La presidente M5s della Vigilanza: «Pronti a intervenire, come su Rainews 24». Domani audizione dei vertici della tv pubblica: «Li giudicheremo dalle scelte»
Niccolò Carratelli
La presidente Barbara Floridia (M5S): «Si potrebbe profilare una violazione importante della par condicio e del pluralismo». Salvini: «Non faccio io i palinsesti». L’ad della Rai Sergio ha contattato il direttore di Rai News
Aveva 70 anni ed è stata per anni inviata e corrispondente per diverse testate. Ha partecipato, da opinionista, a trasmissioni televisive di politica e intrattenimento
Boschi (Terzo Polo) e Montaruli (FdI) sono le due vice
michela tamburrino
Accordo tra i due leader sul dopo Fuortes. Assalto della destra ai talk show. Incontro Lollobrigida-Cairo, possibili scambi tra Viale Mazzini e La7
Ilario Lombardo Michela Tamburrino
Video Ucraina: Joe Biden a sorpresa a Kiev "brucia" Meloni, in arrivo domani. Il presidente americano promette jet e mezzo miliardo di aiuti. Si va verso l'escalation o i rinforzi servono, come dice Biden, a "evitare lo scontro tra potenze nucleari?" Maggioranza divisa sullo stop al superbonus 110%: si arriverà a un intrervento di Cassa depositi per i 15 miliardi di credito verso lo Stato nella pancia delle imprese a rischio fallimento? Primarie Pd: nei circoli è vittoria netta di Bonaccini su Schlein (53% a 35%). I gazebo potrebbero cambiare il risultato? Il pestaggio di Firenze e il silenzio della premier.
Oggi a Metropolis ci sono il direttore di Repubblica, in collegamento da Cracovia, di ritorno da Kiev, e Moni Ovadia attore e scrittore pacifista. Poi il senatore dem ed economista Carlo Cottarelli e Barbara Floridia, capogruppo al Senato del Movimento 5 stelle. Da Milano, Paolo Berizzi. In studio con Gerardo Greco: Gianrico Carofiglio - in libreria con L'ora del caffè (Einaudi) e dal 27 febbraio su Rai3 Dilemmi - e Annalisa Cuzzocrea. Con i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo e una incursione comida di Max Paiella, in libreria con L'umorismo felice (edizioni francescane).
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
il retroscenaFrancesco Olivo / ROMAAltre 24 ore. La manovra continua il suo percorso tortuoso tra i palazzi. Quando l'approdo sembrava a un passo ecco che arriva un nuovo rinvio. Il voto di fiducia, inizialmente previsto per oggi, è stato rimandato a domani. La decisione è stata presa all'unanimità
Le opposizioni occupano la commissione bilancio. Poi la maggioranza cede: più spazio al dibattito. Forza Italia propone il rinvio delle gare delle concessioni. Riunione con Meloni sulla concorrenza
FRANCESCO OLIVO
Video Meloni a Bruxelles per il Consiglio europeo mentre Fratelli d'Italia festeggia i suoi primi 10 anni superando la soglia del 30%. Il Pd scende al 16,2% e annuncia che sabato sarà in piazza. M5s stabile al 17,3%, con Conte allo Zen di Palermo. Ultimi aggiustamenti alla manovra: soglia di 30 euro per il Pos, FI preme per l'aumento delle pensioni minime a 600 euro per gli over 75.
