di Alberto Flores d’Arcais Un’agenda ambiziosa, una virata “a sinistra”, qualche slogan, una buona dose di pragmatismo e lo sdoganamento di parole (come “bisessuali” o “transgender”) che nell’aula del Congresso nessuno presidente aveva mai pronunciato. È un Obama per nulla intimidito quell
di Alberto Flores d’Arcais Un’agenda ambiziosa, una virata “a sinistra”, qualche slogan, una buona dose di pragmatismo e lo sdoganamento di parole (come “bisessuali” o “transgender”) che nell’aula del Congresso nessuno presidente aveva mai pronunciato. È un Obama per nulla intimidito quell
di Alberto Flores d’Arcais Un’agenda ambiziosa, una virata “a sinistra”, qualche slogan, una buona dose di pragmatismo e lo sdoganamento di parole (come “bisessuali” o “transgender”) che nell’aula del Congresso nessuno presidente aveva mai pronunciato. È un Obama per nulla intimidito quell