di GIANFRANCO BETTIN Se non verranno commessi errori da chi lo combatte, l’attacco a Charlie Hebdo potrebbe rivelarsi il peggior affare del terrorismo jihadista. Avrebbe potuto essere così già dopo l’11 settembre 2001 ma, appunto, gli errori commessi, a cominciare dalla trasformazione di c
PARIGI Charlie Hebdo non si spaventa e non si vuole fermare. «Paura? Non mi pongo il problema», dice oggi a Sky Tg24 il nuovo direttore Gerard Biard, riaffermando l’impegno ad essere in edicola mercoledì con un «numero normale». «Non sappiamo fare altro in fondo. Cosa dobbiamo fare? Siamo
di Andrea Visconti wNEW YORK Gli Stati Uniti mettono in allerta terrorismo gli americani in tutto il mondo. «I cittadini Usa devono mantenere un alto livello di vigilanza e prendere tutte le misure adeguate per incrementare la loro consapevolezza per quanto riguarda la loro sicurezza», si
di GIANFRANCO BETTIN Se non verranno commessi errori da chi lo combatte, l’attacco a Charlie Hebdo potrebbe rivelarsi il peggior affare del terrorismo jihadista. Avrebbe potuto essere così già dopo l’11 settembre 2001 ma, appunto, gli errori commessi, a cominciare dalla trasformazione di c
STRAGE DI PARIGI Adesso ho paura di islamici e moschee n SU quanto è accaduto alla redazione del Charlie Hebdo sono difficile da fare considerazioni a freddo. Gli assassini che si sono resi colpevoli di questo atto bestiale, non si possono considerare parte di un'organizzazione terroristic
di Fiammetta Cupellaro wROMA «Mi sono nascosto in uno scatolone in una sala al primo piano, penso che abbiano ucciso tutti. Dite alla polizia di intervenire». È lui l’eroe della Francia, l’uomo che, tramite il suo cellulare, ha aiutato le forze speciali a mettere fine all’incubo che per tr
di Giacomo Leso wPARIGI «Faremo un giornale normale non certo una necrologia» spiega un redattore di Charlie Hebdo ad un giornalista di Le Monde. Conterrà disegni dei vignettisti assassinati: Cabù, Wolinski, Charb, Tignous. Al settimanale satirico parigino sono arrivate proposte di collabo
di Andrea Scutellà wPARIGI «Lasciate liberi i fratelli Kouachi e non fate assalti! Sapete chi sono!». L’uomo che brandisce un kalashnikov davanti al supermercato ebraico non mente. La polizia francese lo conosce bene. Lui è Amedy Coulibaly, pregiudicato 32enne, sospettato numero uno per l’
ROMA Il peggior incubo si è concretizzato: il commando che ha terrorizzato la Francia per oltre due giorni era composto da elementi che si rivendicano di al Qaeda e dello Stato islamico, uniti nel comune obiettivo di fare strage tra gli «infedeli». I fratelli Kouachi, secondo le parole del
“Io sto con Charlie. Contro il terrorismo islamico”. Questa la frase che si legge su uno striscione appeso alle finestre del palazzo municipale. Prende posizione il sindaco Cristiano Migliavacca e decide di munirsi di bomboletta spray a fianco di chi condanna il vile ttentato di Parigi. “E
STRAGE DI PARIGI Adesso ho paura di islamici e moschee n SU quanto è accaduto alla redazione del Charlie Hebdo sono difficile da fare considerazioni a freddo. Gli assassini che si sono resi colpevoli di questo atto bestiale, non si possono considerare parte di un'organizzazione terroristic
L’incubo è finito ieri sera con una doppio blitz delle forze speciali francesi. A Dammartin uccisi i due fratelli Kouachi, autori del massacro di Charlie Hebdo: sono usciti sparando dall’azienda dove si erano asseragliati e sono stati freddati. A Parigi invece ucciso Amedy Coulibaly, kille
di Fiammetta Cupellaro wROMA «Mi sono nascosto in uno scatolone in una sala al primo piano, penso che abbiano ucciso tutti. Dite alla polizia di intervenire». È lui l’eroe della Francia, l’uomo che, tramite il suo cellulare, ha aiutato le forze speciali a mettere fine all’incubo che per tr
ROMA Il peggior incubo si è concretizzato: il commando che ha terrorizzato la Francia per oltre due giorni era composto da elementi che si rivendicano di al Qaeda e dello Stato islamico, uniti nel comune obiettivo di fare strage tra gli «infedeli». I fratelli Kouachi, secondo le parole del
“Io sto con Charlie. Contro il terrorismo islamico”. Questa la frase che si legge su uno striscione appeso alle finestre del palazzo municipale. Prende posizione il sindaco Cristiano Migliavacca e decide di munirsi di bomboletta spray a fianco di chi condanna il vile ttentato di Parigi. “E
di Giacomo Leso wPARIGI «Faremo un giornale normale non certo una necrologia» spiega un redattore di Charlie Hebdo ad un giornalista di Le Monde. Conterrà disegni dei vignettisti assassinati: Cabù, Wolinski, Charb, Tignous. Al settimanale satirico parigino sono arrivate proposte di collabo
ROMA Il peggior incubo si è concretizzato: il commando che ha terrorizzato la Francia per oltre due giorni era composto da elementi che si rivendicano di al Qaeda e dello Stato islamico, uniti nel comune obiettivo di fare strage tra gli «infedeli». I fratelli Kouachi, secondo le parole del
L’incubo è finito ieri sera con una doppio blitz delle forze speciali francesi. A Dammartin uccisi i due fratelli Kouachi, autori del massacro di Charlie Hebdo: sono usciti sparando dall’azienda dove si erano asseragliati e sono stati freddati. A Parigi invece ucciso Amedy Coulibaly, kille
di Fiammetta Cupellaro wROMA «Mi sono nascosto in uno scatolone in una sala al primo piano, penso che abbiano ucciso tutti. Dite alla polizia di intervenire». È lui l’eroe della Francia, l’uomo che, tramite il suo cellulare, ha aiutato le forze speciali a mettere fine all’incubo che per tr
ROMA Lunghe ore di terrore in una cittadina di solito tranquillissima, con migliaia di poliziotti che l’assediano per stanare i killer, e centinaia di bambini “prigionieri” nelle scuole. I fratelli franco-algerini Said e Cherif Kouachi responsabili della strage a Charlie Hebdo hanno allung