Video Lo sport Club tennis di Sesto è il luogo dove Sinner ha mosso i primi passi nello sport che lo ha reso famoso. Qui i concittadini del campione si sono riuniti per assistere alla finale degli Australian Open che vedono Jannik scontrarsi contro Medved. Al pareggio di Sinner nella finale di slam, i concittadini dell'altoatesino non sono riusciti a frenare l'entusiasmo.
di Edoardo Bianchi
Video "Il giudizio sommario senza appello o misericordia di chi parla senza sapere, senza conoscere, il rincorrersi senza alcun filtro delle illazioni, dei sospetti, di castelli di carta tirati in piedi in un giorno e una notte, pesanti come macigni, costruiti per soddisfare i pruriti di gente ormai frustrata al punto da bramare la narrazione delle disgrazie altrui, dove il teorema da dimostrare, il dubbio da alimentare è che anche dove c’è del bene si nasconde alla fine un interesse e un tornaconto”. Le parole del parroco Enzo Raimondi ai funerali di Giovanna Pedretti. All’uscita, il feretro è stato accompagnato da applausi, qualche grido di protesta nei confronti della stampa e dalla canzone ‘Heal the world’ di Michael Jackson.
Di Edoardo Bianchi
Video "Stampa e tv rispettate la famiglia e non fatevi vedere più". È il lungo striscione - già visto negli scorsi giorni - esposto davanti alla Basilica di Sant'Angelo Lodigiano, in provincia di Lodi, al momento dell’arrivo della salma di Giovanna Pedretti, la ristoratrice morta suicida nel fiume Lambro dopo le accuse di aver postato una falsa recensione. Sul manifesto funebre, i familiari hanno chiesto di evitare l'acquisto di fiori o corone e di donare, per chi lo desidera, un contributo all'associazione 'Genitori e amici dei disabili', al gruppo 'Il Maggiolino' e alla casa di riposo Santa Cabrini.
Di Edoardo Bianchi
PAVIA Il team Pavia Nuoto chiude al quinto posto il meeting internazionale di nuoto paralimpico a Brescia, con 43 società in gara. La copertina è per il 13enne Stefano Zorzan, che nei 50 rana stabilisce il nuovo record italiano esordienti Sb8 col crono di 54”...
M.Sc.
Video Per la prima volta dopo diversi anni, alla Prima della Scala manca il capo dello Stato Sergio Mattarella. Sulla poltrona rossa del presidente di tutti siede la senatrice a vita Liliana Segre accolta alla prima della Scala con un applauso e quando si affaccia al palco reale tutto il pubblico si alza in piedi per lei. "Sono un’amante della lirica — dice — e un’abbonata della Scala: sono partita dal loggione". A fare rumore quest'anno è stata la tensione Sala-La Russa della vigilia e il silenzio pubblico di Sala esibito a Sant’Ambrogio, il giorno più importante dell’anno per Milano.
di Daniele Alberti ed Edoardo Bianchi
Video Per la prima volta dopo diversi anni, alla Prima della Scala manca il capo dello Stato Sergio Mattarella. Sulla poltrona rossa del presidente di tutti siede la senatrice a vita Liliana Segre accolta alla prima della Scala con un applauso e quando si affaccia al palco reale tutto il pubblico si alza in piedi per lei. "Sono un’amante della lirica — dice — e un’abbonata della Scala: sono partita dal loggione". A fare rumore quest'anno è stata la tensione Sala-La Russa della vigilia e il silenzio pubblico di Sala esibito a Sant’Ambrogio, il giorno più importante dell’anno per Milano.
di Daniele Alberti ed Edoardo Bianchi
Video "Sono arrivato ora, coe si dice: ultimo arriva il corvo"". A dirlo, con una risata autoironica, è Morgan entrando durante l'ultimo atto della Prima del Don Carlo, al Teatro alla Scala. Morgan è entrato avvolto da una grande mantella che ha definito: "Questo outfit è il mio pigiama". Alla fine ha spiegao: "C'era la finale di X Factor. per questo ho fatto tardi".
di Daniele Alberti ed Edoardo Bianchi
Video "Sono arrivato ora, come si dice: ultimo arriva il corvo"". A dirlo, con una risata autoironica, è Morgan entrando durante l'ultimo atto della Prima del Don Carlo, al Teatro alla Scala. Morgan è entrato avvolto da una grande mantella: "Questo outfit è il mio pigiama". Alla fine ha spiegato: "C'era la finale di X Factor. Per questo ho fatto tardi".
