paviaLa sua posizione potrebbe essere quella di chi sta comodamente seduto sulla riva e aspetta. Anche perchè l'ex senatore pavese, Luis Alberto Orellana, 59 anni, il 26 febbraio 2014 venne espulso dal Movimento 5 stelle perchè non sufficientemente "ortodosso". Episodi che sembrano appartenere a un'
il personaggioAlessandro Di Matteo / romaPer i più romantici è l'anima incorruttibile del Movimento. I maliziosi dicono che è un furbo, che si sfila e si mette un passo di lato, scommettendo sul malumore di molti militanti per il governo Draghi. Quello che pare certo è che Alessandro Di Battista non
Federico Capurso / romaIl Movimento 5 stelle appoggerà il governo di Mario Draghi. Lo hanno deciso gli iscritti grillini interpellati nella giornata di ieri sul sito web Rousseau, che ha registrato il 59,3 per cento di favorevoli su 74.537 votanti. I big pentastellati si riversano quindi sui social
ROMAIo speriamo che... mi astengo. Volendo parafrasare il titolo di un celebre libro se ne potrebbe fare lo slogan di battaglia dell'armata di Dibba. La fronda guidata da Alessandro Di Battista resta contro «il governo delle banche» di Mario Draghi, «il preferito delle élite», organizzando ieri sera
il retroscenaIlario Lombardo / RomaIl ragionamento di Beppe Grillo, a un certo punto del pomeriggio, è stato questo: «Non faccio votare gli iscritti a suo favore e poi lui mi fa un governo tutto tecnico». Meglio aspettare e rinviare la votazione sulla piattaforma Rousseau che era stata annunciata pe
Federico Capurso / ROMAIl Movimento 5 stelle si affiderà al voto online dei suoi iscritti, il 10 e l'11 febbraio, per decidere se entrare o meno a far parte del nascente governo. Ma se la maggior parte dei parlamentari ha già archiviato gli anni di critiche contro Mario Draghi, tra gli attivisti M5S
Federico Capurso / roma«Sei d'accordo che il Movimento faccia parte di un governo presieduto da Mario Draghi? ». Dover rispondere «sì» a una domanda come questa, per gli iscritti M5S non sarebbe facile, ma il quesito sulla piattaforma Rousseau ci sarà. Lo danno per certo tutti i big del partito, non
il retroscenaIlario Lombardo / romaGiuseppe Conte è un enigma. Cosa farà ora che è uscito dall'inquadratura di Palazzo Chigi ed è sceso in piazza per il primo comizio della sua nuova vita politica? Entrare o non entrare nel governo, magari non come ministro ma come vicepremier. Conquistare o non con
il casoFederico Capurso/RomaLa rottura con Matteo Renzi, stavolta, è definitiva. «Da parte sua c'era solo la questione delle poltrone», attacca il capo politico Vito Crimi, una volta sancito il fallimento delle trattative. «Nessuna volontà di aiutare il Paese nel momento più difficile, nessun intere
il retroscenaNiccolò Carratelli / ROMAPiù sente parlare di trattative sui ministri e sottosegretari, più Giuseppe Conte sorride. Perché le sue possibilità di tornare a Palazzo Chigi aumentano. Se sotto i riflettori si discute di programma, infatti, nel confronto informale si gioca con le figurine. G
il retroscenaIlario Lombardo / ROmaIn Senato, il comandante Gregorio De Falco si presta a una battuta: «Dovrà dire al premier Conte risalga al governo, cazzo?». «Esatto», ride il senatore ex M5S, certamente stanco di sentirsi riproporre la frase che lo ha reso famoso in tutto il mondo, che pronunciò
l'intervistaGrazia Longo / ROMAMaglioncino grigio, jeans, sneakers grigio-blu, senza cappotto nonostante il freddo, regolare mascherina chirurgica sul volto, Alessandro Di Battista esce dalla sua abitazione, sulla collina di Roma Nord, con un grosso scatolone tra le braccia. «Sto facendo il trasloco
Ilario Lombardo / ROMAA raccontarla anche solo due anni fa, la storia che il M5S era sul punto di sedersi al governo con Lorenzo Cesa, nessuno ci avrebbe creduto. Eppure stava per succedere davvero: solo l'inchiesta della procura antimafia di Catanzaro ha frenato un'alleanza che avrebbe regalato un'
l'intervista Ilario Lombardo / ROMA «Sarà lei l'ultimo capo politico del M5S?». «Dipende se agli Stati Generali prevarrà l'intenzione di affidare la leadership a un organo collegiale o di nuovo a un altro capo politico. Chissà». E così Vito Crimi gioca con le suggestioni e la suspense per un event
L'intervista Federico Capurso / roma Con Alessandro Di Battista o Luigi Di Maio? Dopo il voto i Cinque stelle si sono spaccati, ognuno su una sponda del fiume, «ma io sono stufa di questa discussione, che gira sempre intorno ai loro due nomi», sbotta Roberta Lombardi, volto storico del Movimento, me
romaL'impressione, dalle parti di palazzo Chigi, è che la partita sulla revoca delle concessioni ad Autostrade possa sfuggire di mano e prendere una china pericolosa, come avvenne per la Tav. Il governo si mostra compatto nel redarguire Atlantia dopo la minaccia di bloccare gli investimenti sulla re
il retroscenaIlario Lombardo/romaLa fronda sovranista del M5S si è contata. Sette deputati che sostenevano con i colleghi di non poter votare a favore del Mes per la paura «di essere insultati su Facebook». Nelle chat li hanno ribattezzati i "Fratellini d'Italia", perché hanno ceduto alla trappola d
il retroscenaIlario Lombardo / romaDopo il Consiglio europeo, Giuseppe Conte deve tener presente tutti gli scenari possibili. E in uno di questi si passa attraverso un terremoto parlamentare che potrebbe condurre a una diversa maggioranza. Con il M5S che si frantuma e Forza Italia che arriva a socco
ROMA. Il ritorno del grido "O-ne-stà", degli slogan anti-casta, del M5S che rivendica la sua rivoluzione gentile e avverte gli alleati, Matteo Renzi su tutti: «Le nostre riforme non si toccano». Nel punto più basso del suo consenso dalle elezioni 2018 il Movimento rispolvera l'orgoglio della piazza
il retroscenaIlario LombardoLuigi Di Maio ricorda bene i giorni delle battaglie con Matteo Salvini sulla Tav, il Tap e anche Autostrade. Lo scontro quasi quotidiano al governo, le frecciate, le resistenze. Sulla concessione da levare ad Atlantia, la società della famiglia Benetton che gestisce la re