Senza Titolo

Centinaia di leghisti hanno accolto Umberto Bossi al castello di Giovenzano nel primo incontro pubblico del Comitato Nord, nato dopo la delusione elettorale per la Lega. «Tanti nostri militanti mi chiedono di fare qualcosa», ha detto il senatur spiegando i motivi che lo hanno spinto a fondare il nuo

Senza Titolo

la sfidapaviaSono 350 i militanti della Lega chiamati oggi ad eleggere il nuovo segretario provinciale. Si vota nella sala dell'Annunciata in piazza Petrarca e le urne sono aperte dalle 10 alle 18. Due i candidati alla segreteria del Carroccio, Jacopo Vignati e Roberta Marcone. Due candidati per una

Senza Titolo

il casoFrancesco MoscatelliGIOVENZANO (VELLEZZO)Umberto Bossi è tornato. E per Matteo Salvini non è una bella notizia. Dopo dieci anni di silenzio interrotto solo da qualche sporadica intervista, più spesso da una foto con il toscano fra le dita o da un breve messaggio nostalgico sui social, ieri il

Il grande ritorno di Bossi: "Hanno cancellato l'identità della Lega, è ora di alzarsi in piedi"

Video Quando circa due settimane il fondatore della Lega Nord Umberto Bossi era stato ricoverato a Varese per un'operazione, in pochi si aspettavano che il Senatur avrebbe partecipato alla prima riunione del Comitato Nord. "Tutti sapevamo come sarebbe finita... se cancelli l'identità muori". Con queste parole Bossi ha introdotto il suo discorso dal palco dell'evento organizzato al castello di Giovenzano (Pavia). L'obiettivo è rilanciare le istanze del Nord e la spinta autonomista dopo il flop della Lega salviniana alle ultime elezioni politiche. "Andando in giro tanti militanti della Lega mi hanno chiesto 'Bossi fai qualcosa, ma come è possibile?'". All'evento, nonostante la pioggia, hanno partecipato in oltre 200.  Il tutto organizzato dall'ex deputato Paolo Grimoldi e dall'europarlamentare Angelo Ciocca. Di Daniele Alberti