La società civile chiede «verità e giustizia» per Andrea Rocchelli
In 200 hanno aderito all’appello del Ghislieri sul fotoreporter ucciso in Ucraina. Il rettore: «Un crimine senza risposte, sosteniamo la famiglia»
Maria FioreIn 200 hanno aderito all’appello del Ghislieri sul fotoreporter ucciso in Ucraina. Il rettore: «Un crimine senza risposte, sosteniamo la famiglia»
Maria FioreIl 59enne di San Benedetto del Tronto è la prima vittima italiana non combattente. La figlia: «Orgogliosa di te». La battaglia della famiglia per il corpo. Max, morto a Kharkiv per la causa ucraina: «Era volontario, l’ha colpito una granata»
FILIPPO FIORINI FRANCESCO SEMPRINIHa già lasciato Mazza, entro l’anno si trasferiscono anche Zanoncelli e Repetto La collega Giuiusa eletta all’unanimità presidente della sezione pavese dell’Anm
Maria FioreMaria Fiore / PAVIASono passati otto anni dalla morte di Andrea Rocchelli, il fotoreporter pavese ucciso il 24 maggio del 2014 in Ucraina mentre documentava le sofferenze dei civili durante la guerra nel Donbass. Un anniversario quest'anno più simbolico e rappresentativo dell'impegno di Rocchelli, p
Maria Fiore/paviaUn nome di alto profilo, che ha messo d'accordo tutti nel comitato organizzativo della cerimonia per il 25 Aprile. A tenere l'orazione per la festa della Liberazione sarà la storica Elisa Signori, mamma del fotoreporter Andrea Rocchelli, ucciso in Ucraina nel 2014, e fino allo scors
La guerraÈ un orroreche non si spiegaA Mariupol non esiste più nulla che ricordi la fisionomia di una città. La vita si spegne lentamente sui volti delle persone. Continua il massacro senza fine dei civili: Putin sa certamente che i bambini muoiono sotto i colpi di mortaio, gli spari dei kalashnikov
Andrea Rocchelli aveva 30 anni quando venne ucciso il 24 maggio 2014 a Sloviansk, in Ucraina, da colpi di mortaio. Con lui morì l'interprete russo Andrei Mironov e restò ferito il giornalista francese William Roguelon. Il gruppo era nel Donbass per documentare il conflitto tra forze ucraine e milizi
PAVIAVitaly Markiv, soldato, è figlio di una ucraina e un marchigiano. Si era trasferito nelle Marche nel 2005, all'età di 16 anni, dove è stato personal trainer, dj, e dove provò nel 2012 ad arruolarsi nell'esercito italiano in virtù della doppia cittadinanza, prima di tornare in patria a combatter
LA STORIAMaria Fiore / paviaOmertà e sentenze contrastanti. Da sette anni la verità sull'uccisione in Ucraina del fotoreporter pavese Andrea Rocchelli, di cui oggi ricorre l'anniversario, è ancora sospesa. Ma nel giorno che riapre quella ferita, la famiglia del reporter, assassinato all'età di 30 an
Il fotoreporter Andrea Rocchelli (in alto) fu ucciso il 24 maggio 2014 a Sloviansk, in Ucraina Nel 2017 i carabinieri arrestarono Vitaly Markiv, poi condannato in primo grado a 24 anniNel processo contro di lui si costituirono, tra gli altri, anche le associazioni dei giornalisti
PAVIA. La mattina del 14 gennaio alcune classi del liceo scientifico Copernico di Pavia, nell'ambito di un progetto in collaborazione tra i dipartimenti di lettere e storia dell'arte, hanno incontrato Gabriele Micalizzi, fotoreporter milanese di fama internazionale. A partire dalla creazione di Cesu
PAVIA Un giovane miliziano acquattato in una trincea in Libia, un abbraccio durante un funerale in Caucaso, le barricate di piazza Majdan a Kiev e i bunker dove le famiglie aspettano che passi il conflitto tra forze lealiste e ribelli: sono alcuni degli scatti tratti dai reportage realizza
PAVIA Un giovane miliziano acquattato in una trincea in Libia, un abbraccio durante un funerale in Caucaso, le barricate di piazza Majdan a Kiev e i bunker dove le famiglie aspettano che passi il conflitto tra forze lealiste e ribelli: sono alcuni degli scatti tratti dai reportage realizza
PAVIA Un giovane miliziano acquattato in una trincea in Libia, un abbraccio durante un funerale in Caucaso, le barricate di piazza Majdan a Kiev e i bunker dove le famiglie aspettano che passi il conflitto tra forze lealiste e ribelli: sono alcuni degli scatti tratti dai reportage realizza
PAVIA «Fortunata la comunità che sa riconoscere i meriti dei propri cittadini e festeggiarli», il presidente del Consiglio comunale Antonio Sacchi cita Joyce per introdurre i nomi degli 8 pavesi premiati con le benemerenze di San Siro; i loro nomi vanno ad aggiungersi agli oltre 400 premia
PAVIA «Fortunata la comunità che sa riconoscere i meriti dei propri cittadini e festeggiarli», il presidente del Consiglio comunale Antonio Sacchi cita Joyce per introdurre i nomi degli 8 pavesi premiati con le benemerenze di San Siro; i loro nomi vanno ad aggiungersi agli oltre 400 premia
PAVIA «Fortunata la comunità che sa riconoscere i meriti dei propri cittadini e festeggiarli», il presidente del Consiglio comunale Antonio Sacchi cita Joyce per introdurre i nomi degli 8 pavesi premiati con le benemerenze di San Siro; i loro nomi vanno ad aggiungersi agli oltre 400 premia
di Fabrizio Merli w PAVIA E’ il giorno delle benemerenze di San Siro, il giorno in cui la comunità cittadina si ritrova, alle 11 nell’Aula Magna del collegio Ghislieri accanto al Vittadini, per celebrare il proprio patrono e per rendere onore a chi abbia dato lustro al nome di Pavia. Ma, s
di Fabrizio Merli w PAVIA E’ il giorno delle benemerenze di San Siro, il giorno in cui la comunità cittadina si ritrova, alle 11 nell’Aula Magna del collegio Ghislieri accanto al Vittadini, per celebrare il proprio patrono e per rendere onore a chi abbia dato lustro al nome di Pavia. Ma, s
di Fabrizio Merli w PAVIA E’ il giorno delle benemerenze di San Siro, il giorno in cui la comunità cittadina si ritrova, alle 11 nell’Aula Magna del collegio Ghislieri accanto al Vittadini, per celebrare il proprio patrono e per rendere onore a chi abbia dato lustro al nome di Pavia. Ma, s
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