di Daniele Alberti ed Edoardo Bianchi
Video "Sono arrivato ora, come si dice: ultimo arriva il corvo"". A dirlo, con una risata autoironica, è Morgan entrando durante l'ultimo atto della Prima del Don Carlo, al Teatro alla Scala. Morgan è entrato avvolto da una grande mantella: "Questo outfit è il mio pigiama". Alla fine ha spiegato: "C'era la finale di X Factor. Per questo ho fatto tardi".
di Daniele Alberti ed Edoardo Bianchi
Video Oltre diecimila persone sono arrivate fin dalle prime ore del giono in Prato della Valle, a Padova, davanti alla chiesa di Santa Giustina per dare l'ultimo saluto a Giulia Cecchettin, la 22enne uccisa dall'ex fidanzato Filippo Turetta. “La vita di Giulia ci è stata sottratta in modo crudele ma la sua morte può e dev’essere il punto di svolta per mettere fine alla violenza sulle donne”, ha detto il padre Gino Cecchettin dal pulpito della chiesa. Un fiume di gente si è riversato nella piazza monumentale sulla quale sono stati allestiti due grandi maxischermi per permettere a tutti i presenti di partecipare alla funzione, dopo che i 1200 posti a disposizione in chiesa sono stati tutti esauriti. Abbiamo raccolto il dolore e la rabbia delle persone che si sono riunite in piazza.
di Daniele Alberti e Edoardo Bianchi
Video "Oggi sono accanto a te Gino, al funerale della tua Giulia. Ci voglio essere e vorrei tanto abbracciarti, perché ho provato sulla mia pelle quello che stai provando te". Queste le parole di Vincenzo Gualzetti, padre di Chiara: vittima di femminicidio, che anche lui ha voluto presenziare al funerale di Giulia Cecchettin a Padova.
Di Daniele Alberti ed Edoardo Bianchi
Video "Oggi sono accanto a te Gino, al funerale della tua Giulia. Ci voglio essere e vorrei tanto abbracciarti, perché ho provato sulla mia pelle quello che stai provando te". Queste le parole di Vincenzo Gualzetti, padre di Chiara: vittima di femminicidio, che anche lui ha voluto presenziare al funerale di Giulia Cecchettin a Padova.
Di Daniele Alberti ed Edoardo Bianchi
pavia Pavia Nuoto fa il pieno di medaglie e titoli italiani nei campionati assoluti di nuoto paralimpico in vasca corta disputati ad Ostia e chiude al quarto posto assoluto nella classifica di squadra su 65 società. L’azzurra pavese Monica Boggioni conquista tre titol...
Video La presidente della fondazione piemontese per la ricerca sul cancro Allegra Agnelli e il responsabile della divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, Stefano Barrese, hanno inaugurato all’Istituto Candiolo-IRCCS di Torino il nuovo Ecografo 3D acquistato grazie ai fondi raccolti durante le Nitto Atp Finals 2022 grazie all’iniziativa "Un Ace per la Ricerca". In occasione dell’inaugurazione del nuovo macchinario, anche il campione italiano Jannik Sinner ha visitato i laboratori dell’istituto torinese e il nuovo strumento in grado di migliorare significativamente la diagnosi del tumore alla prostata. "Per il 2023, oltre alla consueta iniziativa, raddoppieremo la donazione per ogni ace realizzato da Sinner" ha affermato Barrese, chiamando in causa l’altoatesino numero 4 nel ranking mondiale. "L’obiettivo della campagna - come ribadito dalla presidente Allegra Agnelli - è acquistare un 'Microscopio Blu', uno strumento a scansione laser in grado di rivoluzionare la diagnosi oncologica, i processi chirurgici e le attività di ricerca per tutte le patologie tumorali, in particolare quelle urologiche".
Di Edoardo Bianchi
Video Tre giovani fotografi e due ambassador, descrivono un’Africa inedita: un territorio pieno di energia, di sperimentazione, di spinta verso il futuro, grazie alla sua straordinaria cultura e alle diverse comunità che la abitano. “Il messaggio vuole essere quello che rappresenta la collaborazione tra persone e abbiamo deciso di partire dall’Africa, perché in questo continente nasce il caffè - spiega Francesca Lavazza, Board Member del Gruppo Lavazza - Racconteremo anche l’esperienza delle persone che hanno preso parte al progetto attraverso le loro storie di lotta”.
I tre artisti in dialogo sul valore della collaborazione tra persone, organizzazioni, idee. Il Calendario Lavazza 2024 è un progetto corale firmato dai fotografi africani Thandiwe Muriu (Kenya), Daniel Obasi (Nigeria) e Aart Verrips (Sudafrica) che descrive e promuove il concetto di partnership in tutte le sue sfumature, a partire dalla capacità di aprirsi verso gli altri – richiamo all’edizione 2023 del Calendario Lavazza Yes, We’re Open – per andare oltre, a esplorare la bellezza del collaborare, di contaminarsi, di unirsi sulla base del rispetto reciproco per creare qualcosa di più grande: More than Us.
