Berlusconi ottiene cinque ministeri al pari della Lega, ma Giustizia e Sviluppo economico restano a Fratelli d’Italia. Casellati in pole per le Riforme. Innovazione, spunta Cattaneo
Niccolò Carratelli, Francesco Olivo
Luca Monticelli Francesco Olivo / Roma Dopo la lite il silenzio. Giorgia Meloni si aspetta delle scuse da Silvio Berlusconi, che però dice: «Il passo lo deve fare lei». I due leader non si sono sentiti ieri e non sono intenzionato a farlo oggi. È l'ora quindi dei pontieri. A fare da mediatore è Matt
Il leader del Carroccio ha tentato di avvisare il Cavaliere prima dello strappo in Senato su La Russa. Ora Forza Italia punta ai ministeri
Francesco Olivo / RomaParlare ai parlamentari perché il Cavaliere intenda: «Puntiamo a dar vita a un governo autorevole e di altissimo livello, che parta dalle competenze. Non c'è spazio per questioni secondarie rispetto a questo obiettivo».Giorgia Meloni riunisce gli eletti di Fratelli d'Italia e l
La leader di Fratelli d’Italia vede i parlamentari: «Non ci ispiriamo a nessuno, siamo noi un modello per gli altri»
Francesco Olivo
Per la Salute spunta il nome di Bertolaso. Il totonomi per la presidenza di Camera e Senato
il casoFrancesco Grignetti/ romaStavolta usa toni bassi, Giorgia Meloni. E lo fa perché ha indossato i panni di premier in pectore. Perciò niente comizio per gli amici spagnoli di Vox, ma un videomessaggio dalla scrivania di lavoro, tricolore sullo sfondo. «Non siamo mostri impresentabili. Siamo pat
La presidente di Fdi invia un messaggio alla kermesse dell’ultradestra spagnola: «Servono compagni di viaggio leali contro la sinistra»
francesco grignetti
il retroscenaFrancesco Olivo / romaLa pressione è forte e Giorgia Meloni è costretta a mettere un freno: «Lasciatemi lavorare». Quelli che le starebbero ostacolando il lavoro, assai improbo, di formare una squadra di governo, sono gli alleati. Un motivo dicono di averlo: Lega e Forza Italia si sento
Francesco Olivo /ROMAI nomi non li dice nemmeno ai suoi fedelissimi, ce li ha in una lista ben custodita. Ma una cosa Giorgia Meloni la rivendica: non si farà dettare i ministri da nessuno. Nemmeno quindi da Matteo Salvini che il giorno prima le aveva presentato, attraverso un comunicato stampa, una
ROMACome solo lui sa fare, miscelando l'avvertimento con il massimo del garbo, Silvio Berlusconi ha ricordato a Giorgia Meloni che Forza Italia è «decisiva» per la maggioranza «sia alla Camera sia al Senato». Per una regola della politica che in Italia è sempre valida, i partiti minori di una coaliz
«Meloni venga a Kiev, saremmo felici se l'Italia diventasse uno dei garanti della sicurezza per l'Ucraina». L'invito alla leader di Fdi è arrivato ieri dal capo dell'Ufficio di presidenza dell'Ucraina Andriy Yermak che ha avuto un colloquio telefonico con Adolfo Urso, presidente del Copasir. Yermak
Francesco Grignetti / romaForse non era rivolta espressamente all'Italia la «bomba americana» sugli occulti finanziamenti dei russi a tanti uomini politici nel mondo. Così almeno dice il senatore Adolfo Urso, presidente uscente del Copasir, che si trova negli Stati Uniti per una serie di colloqui po
Il retroscenaFrancesco GrignettiIlario Lombardo / romaGli occhi, adesso, sono puntati su venerdì, quando il Copasir sentirà Franco Gabrielli. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega alla sicurezza della Repubblica è il volto dei servizi segreti all'interno del governo. Sarà lui n
Non deve essere stata una notte facile per Adolfo Urso. Era arrivato a Washington per portare all'amministrazione americana tutte le rassicurazioni sull'atlantismo di Fratelli d'Italia e della coalizione di governo che potrebbe presto guidare. Ma è atterrato nel bel mezzo della bufera suscitata dall
Ruberti si dimette, la compagna: «Lite sulla Roma». Renzi: «Vicenda oscena». Berlusconi: «Separazione delle carriere in magistratura». Il leader della Lega frena sulla flat tax: «Tutto per tutti subito non è possibile, ma i soldi ci sono». Nei sondaggi FdI (24,3%), dem (22,8%). Meloni contro leader Pd alla Cnn: «Con allarmi e bugie discredita l’Italia»
DIRETTA A CURA DI GIACOMO GALEAZZI
Francesco Grignetti / romaUna cupa voce si alza da Mosca. Il solito Dmitri Medvedev, ex presidente della Federazione russa e attuale vicepresidente del consiglio di sicurezza nazionale, un falco come pochi alla corte di Putin, ha lanciato ieri il suo appello agli europei, che è evidentemente rivolto
RomaIl Copasir non stila «liste di proscrizione», ma sta svolgendo un'indagine conoscitiva su disinformazione e ingerenze straniere per tutelare l'informazione da condizionamenti esterni, non per comprimerla. E proprio ieri ha ricevuto dall'intelligence un report sull'argomento che resterà, «come se
Alessandro Di Matteo / ROMAPolemizza con Luigi Di Maio, sfida il Copasir, rivendica il diritto di «incontrare chiunque», a cominciare dal ministro degli Esteri Russo Sergej Lavrov: Matteo Salvini sceglie di difendersi attaccando e torna di nuovo sulle polemiche scatenate dai suoi incontri con l'amba
Se Enrico Berlinguer, di cui si celebra questa settimana il centenario della nascita, si fosse affidato a un sondaggio per dire o meno che si sta più sicuri «sotto l'ombrello della Nato», quelle parole forse non le avrebbe mai pronunciate. Non mangiavano i bambini i comunisti italiani, e preferivano