italia Giovanni Donzelli (deputato) e Andrea Delmastro (sottosegretario alla Giustizia). La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, a margine della riunione di oggi in Prefettura a Milano, è tornata sul caso Cospito e sulla bagarre esplosa dopo le accuse al Pd formulate da Donzelli anche sulla base di informazioni sensibili fornitegli da Delmastro.
"Il ministero della Giustizia ha più volte detto che quei documenti non erano coperti da segreto", ha aggiunto Meloni. Secondo la premier, in quanto rivelato da Donzelli era già presente sui quotidiani: "Non ho ragione di dire che ciò che sta sulla stampa non possa andare in Parlamento", ha concluso.
La Procura di Roma ha aperto un fascicolo d'indagine a carico di ignoti per rivelazione e utilizzo di segreto d'ufficio.
Di Edoardo Bianchi e Andrea Lattanzi
Video Quarantadue anni consecutivi alla guida della stessa squadra, la Virtus Verona, che gioca in serie C: per questo Gigi Fresco è dventato l’allenatore più longevo in attività e nella storia del calcio. “Il segreto della mia longevità - scherza l'allenatore veneto - è dovuta al fatto che oltre ad essere l’allenatore del club, sia anche il presidente”. Dopo il fallimento del Chievo nel 2021, la Virtus è diventata la seconda squadra di Verona. Dal 1982 Fresco ha ottenuto 7 promozioni e due retrocessioni (salvo il ripescaggio in serie C che ha annullato la retrocessione del 2019), portando il club dall’eccellenza fino al campionato professionistico e in serie C.
Di Edoardo Bianchi
Video Il procuratore federale belga Frederic Van Leeuw e il giudice istruttore Michel Claise, titolare dell'indagine sul Qatargate, sono arrivati in procura a Milano per incontrare i vertici dell'ufficio e gli ufficiali della Gdf. L'incontro con inquirenti e investigatori milanesi è stato organizzato non solo per effettuare una serie di attività tecniche ma per fare il punto della situazione e per un coordinamento. La magistratura italiana per ora sta dando esecuzione a ordini di investigazione europei che riguardano tra l'altro Antonio Panzeri, l'ex eurodeputato in cella a Bruxelles, sua figlia e sua moglie, raggiunte da un mandato d'arresto europeo così come anche la loro commercialista.
Di Edoardo Bianchi
Video Il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi è tornato a parlare alla stampa in occasione della presentazione dei candidati in vista delle prossime elezioni regionali in Lombardia. Nella conferenza stampa il leader azzurro non si è trattenuto tra barzellette e frecciatine a Crozza. "Dante di destra? Non sono d'accordo ma certamente non era di sinistra", ha risposto a chi gli chiedeva conto delle parole del ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano. Presenti oltre alla compagna Marta Fascina anche i capigruppo Cattaneo e Ronzulli.
Di Edoardo Bianchi e Daniele Alberti
Video "Oggi davvero vinciamo tutti: Vince la magistratura, vincono le forze dell'ordine, vince l'Italia". Con queste parole il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, durante la conferenza stampa di presentazione delle liste di Forza Italia per la Regione Lombardia ha commentato l’arresto di Matteo Messina Denaro dopo 30 anni di latitanza.
Video di Edoardo Bianchi e Daniele Alberti
Video "Penso che vada cambiato il modello di leadership, non abbiamo bisogno di un uomo o una donna sola al comando, come quella che in questo momento è a palazzo Chigi. Abbiamo bisogno di una leadership più plurale e condivisa che non abbia paura di circondarsi di chi è più competente e non di chi è più fedele”. Con queste parole la deputata e candidata alla segreteria del Pd Elly Schlein è intervenuta durante la tappa milanese del suo tour organizzato per esporre le proprie idee in vista del prossimo congresso del Pd.
Successivamente la deputata ha voluto rassicurare anche che "il partito resterà unito a prescindere del risultato che emergerà dal congresso e le prossime primarie", scongiurando la possibilità di una scissione. Infine in merito al luogo scelto per il comizio, uno dei magazzini situati all’interno dello scalo Farini, di fronte ad un'area consolle con luci e casse posizionate per eventi musicali come i rave, la Schlein ha ironizzato: "Abbiamo contrastato la norma sui raduni pericolosi perché rischiava di colpire ogni forma di manifestazione, ma in realtà, in questo caso, abbiamo scelto questa zona perché è un simbolo di rigenerazione urbana".
Di Edoardo Bianchi
Video Oggi Metropolis si fa in tre. Dalle 18 parliamo di politica e attualità, dal processo Salvini alle retromarce del governo, con un punto sullo stato dell'arte di maggioranza (domani il conclave a casa Meloni) e opposizioni, tocca usare il plurale viste le divisioni tra 5S, Pd e Terzo Polo. In collegamento c'è l'onorevole Debora Serracchiani (Pd). In studio con Gerardo Greco e la vicedirettrice della Stampa Annalisa Cuzzocrea: il sottosegretario di Stato al Ministero dell'economia e delle finanze Federico Freni.
Alle 18.30 focus su accise ed energia con Freni, insieme a Giuseppe Colombo e Luca Pagni, della redazione economica di Repubblica. Con i servizi a specchio in un distributore di Roma e Milano di Edoardo Bianchi e Giulio Ucciero.
In chiusura di puntata, come ogni venerdì, lo spazio Robinson, con Dario Olivero e il comico Saverio Raimondo. In copertina finale, i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica