Forni, da fedelissimo del duce a dissidente

mortara«Sapete, ho trovato l'uomo che fa per l'occasione, Cesare Forni, un fascista dei nostri che finora ha militato con i camerati torinesi». Le parole del colonnello Silvio Magnaghi sono il biglietto da visita del futuro ras della Lomellina, che debutta come guardia spalle di Mussolini durante la

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Roberto LodigianiLa nuova spallata del fascismo dopo la marcia su Roma (28 ottobre 1922) arrivò nei primi mesi del 1923, quando le liste del Pnf ottennero uno scontatissimo trionfo alle elezioni amministrative, conquistando la Provincia e la totalità dei Comuni pavesi. Fu l'ultimo voto formalmente l