Oggi a Metropolis ci sono l'ex ministro della Giustizia oggi deputato Pd Andrea Orlando, Barbara Floridia (capogruppo al senato M5S), la sottosegretaria ai Rapporti col Parlamento di FI Matilde Siracusano. Da Bruxelles Emanuele Lauria. Da Palazzo Chigi Gabriele Rizzardi. In studio: Lucia Annunziata, che ha appena pubblicato "L'intruso" (Feltrinelli) e Marcello Sorgi. Conduce Gerardo Greco
Nella seconda parte della puntata, come ogni giovedì, Metropolis Extra-qualcosa di personale: Giulia Santerini incontra Chiara Gamberale.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video Meloni a Bruxelles per il Consiglio europeo mentre Fratelli d'Italia festeggia i suoi primi 10 anni superando la soglia del 30%. Il Pd scende al 16,2% e annuncia che sabato sarà in piazza. M5s stabile al 17,3%, con Conte allo Zen di Palermo. Ultimi aggiustamenti alla manovra: soglia di 30 euro per il Pos, FI preme per l'aumento delle pensioni minime a 600 euro per gli over 75.
Oggi a Metropolis ci sono l'ex ministro della Giustizia oggi deputato Pd Andrea Orlando, Barbara Floridia (capogruppo al senato M5S), la sottosegretaria ai Rapporti col Parlamento di FI Matilde Siracusano. Da Bruxelles Emanuele Lauria. Da Palazzo Chigi Gabriele Rizzardi. In studio: Lucia Annunziata, che ha appena pubblicato "L'intruso" (Feltrinelli) e Marcello Sorgi. Conduce Gerardo Greco
Nella seconda parte della puntata, come ogni giovedì, Metropolis Extra-qualcosa di personale: Giulia Santerini incontra Chiara Gamberale
Chiara Gamberale con Giulia Santerini (Registrato, in onda alle 19:00).
il casoNiccolò Carratelli / ROMAFermi tutti. L'abolizione della "18 App" è una «fake news». Lo dicono in coro il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, e il presidente della commissione Cultura della Camera, Federico Mollicone (FdI). Quest'ultimo è tra i firmatari del contestato emendamento al
Dopo la Camera, il Cdm dà il via libera: prorogato l’invio di forniture militari per tutto il 2023. Il ministro Crosetto in Aula con una risoluzione il 13 dicembre. Ci sarà un voto. Conte: diremo no
ilario lombardo
RomaI sindacati promettono scioperi e proteste. L'opposizione attacca e assicura battaglia. Il provvedimento con cui il governo ha inserito nella manovra una riduzione dei circa 700 scuole in due anni agita il mondo della scuola e della politica. A aumentare la rabbia contro una nuova politica di ta
Nella manovra anche l’accorpamento delle scuole, ma si dovrà trovare un accordo con le Regioni. L’opposizione attacca: «Per lo staff del ministro 500 mila euro in più»
Flavia Amabile
Da Calenda a M5s, le opposizioni attaccano il capogruppo di Fratelli d’Italia al Senato: «Meloni si dissoci»
Niccolò Carratelli / ROMAA sentire Vladimir Luxuria, nominare Eugenia Roccella ministra della Famiglia, della Natalità e delle Pari opportunità è «po' come mettere Crudelia Demon alla presidenza della lega protezione animali». A torto o a ragione, in queste prime ore del governo Meloni la figura di
Domattina sale al Colle la delegazione del centrodestra. Draghi: «Appartenenza a Ue e Nato capisaldi dell’Italia». Calenda: «La nostra sarà opposizione senza sconti». Il presidente di M5S: «Le armi a Kiev non servono più»
a cura della redazione
IL RETROSCENACarlo Bertini /Roma La cosa divertente è che mentre due personaggi legati dalle ragioni della politica, come Renzi e Calenda, litigano tra loro, altri due come Letta e Conte, incapaci di fare uno straccio di accordo politico, chiudono accordi sulle nomine. E si crea un asse Letta-Conte
Ronzulli confermata per palazzo Madama come da pronostici. A Montecitorio il cognato di Giorgia Meloni
il retroscenaFederico Capurso / RomaChissà se Giuseppe Conte ricorda l'ultima volta che ha sorriso con soddisfazione per l'esito di un evento politico. Saranno passate settimane, forse mesi. Invece ieri, ascoltando la conferenza stampa di Mario Draghi, di colpo ha avvertito una bella sensazione: «Ci