il retroscenaIlario LombardoLuigi Di Maio ha un problema che si chiama Alessandro Di Battista. Anche Nicola Zingaretti ha un problema che si chiama Matteo Renzi. Ecco, per capire la partita interna al governo, sui tempi e i modi della revoca della concessione ad Autostrade, bisogna tenere in mente c
Quando fu incoronato da Beppe Grillo capo politico del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio fu subito riconosciuto come tale dai parlamentari e dagli attivisti. Praticamente, nessuno avanzò riserve né suggerì candidature alternative anche se qualche altro nome circolò, per esempio, quello di Alessandro
Federico Capursoroma. Luigi Di Maio è tormentato: fare un passo indietro da capo politico del Movimento o resistere? È arrivato a tanto, purché finiscano gli attacchi, le critiche, la solitudine. L'idea di abbandonare tutto è stata condivisa dal leader del Movimento Cinque Stelle a vari livelli nell
il retroscenaIlario LombardoÈ stato Alessandro Di Battista a fargli urlare: «Basta». Il giorno in cui l'ex deputato ha aperto la guerriglia social contro l'espulsione di Gianluigi Paragone, di fatto delegittimandolo. E allora si è detto: basta con questo assedio quotidiano, una macerazione che strit
Ilario Lombardoroma. Non c'è l'Iran, ma continua a esserci la Libia in cima ai pensieri del governo italiano. Il Paese che si infiamma al jihad invocato dal generale della Cirenaica Khalifa Haftar contro i soldati che il presidente turco Erdogan è pronto a inviare a sostegno del capo del governo di
il retroscenaFederico CapursoIlario LombardoIl 17 dicembre scorso Beppe Grillo è a Roma, a parlare con i gruppi parlamentari del Movimento 5 stelle. Ad ascoltarlo non c'è Gianluigi Paragone. Proprio quel giorno, contro l'ex conduttore tv e senatore grillino, da parte del collegio dei probiviri, vien
Amedeo La MattinaROMA. Il raid americano che ha ucciso il generale Soleimani spiazza il governo italiano, già alle prese con la perdita di ruolo in Libia, e divide il centrodestra. Solo Matteo Salvini e Alessandro di Battista si schierano pro e contro l'iniziativa militare di Donald Trump. L'ambasci
Federico CapursoROMA. Nessuna espulsione, nella storia del Movimento 5Stelle, aveva provocato una frattura così profonda come quella di Gianluigi Paragone. Perché stavolta ad allargare la ferita tra i vertici e il gruppo parlamentare scendono in campo i big del partito, in rivolta contro la cacciata
il retroscenaIlario LombardoGiuseppe Conte è diviso tra vanità e pragmatismo. Fino a qualche giorno fa le voci, che ormai si rincorrono da quasi tre mesi, di gruppi pronti a nascere per stabilizzare il suo governo e neutralizzare le possibili minacce di Matteo Renzi e Luigi Di Maio, lo riempivano di
Ora provate a mettervi per un attimo nei panni del vostro cronista chiamato a dare conto di ciò che succede nella casa della pazza politica italiana. Dovrebbe, il povero cronista, dare un ordine e una logica a ciò che vede, ma fatica, fatica assai. Perché sembrano prevalere il nonsense e il paradoss
roma. Altro che soluzioni. Sulla giustizia, le posizioni s'induriscono e ormai dentro la maggioranza si è innescato un braccio di ferro da cui si uscirà soltanto con l'umiliazione di qualcuno. Gli avvocati dell'Unione camere penali sono in sciopero e ricevono appoggio da partiti di opposizione e di
Fabio MartiniROMA. In tanti dicono e scrivono che a Nicola Zingaretti non dispiacerebbe separarsi dal governo Conte ed affrontare elezioni anticipate in primavera. Eppure in queste ore il segretario del Pd è l'unico impegnato a disinnescare la mina che fra una settimana rischia di aprire una di quel
il colloquiodall'inviato a LondraIlario LombardoNon esclude il rinvio dell'accordo sul Mes, Giuseppe Conte. E offre un indizio su quale potrebbe essere la via d'uscita: un accordo e poi la firma con riserva della riforma del Meccanismo europeo di stabilità in attesa che venga completato il percorso
Federico Capursoroma. A palazzo Chigi c'è una certa agitazione per il clima che sta montando intorno al Meccanismo europeo di stabilità, il fondo salva-Stati sbarcato anche su Twitter con il poco benaugurante hashtag #StopMes. I sovranisti di destra, ma anche quelli di governo, pentastellati, accare
il casodall'inviato a FirenzeFrancesco GrignettiÈ un rapporto che viene da lontano, quello tra Matteo Renzi e Riccardo Maestrelli, l'imprenditore fiorentino che ha prestato i famosi 700mila euro all'ex premier. Si può fissare una prima data al maggio 2009. Renzi è il giovane ambizioso presidente del
di Gabriele Rizzardi wROMA «Sarebbe stato un errore fermarsi. Berlusconi? Ha cambiato idea tante volte. Se vuole sa dove siamo , altrimenti faremo le riforme da soli». Alle 8 della sera, davanti alle telecamere del Tg1, Matteo Renzi difende la scelta di aver approvato nel cuore della notte
di Gabriele Rizzardi wROMA «Sarebbe stato un errore fermarsi. Berlusconi? Ha cambiato idea tante volte. Se vuole sa dove siamo , altrimenti faremo le riforme da soli». Alle 8 della sera, davanti alle telecamere del Tg1, Matteo Renzi difende la scelta di aver approvato nel cuore della notte
di Gabriele Rizzardi wROMA «Sarebbe stato un errore fermarsi. Berlusconi? Ha cambiato idea tante volte. Se vuole sa dove siamo , altrimenti faremo le riforme da soli». Alle 8 della sera, davanti alle telecamere del Tg1, Matteo Renzi difende la scelta di aver approvato nel cuore della notte
di Nicola Corda wROMA Azione di disturbo. L’iniziativa per il voto del presidente della Repubblica messa in campo dal Movimento 5 Stelle, ha anche questa finalità come ammesso da uno dei suoi deputati più in vista. Alessandro Di Battista lo dice esplicitamente durante l’assemblea che ha pa
di Nicola Corda wROMA Azione di disturbo. L’iniziativa per il voto del presidente della Repubblica messa in campo dal Movimento 5 Stelle, ha anche questa finalità come ammesso da uno dei suoi deputati più in vista. Alessandro Di Battista lo dice esplicitamente durante l’assemblea che ha pa