Di Edoardo Bianchi
Video “Bisogna fare un lavoro di ricerca sulle motivazioni sottostanti che portano al fanatismo che genera il terrorismo. Il compito è quello di alzare sempre più in alto la bandiera della democrazia e della pace”. Lo ha detto Patrick Zaki, durante la presentazione del suo libro ''Sogni e illusioni di libertà'', al Teatro Parenti di Milano. Durante la presentazione, il direttore de La Repubblica Maurizio Molinari ha reso noto agli astanti l’avvenuto attacco terroristico in Belgio e il giovane attivista ha tenuto a sottolineare come “oltre a menzionare l'attacco appena accaduto a Bruxelles, deve essere ricordato anche il bambino palestinese ucciso stamattina in America''.
Di Edoardo Bianchi
Video ''La mia vita è divisa tra Italia e Egitto. L'Egitto è la mia casa, ma sono riconoscente all'Italia per quello che ha fatto per me. Per questo, mi sento 'tirato' da entrambe le parti”.
Lo ha detto Patrick Zaki durante la presentazione del suo libro Sogni e illusioni di libertà, edito da La nave di Teseo, al Teatro Parenti di Milano. ''Vorrei fare il dottorato in Italia e rimanere a Bologna il più lungo possibile. Vorrei lavorare come difensore dei diritti umani'', ha aggiunto Zaki. Che ha poi speso parole di stima nei confronti di Maurizio Molinari e del giornale di cui è direttore: “Devo dire di apprezzare l'indipendenza di Maurizio Molinari e di Repubblica, che hanno avuto il coraggio di ascoltare la mia e altre voci. Servirebbero molti più giornalisti. Sono molto grato a Repubblica per il sostegno che ha dato a me e al mio libro".
Di Edoardo Bianchi
Video Il "sacro" prato del Carroccio per la prima volta viene solcato dalla rappresentante di un altro partito straniero. Ma a far da contrasto ai mal di pancia della vigilia, c'è un popolo, quello leghista, che alle richieste del segretario risponde "presente". E allora, mettendo da parte per un giorno le stoccate all'alleata Meloni sull'immigrazione, al centro della scena finisce Marine Le Pen, presidente del Rassemblement National francese. "Oggi la protagonista è Pontida", afferma il capogruppo alla Camera Riccardo Molinari. Ma la folla, appena lei sale sul palco, urla in coro "Marine, Marine". D'altronde, le stoccate all'operato della premier Giorgia Meloni sulla gestione del caso Lampedusa dei giorni scorsi, fanno il paio con le idee di Le Pen sull'immigrazione. Lei ringrazia e ricambia: "Quando si ha un leader come Salvini si sa quale è l'unica scelta possibile". Anche i più nostalgici della Lega secessionista finiscono per cedere al suo fascino. Un militante di lunga data ha preparato un ritratto di Marine e Matteo, insieme a Pontida 2023. Un'altra sentenzia: "Stiamo con chi la pensa come noi".
Di Andrea Lattanzi ed Edoardo Bianchi
Video "Ci sono quelli che violentano donne e minori. Entrano in carcere, poi escono e riviolentano donne e minori. Se uno stupratore non riesce a tenere i propri impulsi vuol dire che ha bisogno di un aiuto e questo aiuto si chiama in un modo: castrazione chimica". Lo ha affermato la senatrice della Lega Giulia Bongiorno, dal palco di Pontida. "Non è una tortura - ha precisato - è un trattamento farmacologico e questa sarà la nostra battaglia".
di Edoardo Bianchi e Andrea Lattanzi
Video In centinai sono scesi in strada a Milano per ricordare Mahsa Amini, la donna iraniana uccisa il 16 settembre dello scorso anno in un centro di detenzione di Teheran dalla polizia morale, perché non indossava il velo in modo corretto. Durante la manifestazione, il corteo, è stato costantemente accompagnato dall'urlo ormai divento simbolo della protesta: 'donna, Vita, Libertà'."Il regime ha paura di noi adesso - affermano convinti diversi cittadini scesi in piazza per manifestare - le nuove generazioni non ascoltano più le loro ideologie fuori di testa". "In Iran esiste un apartheid femminile e bisogna ribellarsi contro questo sistema criminale", aggiunge un altro manifestante durante la manifestazione"."Mahsa Amini è stata assassinata dal regime Iraniano e ha dato vita a questa rivoluzione - ha infine aggiunto un'attivista - . L'Iran è una galera a cielo aperto e tante persone sono morte o finite in carcere dopo aver manifestato, ma da un anno il popolo iraniano combatte ancora per la sua libertà e non si fermerà".Di Edoardo Bianchi