Roberto LodigianiL'amnistia Togliatti dell'estate 1946 fu una sorta di boomerang che sortì un effetto esattamente opposto di quello auspicato. Nelle intenzioni del ministro Guardasigilli, a capo - non dimentichiamolo - del più grande partito comunista d'Occidente, doveva favorire la pacificazione in
PAVIAIl patto di pacificazione firmato a Pavia ai primi di agosto del 1921 dall'avvocato Gandolfi per i socialisti e dall'ingegner Perazzo per i fascisti, replica locale dell'accordo siglato il 3 a Roma dai rappresentanti dei gruppi parlamentari fascisti e socialisti, e della Confederazione del lavo
PAVIACent'anni fa il fascismo da movimento si trasformava in partito, preparando la scalata al potere che, dopo l'escalation di violenze, si sarebbe concretizzata con la marcia su Roma del 28 ottobre 1922. A Pavia, primo leader provinciale fu Cesare Forni, il ras di Mortara, ex ardito della Grande g
Roberto LodigianiCominciava il 31 luglio 1922 lo sciopero generale indetto dall'Alleanza del lavoro, poi chiamato "legalitario" per il suo contenuto di protesta nei confronti delle violenze squadristiche, che rappresentò l'ultimo, disperato tentativo di fermare l'avanzata inesorabile del fascismo ve
mortara«Sapete, ho trovato l'uomo che fa per l'occasione, Cesare Forni, un fascista dei nostri che finora ha militato con i camerati torinesi». Le parole del colonnello Silvio Magnaghi sono il biglietto da visita del futuro ras della Lomellina, che debutta come guardia spalle di Mussolini durante la
Il 28 ottobre 1922 la presa del potere: costretto alle dimissioni l’ultimo sindaco socialista di Pavia prima del ventennio
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Tra il novembre e il dicembre di 80 anni fa nelle valli dell’Oltrepo la rivolta spontanea contro il nazifascismo
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PAVIANei primi mesi del 1922 si accentua l'offensiva dello squadrismo, iniziata l'anno prima. Mussolini prepara la scalata al potere e si serve del suo braccio militare per far salire la tensione e accentuare la richiesta di un "uomo forte" che sappia porre fine ai disordini e agli scontri di piazza
Roberto LodigianiLa nuova spallata del fascismo dopo la marcia su Roma (28 ottobre 1922) arrivò nei primi mesi del 1923, quando le liste del Pnf ottennero uno scontatissimo trionfo alle elezioni amministrative, conquistando la Provincia e la totalità dei Comuni pavesi. Fu l'ultimo voto formalmente l
Roberto LodigianiIl 1922 è l'anno terribile che porta alla Marcia su Roma e alla conquista del potere da parte del fascismo, atto primo della dittatura del ventennio che si sarebbe conclusa con un conflitto disastroso e il paese intero disseminato di lutti e macerie. E' l'anno, un secolo fa, in cui