di Nicola Corda wROMA Azione di disturbo. L’iniziativa per il voto del presidente della Repubblica messa in campo dal Movimento 5 Stelle, ha anche questa finalità come ammesso da uno dei suoi deputati più in vista. Alessandro Di Battista lo dice esplicitamente durante l’assemblea che ha pa
ROMA «Se non fosse per un presidente che ha lavorato contro la democrazia oggi ci saremmo noi a governare le macerie di questo paese». È questa la risposta di Beppe Grillo al Pd, che prima di recarsi alla kermesse “La notte dell’onestà» chiude la porta ad ogni trattativa: «I giochi sono fa
ROMA «Se non fosse per un presidente che ha lavorato contro la democrazia oggi ci saremmo noi a governare le macerie di questo paese». È questa la risposta di Beppe Grillo al Pd, che prima di recarsi alla kermesse “La notte dell’onestà» chiude la porta ad ogni trattativa: «I giochi sono fa
ROMA «Se non fosse per un presidente che ha lavorato contro la democrazia oggi ci saremmo noi a governare le macerie di questo paese». È questa la risposta di Beppe Grillo al Pd, che prima di recarsi alla kermesse “La notte dell’onestà» chiude la porta ad ogni trattativa: «I giochi sono fa
di Gabriele Rizzardi wROMA Una svista, un errore. Il giorno dopo la bufera esplosa sulla norma inserita nella delega fiscale, che avrebbe cancellato la condanna di Berlusconi per frode fiscale ridandogli agibilità politica, il governo respinge le dietrologie sul patto del Nazareno ma le po
di Gabriele Rizzardi wROMA Una svista, un errore. Il giorno dopo la bufera esplosa sulla norma inserita nella delega fiscale, che avrebbe cancellato la condanna di Berlusconi per frode fiscale ridandogli agibilità politica, il governo respinge le dietrologie sul patto del Nazareno ma le po
di Gabriele Rizzardi wROMA Una svista, un errore. Il giorno dopo la bufera esplosa sulla norma inserita nella delega fiscale, che avrebbe cancellato la condanna di Berlusconi per frode fiscale ridandogli agibilità politica, il governo respinge le dietrologie sul patto del Nazareno ma le po
ROMA A muso duro contro Renzi e sullo scandalo “Mafia Capitale” e a vele spiegate sul “Firma day”: l’avvio della raccolta di firme contro l’euro. Il M5S di Grillo e Casaleggio guarda a queste iniziative per deviare l’attenzione mediatica dall’iniziativa di Pizzarotti a Parma e cercare di r
ROMA A muso duro contro Renzi e sullo scandalo “Mafia Capitale” e a vele spiegate sul “Firma day”: l’avvio della raccolta di firme contro l’euro. Il M5S di Grillo e Casaleggio guarda a queste iniziative per deviare l’attenzione mediatica dall’iniziativa di Pizzarotti a Parma e cercare di r
ROMA A muso duro contro Renzi e sullo scandalo “Mafia Capitale” e a vele spiegate sul “Firma day”: l’avvio della raccolta di firme contro l’euro. Il M5S di Grillo e Casaleggio guarda a queste iniziative per deviare l’attenzione mediatica dall’iniziativa di Pizzarotti a Parma e cercare di r
di MASSIMILIANO PANARARI Movimento 5 stelle atto secondo. O forse no: siamo ancora nell’ambientazione del primo (e si tratta, allora, di un atto unico). E, poi, a dirla tutta, la creazione di un direttorio – quello dei magnifici cinque cittadini-parlamentari grillini “più uguali” degli alt
di MASSIMILIANO PANARARI Movimento 5 stelle atto secondo. O forse no: siamo ancora nell’ambientazione del primo (e si tratta, allora, di un atto unico). E, poi, a dirla tutta, la creazione di un direttorio – quello dei magnifici cinque cittadini-parlamentari grillini “più uguali” degli alt
di MASSIMILIANO PANARARI Movimento 5 stelle atto secondo. O forse no: siamo ancora nell’ambientazione del primo (e si tratta, allora, di un atto unico). E, poi, a dirla tutta, la creazione di un direttorio – quello dei magnifici cinque cittadini-parlamentari grillini “più uguali” degli alt
di Gabriella Cerami wROMA La giornata del Movimento 5 Stelle corre sul filo del telefono. La chiamata di solidarietà, da parte di Matteo Renzi all’ex grillino Massimo Artini, ha confermato i sospetti e ora Grillo è scatenato più che mai contro i dissidenti. Doveva essere il momento della t
di Gabriella Cerami wROMA La giornata del Movimento 5 Stelle corre sul filo del telefono. La chiamata di solidarietà, da parte di Matteo Renzi all’ex grillino Massimo Artini, ha confermato i sospetti e ora Grillo è scatenato più che mai contro i dissidenti. Doveva essere il momento della t
di Gabriella Cerami wROMA La giornata del Movimento 5 Stelle corre sul filo del telefono. La chiamata di solidarietà, da parte di Matteo Renzi all’ex grillino Massimo Artini, ha confermato i sospetti e ora Grillo è scatenato più che mai contro i dissidenti. Doveva essere il momento della t
di Gabriella Cerami wROMA Quando in un partito l’uomo dei conti lascia non è mai un bel segnale. E dal Movimento 5 Stelle, da quando è naufragata la teoria tanto amata dai grillini dell’uno vale uno, di segnali negativi ne arrivano tanti. La lunga ondata di espulsione ormai ha avuto inizio
di Gabriella Cerami wROMA Quando in un partito l’uomo dei conti lascia non è mai un bel segnale. E dal Movimento 5 Stelle, da quando è naufragata la teoria tanto amata dai grillini dell’uno vale uno, di segnali negativi ne arrivano tanti. La lunga ondata di espulsione ormai ha avuto inizio
di Gabriella Cerami wROMA Quando in un partito l’uomo dei conti lascia non è mai un bel segnale. E dal Movimento 5 Stelle, da quando è naufragata la teoria tanto amata dai grillini dell’uno vale uno, di segnali negativi ne arrivano tanti. La lunga ondata di espulsione ormai ha avuto inizio
di Gabriele Rizzardi wROMA «Sono un po’ stanchino...». Ancora stordito dal crollo elettorale in Emilia Romagna e nel pieno di una bufera esplosa dopo le ennesime espulsioni che hanno portato i militanti fin sotto casa sua, Beppe Grillo cita Forrest Gump, fa un mezzo passo indietro e nomina