di Paolo Sacredo wCIITTÀ DEL VATICANO Il Papa non smette di condannare il terrorismo, ancor più se condito dal fondamentalismo religioso. Lo ha fatto ieri davanti durante il tradizionale incontro con i 128 ambasciatori accreditati presso la Santa Sede. Un discorso che arriva il giorno dopo
di FERDINANDO CAMON Domani, mercoledì, torna in edicola Charlie Hebdo, il settimanale francese che ha pubblicato le vignette per le quali gli islamici jihadisti si sono infuriati e hanno fatto la strage. È seguita la caccia agli assassini, la loro uccisione, l’imponente manifestazione di s
PAVIA Anche i ragazzi dell’Ipsia Cremona hanno voluto fornire la loro vicinanza alle vittime dell’attentato al periodico satirico Charlie Hebdo di Parigi mercoledì scorso. Gli studenti hanno esposto nell’atrio un grande scriscione «Per la libertà di espressione» con ai piedi una multitudin
PARIGI I sopravvissuti della redazione non rinunciano al «diritto di essere blasfemi». Domani nuova sfida. Charlie Hebdo torna in edicola dopo il massacro con nuove vignette su Maometto, in 3 milioni di copie , tradotto in 16 lingue. L’obiettivo - ancora una volta - è quello di far ridere.
PAVIA Anche i ragazzi dell’Ipsia Cremona hanno voluto fornire la loro vicinanza alle vittime dell’attentato al periodico satirico Charlie Hebdo di Parigi mercoledì scorso. Gli studenti hanno esposto nell’atrio un grande scriscione «Per la libertà di espressione» con ai piedi una multitudin
La campagna “Io sono Charlie” (#jesuischarlie) nasconde una terribile ipocrisia: paragonarsi a chi, come la redazione di Charlie Hebdo, ha inseguito il proprio ideale di purezza della satira, anche a costo della vita, senza condividerlo. Anzi, mostrando in molti casi un impegno ben più sfu
di Fiammetta Cupellaro wROMA Su place de la Rèpublique ci sono ancora le bandiere con il tricolore lasciate dai ragazzi sulle pensiline dei bus e che nessuno osa togliere. A place de la Nation, su una vetrina troneggiano le vecchie vignette di Charlie Hebdo, in attesa di quelle che verrann
PAVIA Anche i ragazzi dell’Ipsia Cremona hanno voluto fornire la loro vicinanza alle vittime dell’attentato al periodico satirico Charlie Hebdo di Parigi mercoledì scorso. Gli studenti hanno esposto nell’atrio un grande scriscione «Per la libertà di espressione» con ai piedi una multitudin
di Fiammetta Cupellaro wROMA Su place de la Rèpublique ci sono ancora le bandiere con il tricolore lasciate dai ragazzi sulle pensiline dei bus e che nessuno osa togliere. A place de la Nation, su una vetrina troneggiano le vecchie vignette di Charlie Hebdo, in attesa di quelle che verrann
di Paolo Sacredo wCIITTÀ DEL VATICANO Il Papa non smette di condannare il terrorismo, ancor più se condito dal fondamentalismo religioso. Lo ha fatto ieri davanti durante il tradizionale incontro con i 128 ambasciatori accreditati presso la Santa Sede. Un discorso che arriva il giorno dopo
VIGEVANO «Il vero Islam detesta ogni forma di estremismo». Anche a Vigevano, ieri pomeriggio tanti cartelli alla manifestazione per la libertà di stampa e di parola, ricordando le vittime della strage di Parigi, dove i redattori del settimanale satirico Charlie Hebdo sono stati uccisi a co
Vi verrà proposto di intraprendere un importante viaggio all’estero. Questa opportunità vi regalerà sorprese di ogni genere. Godetevi con spensieratezza il momento favorevole. Non sappiamo come avrebbero commentato la grande manifestazione di Parigi i redattori di Charlie Hebdo trucidati m
di Fiammetta Cupellaro wROMA «Noi siamo Charlie. Siamo ebrei, musulmani. Siamo europei. Siamo cittadini del mondo e oggi siamo in piedi». Le parole dello striscione svettavano ieri tra la marea umana che ha invaso le strade di Parigi diventata, per un giorno, «capitale del mondo», come ha
di Annalisa D’Aprile wROMA Con un tempismo inquietante e certo non casuale il video postumo di Amedy Coulibaly, lo jihadista morto nel blitz al market Kosher di Porte de Vincennes, è stato postato su Youtube proprio poche ore prima della marcia di Parigi contro il terrorismo. Tre gli spezz
di Annalisa D’Aprile wROMA Hayat Boumeddiene nel bosco che si allena con la balestra avvolta nel niqab. Hayat in bikini che abbraccia il compagno terrorista Amedy Coulibaly. Hayat dal volto stanco e con le occhiaie in una foto segnaletica. Questa ragazza, giovane, 26 anni, e scapigliata -
«Mio fratello era musulmano, si è fatto uccidere da dei falsi musulmani»: lo ha detto il fratello di Ahmed Merabet (foto), l’agente in bicicletta ucciso dagli autori della strage a Charlie Hebdo durante la loro fuga, nel corso di una conferenza stampa trasmesse su i-Tèlè. «Mi rivolgo a tut
Mentre la folla inizia a disperdersi le organizzatrici fissano con pezzi di scotch le matite e i tanti messaggi depositati sul telo. L'obiettivo è conservare questo improvvisato mosaico, frutto dei contributi dei tanti scesi in piazza in memoria delle vittime del fondamentalismo islamico,
PAVIA Giulia Ion e Omnia Titaou frequentano la stessa classe alla scuola Angelini e sono amiche «Per la pelle». L’anno scorso, spinte dalla loro insegnante, hanno partecipato a un concorso linguistico: il progetto prevedeva di presentare un testo in una lingua straniera traducendolo. Omnia
Una manifestazione in memoria delle vittime della strage di Parigi, nella redazione del settimanale satirico Charlie Hebdo, per la libertà di stampa e di parola. Oggi alle 16.30 gli amministratori delle pagine Facebook "Sei di Vigevano se" e "Vigevano per bene” partiranno da piazza Ducale,
Mentre la folla inizia a disperdersi le organizzatrici fissano con pezzi di scotch le matite e i tanti messaggi depositati sul telo. L'obiettivo è conservare questo improvvisato mosaico, frutto dei contributi dei tanti scesi in piazza in memoria delle vittime del fondamentalismo islamico,