L'Europa

inviato a KievIl grano è il vero banco di prova. Soltanto una via d'uscita per sbloccare i porti del Mar Nero potrebbe misurare le possibilità di un negoziato. Al momento gli ucraini pongono come condizione la propria integrità territoriale. Alle orecchie di Vladimir Putin è come non dire nulla. Per

L'Italia

Alessandro Barbera /ROMA«Sull'energia i problemi sono tanti» e «siamo divisi». Quando Mario Draghi ammette il fianco scoperto dell'Unione verso Vladimir Putin, a Palazzo Madama è ormai sera. Il premier sta replicando ai senatori sulle comunicazioni che precedono il Consiglio europeo di oggi. Poche o

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IL retroscenaIlario Lombardo / Roma«Ora è stato chiarito tutto». Era il 13 giugno scorso e così Mario Draghi, al termine del G7 della Cornovaglia, si diceva certo che dopo il pronunciamento del ministro della Salute Roberto Speranza la campagna vaccinale sarebbe continuata spedita. Quel giorno Spera

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roma Nella confusione generale Giorgia Meloni ha poche ma importanti certezze: «L'unico partito rimasto saldamente nel centrodestra siamo noi - dice la leader di Fratelli d'Italia - e al governo con il Pd non ci andremo mai. È una vita che vogliono chiuderci in un angolo, ma non ci sono mai riusciti

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il casoAlessandro Barbera /RomaGiorgia Meloni ha un problema: il piano nazionale delle riforme. A meno di proroghe da parte dell'Europa, entro il 31 dicembre deve completare tutti gli obiettivi fissati nel 2022. E' una lista lunghissima di impegni, dall'attuazione della legge sulla concorrenza al mi

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il retroscenaAlessandro Barbera / ROMAObiettivo numero uno: isolare lo Zar con ogni mezzo. La videoconferenza convocata in tutta fretta dalla presidenza tedesca del G7 per affrontare l'ultima offensiva russa in Ucraina ha confermato la necessità dell'Occidente di mostrarsi compatto. Gli otto (c'era