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il casoNiccolò Carratelli / romaL'immagine e la dignità dell'Italia prima di tutto. A prescindere da chi la governerà. Bastano poche parole a Sergio Mattarella per rispedire Oltralpe dubbi e allarmi sul futuro del nostro Paese. «L'Italia sa badare a se stessa, nel rispetto della sua Costituzione e d

Tra Moratti e Fontana è scontro aperto

Paolo ColonnelloSimona BuscagliaUna poltrona per due non è un'ipotesi praticabile al vertice della regione più ricca d'Italia e così ieri sera, ai piani alti di un palazzo Lombardia avvolto da nuvole gravide di pioggia, è scoppiata la prima vera grana per la coalizione di centrodestra appena uscita

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Flavia Amabile / ROMAI grandi duelli nei collegi uninominali dove per perdere basta un voto in meno sono stati una delle novità di queste elezioni. Chi non aveva un'altra candidatura a offrire una seconda speranza, è stato costretto già in queste ore a dire addio al Parlamento. Nel collegio di Bolog

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Niccolò Carratelli / romaIl sogno della doppia cifra sfuma quasi subito. Fin dai primi exit poll è chiaro a tutti, tra gli esponenti del terzo polo riuniti in un hotel romano a due passi dalla stazione Termini, che il 10% auspicato da Carlo Calenda e Matteo Renzi non è alla portata. Ma è altrettanto

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La polemicaFrancesco Olivo ROMADopo tanto rumore è duro piombare nel silenzio. Ma tranquilli, c'è chi riempie il vuoto. Sabato è la giornata di riflessione, ma, al solito, c'è chi riflette ad alta voce. La regola forse è superata, visti i mille modi di aggirarla, Vittorio Sgarbi con la solita capaci

Ma dopo aver vinto si deve governare...

Oggi, dunque, giornata del silenzio: la campagna elettorale si ferma, come vuole la legge del 1956, per lasciare all'elettore il tempo di riflettere e decidere, senza ulteriori sollecitazioni, che cosa scrivere sulla scheda. E vabbè. Poi domani si vota, in nottata sapremo vincitori e numeri, ma da l

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Francesco Grignetti / romaForse non era rivolta espressamente all'Italia la «bomba americana» sugli occulti finanziamenti dei russi a tanti uomini politici nel mondo. Così almeno dice il senatore Adolfo Urso, presidente uscente del Copasir, che si trova negli Stati Uniti per una serie di colloqui po